Serpenti a Maiorca: riconoscere le specie e reagire nel modo giusto
Chi vive a Maiorca e ha a che fare con un giardino, una finca o muri a secco, prima o poi si imbatte nel tema dei serpenti a Maiorca: durante un’escursione, tagliando il prato o perché una vicina condivide un video online. I titoli degli ultimi mesi suonano allarmanti: avvistamenti sulle spiagge, sui kayak, nel cuore di calette balneabili. Questa guida distingue ciò che è ufficialmente documentato a Maiorca da quanto riguarda altre isole, presenta le specie presenti, spiega come funziona l’app ufficiale per le segnalazioni del COFIB e ti indica come comportarti con buon senso se incontri un serpente in giardino o su un sentiero.

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Cosa è certo e cosa sembra solo tale
Sui serpenti delle Baleari circolano 2 tipi di informazioni molto diversi tra loro, e distinguerli è essenziale per valutare correttamente la situazione.
Da una parte ci sono i singoli video: un serpente in spiaggia, uno in piscina, uno su un kayak. Queste riprese si diffondono rapidamente e sembrano dimostrare che sia in corso un cambiamento. Ma non è così: un incontro ripreso in video non dice nulla sulla presenza, la frequenza o il rischio. Per questo non riportiamo qui questi episodi come una cronologia.
Dall’altra ci sono i dati del Govern, che sono attendibili perché provengono da un programma sistematico di trappole e da un sistema di segnalazione. Dicono 2 cose: sulle Pityusen è in corso una campagna di controllo su larga scala. Per Maiorca, invece, non esistono ancora statistiche di cattura comparabili: qui i dati si basano essenzialmente sulle segnalazioni dei cittadini.
Da questo punto in poi, l’articolo tiene sempre presente questa distinzione.
Quali specie di serpenti vivono a Maiorca
Qui non troverai volutamente una guida al riconoscimento basata sull’aspetto. Non è per comodità: le specie si assomigliano, i loro disegni variano molto e una regola pratica sbagliata può portare proprio al comportamento da evitare, cioè toccare un animale perché lo si ritiene „innocuo".
Esistono 2 denominazioni documentate ufficialmente, ed entrambe compaiono nei comunicati del Govern:
| Specie | Cosa dice in merito il riscontro ufficiale |
|---|---|
| Serp de ferradura (serpente ferro di cavallo) | Introdotta. Secondo il COFIB, è la specie animale segnalata più spesso fra tutte le specie invasive delle Baleari. A Eivissa rappresenta di gran lunga la maggior parte delle catture e, secondo il Govern, si sta diffondendo a ritmo accelerato. |
| Serp blanca | Presente stabilmente a Formentera, nella zona di La Mola, dove costituisce la maggior parte delle catture. |
Secondo quanto riportato dalla stampa su una guida dell'assessorato all'ambiente delle Baleari, nell'arcipelago sono presenti complessivamente 5 specie di serpenti: 2 autoctone e protette e 3 introdotte. Riportiamo questa suddivisione per quello che è: una fonte indiretta, non il testo ufficiale stesso.
Per te, soprattutto, conta questo: tra gli animali che potresti incontrare in giardino ci sono anche specie protette. Se provi a catturarli o ucciderli da solo, potresti colpire proprio un animale tutelato, con tutte le conseguenze del caso. Ecco perché è meglio lasciare tranquillo ogni animale e segnalarne la presenza, indipendentemente da quanto tu sia sicuro di averlo identificato.
Da dove arrivano i serpenti introdotti?
Non esiste un anno di introduzione confermato ufficialmente. La spiegazione ritenuta più plausibile, e ripresa in diversi articoli, riguarda il commercio di grandi alberi ornamentali – soprattutto ulivi e carrubi – provenienti dalla Spagna continentale, spesso dall'Andalusia, molto richiesti anche per fincas e giardini di hotel. Gli esperti collocano l'inizio di questa introduzione nei primi anni del 21. secolo. Sull'isola questi animali hanno pochi nemici naturali, una circostanza che ne favorisce la diffusione.
I serpenti a Mallorca sono pericolosi per le persone?
In questo caso è meglio essere precisi anziché affidarsi alle sensazioni. Le autorità competenti non hanno pubblicato una classificazione ufficiale del rischio sanitario delle specie presenti a Mallorca. È invece documentato ufficialmente che il programma di controllo del Govern per le Pitiuse mira esplicitamente a proteggere la lucertola autoctona (sargantana pitiüsa) ed è descritto come un'emergenza ecologica, non come un pericolo per le persone. In nessuno dei comunicati ufficiali si parla di velenosità o di lesioni da morso negli esseri umani.
Cosa se ne può dedurre, e cosa no: il fatto che le autorità trattino costantemente la questione come un tema di tutela della natura e che nessun comunicato metta in guardia da un pericolo per le persone è un indizio importante, ma non equivale a un via libera dal punto di vista medico, né questa guida intende darne uno. Se vuoi sapere con certezza quale specie hai davanti e cosa comporta un morso, chiedi al veterinario o al medico, non a Internet.
Attenzione: indipendentemente dalla specie presunta, dopo ogni morso di un animale selvatico rivolgiti a un medico. Si tratta di una norma di prudenza generale, non di un'affermazione su un rischio particolare legato a queste specie.
La campagna di controllo nelle Pitiuse – e perché riguarda anche chi vive a Maiorca
I dati più significativi sull'argomento non arrivano da Maiorca, ma da Eivissa e Formentera, le cosiddette Pitiuse. Per il 2025, il Govern de les Illes Balears ha segnalato un netto rafforzamento della campagna di controllo:
| Isola | Trappole installate | Serpenti catturati | Percentuale maggiore |
|---|---|---|---|
| Eivissa | 1.930 | 3.604 | 3.528 colubri ferro di cavallo (serp de ferradura) |
| Formentera | 505 | 893 | prevalentemente serp blanca, con singoli esemplari di colubro ferro di cavallo nei dintorni del porto di la Savina |
Nel complesso, nel 2025 nelle Pitiuse sono stati catturati oltre 4.400 serpenti. La direttrice generale per Medi Natural i Gestió Forestal, Ana Torres Riera, ha parlato di una situazione di emergenza ecologica in evoluzione, tipica degli ecosistemi insulari, e ha chiesto una risposta duratura, coordinata e basata su dati scientifici. Il programma è gestito dal COFIB, il Consorci per a la Recuperació de la Fauna Silvestre de les Illes Balears, in coordinamento con i comuni e i consigli insulari.
Attenzione: questi dati sulle catture riguardano esclusivamente Eivissa e Formentera. Per Maiorca non sono disponibili dati comparabili: applicarli senza criterio a Maiorca significa confondere 2 isole diverse.
Ciò che è comunque rilevante per Maiorca è che si tratta della stessa specie, della medesima via di introduzione attraverso il commercio di piante e dello stesso sistema di segnalazione con cui il COFIB monitora la diffusione in tutte le Baleari.
Dove è più facile incontrare un serpente a Maiorca
I luoghi in cui vengono avvistati più spesso sono i muretti a secco, i margini pietrosi, le pinete rade, la gariga, i campi e le strade poco trafficate. Questi animali sfruttano fessure, cespugli fitti e vecchi muri come rifugio: proprio gli elementi che si trovano in molte fincas, nelle aree intorno alle piscine e ai confini delle proprietà. I serpenti sono animali a sangue freddo e regolano la temperatura corporea alternando sole e ombra; per questo, nella stagione calda, è più facile incontrarli che in inverno. Qui non troverai indicazioni più precise sugli orari di attività o sull'andamento stagionale: per le specie presenti a Maiorca non esistono dati affidabili in merito, e fare supposizioni non servirebbe a nulla. Se fai escursioni a Maiorca, evita quindi di infilare le mani senza attenzione in fessure rocciose poco visibili o di sollevare pietre sparse.
Come comportarsi in caso di incontro
La regola di base vale per tutti gli animali selvatici, sia che li incontri in giardino, nei dintorni della piscina o per strada:
- Mantieni la calma e non reagire in modo concitato: la maggior parte delle specie evita spontaneamente il contatto con le persone.
- Mantieni le distanze e lascia all'animale una via di fuga, senza metterlo alle strette.
- Non toccarlo, non catturarlo e non ucciderlo, neppure se si tratta di una specie apparentemente innocua.
- Se possibile, scatta una foto da una distanza di sicurezza: potrà essere utile per una successiva segnalazione.
- Allontana bambini e animali domestici dalle immediate vicinanze, senza mettere l'animale sotto pressione.
- Segnala poi l'avvistamento tramite l'app Línia verde del COFIB.
Nota: in genere, chiamare il 112 per un serpente in giardino non è appropriato. Il 112 è riservato alle emergenze; per segnalare normalmente un avvistamento, la soluzione giusta è l'app del COFIB.
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Segnalare i serpenti: l'app Línia verde del COFIB
Il COFIB gestisce l'app per le segnalazioni Línia verde (nota anche come „Línea verde"), con cui chiunque può segnalare direttamente l'avvistamento di una specie invasiva. Non si tratta di burocrazia fine a se stessa: nei primi 6 mesi sono arrivate 545 segnalazioni da tutte le Baleari.
| Isola | Segnalazioni totali (6 mesi) |
|---|---|
| Eivissa | 249 |
| Mallorca | 236 |
| Menorca | 37 |
| Formentera | 23 |
| Categoria | Segnalazioni |
|---|---|
| Flora | 352 |
| Rettili | 117 |
| Insetti | 39 |
| Mammiferi | 16 |
| Uccelli | 7 |
Tra le specie animali segnalate, secondo il COFIB la Hufeisennatter è quella riportata più spesso. Le 236 segnalazioni da Mallorca in 6 mesi mostrano che le segnalazioni dei cittadini sono oggi una delle principali fonti di dati per poter valutare la diffusione sull'isola.
Gli errori più comuni nel rapporto con i serpenti
- Applicare a Mallorca i dati delle Pityusen. I numeri delle catture a Eivissa e Formentera non costituiscono una statistica di Mallorca.
- Catturare o uccidere l'animale. Secondo quanto riportato, per le specie autoctone protette si rischiano multe; nel caso di specie invasive, la procedura corretta è segnalarle al COFIB.
- Sollevare o spostare pietre e muri a secco per "controllare": così si distruggono proprio gli habitat utilizzati anche dai rettili protetti.
- Non segnalare un avvistamento. Senza segnalazioni, al COFIB mancano i dati necessari per monitorarne la diffusione.
- Affidarsi a un'identificazione ritenuta sicura basandosi sull'aspetto e poi agire con poca cautela, invece di mantenere sempre le distanze.
Cosa succede ora? Il futuro del programma di controllo
Per le Pityusen, il Govern ha annunciato una risposta permanente, coordinata e basata su criteri scientifici, concordata con i comuni e i consigli insulari. Per Mallorca non sono disponibili dati documentati su un programma autonomo e analogo di controllo con trappole: attualmente, la base di dati è costituita soprattutto dalle segnalazioni dei cittadini tramite Línia verde. In pratica, ogni avvistamento segnalato da Mallorca contribuisce direttamente a valutare quanto si sia già diffusa sull'isola la Hufeisennatter.
Checklist per proprietari di giardini e finche
- Non spostare né smantellare senza motivo i muri a secco e i cumuli di pietre presenti nella proprietà.
- Presta attenzione quando lavori tra la vegetazione fitta e vicino a muri riscaldati dal sole.
- In caso di avvistamento: mantieni le distanze, scatta una foto da lontano e segnala tramite l'app Línia verde del COFIB.
- Spiega ai bambini che i serpenti si osservano, ma non si toccano.
- Dopo il morso di un animale selvatico, chiedi sempre un parere medico.
- In caso di lavori edili importanti o di interventi in giardino che interessano muri a secco, se hai dubbi rivolgiti a un'impresa specializzata.
Conclusione
I serpenti a Mallorca non sono motivo di panico, ma è bene conoscerli se vivi sull'isola. È ufficialmente documentata un'emergenza ecologica sulle Pityusen, con oltre 4.400 catture nel 2025, ma non a Mallorca. Per le Balearen nel loro insieme — e quindi anche per Mallorca — è ufficialmente documentato che la Hufeisennatter è la specie più segnalata e che le segnalazioni dei cittadini tramite l'app Línia verde del COFIB rappresentano la principale fonte di dati. Non esiste una classificazione ufficiale del pericolo per le persone; in ogni caso, la reazione più sensata resta sempre la stessa: mantieni la calma, tieniti a distanza, non intervenire personalmente, segnala.
Fonti ufficiali
- Govern de les Illes Balears – Comunicazione sulla campagna di controllo contro i serpenti invasivi sulle Pityusen (2025): https://www.caib.es
- Govern de les Illes Balears – Comunicato sull'app di segnalazione Línia verde e sui dati del COFIB: https://www.caib.es
- COFIB, Consorci per a la Recuperació de la Fauna Silvestre de les Illes Balears (tramite caib.es)