Quando la notte porta il suo ritmo sul Paseo Marítimo, senti ancora il mare mentre cammini verso l’ingresso: odore di sale, un po’ di asfalto caldo. Poi arrivano i bassi, che non chiedono permesso ma ti attirano dentro. Questo è EPIC, direttamente sul lungomare di Palma, dove la baia scintilla di notte e comincia la sequenza di club che fa di questa città la capitale delle notti maiorchine.

Concetto
EPIC si definisce un locale “Music & Drink”: non un ristorante completo né un palcoscenico per show, ma un disco pub con un’identità precisa. Il branding è essenziale e sicuro di sé: “epic people like u”, “Come and be an Angel” e lo slogan “A little party never kill nobody”, un omaggio alle notti in stile Gatsby che ispirano il locale. Dice più questo di qualsiasi descrizione: qui si viene per fare festa, con un’allusione giocosa al raffinato ma senza prendersi troppo sul serio.
Su Instagram il locale ha annunciato ufficialmente una nuova era: “Empieza una nueva era. Bienvenid@ a EPIC.” Che cosa sia cambiato resta volutamente poco definito, ma questo tono e questa energia da nuovo inizio attraversano tutta la comunicazione esterna.

Atmosfera
Il sito ufficiale del club sembra un moodboard della notte: quasi nero, quasi monocromatico, con un’estetica da stories. Nel locale reale ritrovi la stessa sensazione: il buio tipico del club, energia concentrata, volti illuminati dagli strobo. Non un lounge ben illuminato per contenuti Instagram, ma un’atmosfera che diventa fisica quando parte la musica.
Colpisce il pubblico. Diversi ospiti sottolineano quanti residenti vengano qui a divertirsi, cosa tutt’altro che scontata sul lungomare di Palma. Il mix fra habitué e visitatori dà al posto qualcosa che è difficile imitare: un ritmo autentico, non teatro per turisti. “Bell’ambiente, bella musica, ci siamo divertiti”: così una persona che non era alla sua prima visita ha riassunto la serata.
Il branding non nasconde la propria ambizione: un ospite critica il fatto che “si dà delle arie da elitario”, mentre per un altro è proprio questo il fascino. EPIC vive di questa tensione: esclusivo nella messa in scena, ma non freddo; ballabile su ritmi latin, ma con vero carattere.
Programma e musica
Il cuore della serata sono i DJ. Il resident DJ Axel Verdier è indicato per nome sul sito ufficiale: non una line-up anonima, ma un profilo con un suono riconoscibile. Il suo stile spazia fra latin, reggaeton, mashup urban-commerciali e live edit che il pubblico conosce e canta. Saiko, SINAKA, Kennat: nomi dell’universo latin urban contemporaneo che tengono in movimento la pista. Nella line-up ufficiale compare anche Sweet Vallery.
In estate si aggiungono regolarmente guest act. Se vuoi sapere con certezza quale DJ suona in una determinata serata, controlla il canale Instagram del club.
Per chi e per quali occasioni
EPIC non è una prima serata introduttiva a Palma: è il posto per chi sa cosa cerca, una notte di club dai ritmi latin e dal carattere intenso, in una delle migliori posizioni della città, con un pubblico composto in buona parte da chi conosce bene l’isola. Gruppi di amici, coppie e habitué: il locale funziona per tutti, purché si tenga presente che la serata ruota attorno alle prenotazioni.
Le occasioni speciali, come compleanni e serate di gruppo, si prestano bene al modello di prenotazione del club.
Consiglio da insider
Senza prenotazione, la porta resta chiusa: non è una voce, è la prassi. Se arrivi all’improvviso sperando di entrare senza problemi, rischi di essere respinto all’ingresso. Prenota prima il tavolo e la serata potrà cominciare senza ostacoli.



