Aria salmastra dal porticciolo di Can Barbarà, una piccola pista dove la puntina corre nei solchi di un vinile e una terrazza affacciata sugli alberi delle barche nel Paseo Marítimo notturno: questo era Garito Café, dal 1998 l’indirizzo musicale più influente del lungomare di Palma e un riferimento ben oltre l’isola.

Storia
Fondato nel 1998 accanto al piccolo porto di Dársena de Ca’n Barbarà, Garito Café si è definito fin dall’inizio “mucho más que un bar o un club”, molto più di un bar o di un club. La sua formula, nelle parole del locale: soul, jazz, funk, disco e house, serviti “con cariño, criterio y cero postureo”, con cura, criterio e zero posa. Tre piaceri sotto lo stesso tetto: mangiare, bere e ballare. E un tratto distintivo raro: una propria etichetta discografica e una profonda cultura del vinile, che non considerava la musica una decorazione, ma il nucleo stesso del luogo.

Programma e musica
Ciò che distingueva Garito Café dagli altri club dell’isola era il booking. Non la solita rotazione estiva dal catalogo delle agenzie, ma nomi di punta dei rispettivi generi: Gilles Peterson, Pépé Bradock, Prins Thomas, Chez Damier, Ian Pooley, Osunlade, Jimpster, Mad Mats, Kiko Navarro. Nelle altre serate, i resident DJ Nacho Velasco e Uvete le Comte mantenevano alto il livello con deep tech house, disco classica, funk e soul, a seconda della serata. Una registrazione di Pépé Bradock dei primi anni Duemila, ancora disponibile su YouTube, dà l’idea del livello di questa sala. Il suono passava attraverso un impianto Function-One, un sistema di riferimento nell’audio per club.
Atmosfera e design
All’interno c’erano due piani con bar, comode poltrone e una pista piccola, intima e intensa. L’arredo rétro conservava volutamente il carattere di un luogo che artisti e scrittori sentivano proprio da decenni: atmosfera da lounge, non design patinato da club. Chi desiderava un posto tranquillo a sedere nel fine settimana faceva bene a prenotare, perché il locale poteva riempirsi rapidamente.
Il vero fiore all’occhiello era la terrazza, con vista diretta sull’acqua, sul porticciolo e sul lungomare. Drink nella brezza serale, barche alle spalle e house che arrivava dall’interno: era questa combinazione a rendere Garito diverso da ogni altro luogo dell’isola.
Anche il menu offriva più dei drink: snack e sandwich sofisticati, capaci di unire tradizione e avanguardia; il pesce freschissimo del giorno con vinaigrette della casa ricorreva spesso nelle recensioni. Per molti ospiti i cocktail erano una certezza, e la carta dei vini creativa era in linea con l’ambizione del locale. I prezzi si collocavano nella fascia medio-alta.
Garito Glup Yeah — senza pareti, senza tetto
La sede fisica sul porto è chiusa da alcuni anni: il Comune di Palma ha ritirato ufficialmente la licenza di attività. È rimasto il marchio, che da allora fa più rumore che mai. Sotto l’insegna “Garito Glup Yeah!” e nelle mani della società di eventi La Rosa Troupe, Garito oggi si muove in modo nomade: sessioni open-air, feste di anniversario ed eventi privati in diverse location dell’isola. L’evento celebrativo al Castillo San Carlos ha attirato oltre 3.000 visitatori; sono seguite apparizioni a Es Jardí (Calvià) e a festival come il Floreig Food Fest. Il marchio è più vivo che mai, solo senza un indirizzo fisso.
Per chi e per quali occasioni
Garito non è mai stato pensato per tutti, e non per caso: era parte del suo programma. Il pubblico aveva dai venticinque anni in su, era urbano, appassionato di musica, di impronta mediterranea e deliberatamente lontano da qualsiasi idea di Ballermann. Residenti e internazionali, spagnoli, italiani e francesi che sanno perché soul e funk non sono generi di contorno. Oggi gli eventi Glup Yeah sono adatti a chi cerca una notte con una storia: serate celebrative, sessioni open-air estive e, occasionalmente, eventi privati prenotabili tramite La Rosa Troupe.
Consiglio da insider
Date e location aggiornate sono disponibili esclusivamente sui canali ufficiali: Instagram @garitoglupyeah e garito.club. A volte le informazioni arrivano con poco preavviso, quindi se vuoi esserci con certezza iscriviti al canale. La vecchia sede alla Dársena Can Barbarà non è attiva: andarci sarebbe una deviazione inutile. Per vivere Garito oggi, segui il marchio online e presentati poi nel posto giusto.



