Le luci laser tagliano il fumo sopra la pista. Davanti a sei banconi la fila avanza lentamente, mentre sul dancefloor passa ancora R&B; ma tutti sanno che, quando l'energia cambia e l'house prende il comando, Physical torna a essere ciò che è stato sin dalla sua fondazione nel 1989: la discoteca più conosciuta della costa orientale di Maiorca.

Concetto
Per oltre 36 anni Physical ha rappresentato ciò che un vacanziere cerca quando la serata al porto finisce e inizia la fame di notte: non un club esclusivo con selezione all'ingresso, ma un onesto tempio del ballo che si anima presto e vibra fino a tardi. Ogni sera un tema diverso, con serate a tema che si susseguivano senza sosta, go-go dancer sui podi e laser show che gli ospiti definivano i migliori dell'isola. L'ingresso era economico e l'energia autentica. Dopo oltre tre decenni, Physical ha chiuso definitivamente: „Wir sind müde geworden“, ha dichiarato la famiglia proprietaria.

Atmosfera: retro allo stato puro
„Retro pur“: il Mallorca Magazin ha trovato la formula più adatta. Gli interni non erano aggiornati; vari ospiti segnalavano la necessità di ristrutturare, altri consideravano la patina parte del fascino. Ciò che contava era la pista, abbastanza grande da perdersi nel ballo, con un layout che molti habitué descrivevano come fluido: dal bar alla pista, da lì alla terrazza sul tetto. In alto, i pacchetti VIP offrivano bevande illimitate con vista sulla Cala Ratjada notturna. Sull'impianto audio i pareri divergevano: la maggioranza ne era entusiasta, una minoranza lo trovava troppo poco potente per le dimensioni del locale. Su laser e luci, invece, quasi tutti concordavano: a tratti trasformavano la grande discoteca in qualcosa di ben oltre un normale club per vacanze.
Programma e musica
Physical significava varietà: tutto ciò che faceva muovere gli ospiti. All'inizio della serata dominavano R&B e HipHop, poi arrivavano house e hit. Trance aveva il suo spazio, a volte anche techno o pop, secondo il DJ e la serata tematica. In alta stagione arrivavano DJ ospiti a rotazione; le serate stagionali, tra cui la „Perfect Lovers Party“ del mercoledì, davano alla settimana un ritmo che richiamava gli habitué. L'energia raggiungeva il culmine solo nel cuore della notte.
La storia dietro la discoteca
Ciò che ha portato Physical sulle pagine dei giornali è Dieter Bohlen, titano del pop e ospite abituale di Maiorca, che qui conobbe l'attuale moglie Carina. „Dieter Bohlens Lieblingsdisco“ divenne una formula mediatica, rispecchiando ciò che Cala Ratjada è sempre stata: un luogo dove la cultura pop tedesca incontra la vacanza mediterranea. Physical attirava generazioni diverse, dai gruppi di vacanzieri ai residenti di Manacor, Capdepera e Artà, che nel fine settimana arrivavano appositamente.
Per chi e per quali occasioni
Il pubblico era giovane, in media sui venticinque anni o meno. Anche chi aveva più di 25 anni poteva godersi la serata; chi cercava un contesto esclusivo era decisamente nel posto sbagliato. Nightlife da vacanza, viaggi di gruppo, il passaggio dalla giornata in spiaggia alla notte: tutto l'anno, anche a Natale, Halloween e Pasqua.
Fine di un'era
Arrivando presto ti assicuravi il posto migliore e sfruttavi le consumazioni incluse nell'ingresso, valide solo nelle prime ore. A volte le donne entravano gratis e i promoter distribuivano biglietti omaggio per strada. Dopo oltre tre decenni Physical è storia. Nella sede sembra aver aperto nel frattempo il cocktail bar Coconar 17, ma la situazione attuale è ancora da chiarire. Physical resta un'istituzione della costa orientale: tre decenni di ballo, luce laser e notti di vacanza che hanno segnato un'intera generazione.



