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Lo scultore Llorenç Rosselló da Habitat

Scultore Llorenç Rosselló

"Escultor Llorenç Rosselló" a Habitat è un luogo storico il cui nome ricorda uno scultore maiorchino con un percorso di vita davvero internazionale. Il percorso di Rosselló l’ha portato da Maiorca a Parigi, passando per Lima e Carrara – eppure, a causa della sua morte prematura, la sua opera è rimasta piuttosto limitata. Ed è proprio questo che rende affascinante approfondire la sua storia: dietro quel nome non c’è un artista onnipresente, ma una figura quasi dimenticata della scultura europea a cavallo tra le due secol.

Questo posto è perfetto soprattutto per chi, nel nord di Maiorca, non cerca solo monumenti famosi, ma anche tracce della storia locale. Per capirne davvero il significato, prima di andarci vale la pena conoscere almeno a grandi linee la storia di Rosselló. Così, un nome apparentemente insignificante diventa un riferimento a un artista che ha cercato la propria espressione tra il simbolismo e la scultura moderna.

È importante fare una distinzione geografica: questa meta si trova a Habitat. Non va confusa con il famoso lancio di pietre di Rosselló, “Es Foner”, a Palma. Il collegamento sta nell’artista, non nel luogo.

Storia e significato

La breve carriera di Rosselló non è stata proprio lineare. L’emigrazione per motivi familiari lo ha portato inizialmente a Lima, dove ha iniziato la sua attività artistica. In seguito, però, si è allontanato da quella prima fase creativa. È stata invece la formazione a Carrara a segnare la sua carriera.

Parigi e il passaggio alla modernità

Nel 1893 Rosselló si stabilì a Parigi. Già l’anno successivo realizzò, inizialmente in gesso, l’opera che sarebbe diventata la sua più famosa: «Desolación», che in italiano significa «Disperazione» o «Desolazione». La versione in marmo fu realizzata nel 1897.

La critica attribuisce quest’opera alla scultura moderna di impronta simbolista e vi riconosce echi di Auguste Rodin. Rosselló l’ha esposta più volte, ma questo non gli ha fruttato un gran numero di commissioni pubbliche.

Un'opera breve frutto di una vita breve

La scarsa mole della sua opera non era una scelta consapevole. La mancanza di commissioni e la sua morte prematura all’età di trentaquattro anni lasciarono a Rosselló poco tempo per sviluppare ulteriormente la sua visione artistica. Morì nel 1901 a Maiorca. Anche se le sue opere erano decisamente moderne per l’epoca in cui furono realizzate, il loro impatto nel mondo dell’arte di fine secolo rimase inizialmente limitato; in seguito, lo scultore cadde quasi completamente nell’oblio.

Negli ultimi tre anni della sua vita, Rosselló ha lavorato anche come mercante d’arte per la collezione del cardinale Despuig, situata a Maiorca. Questa attività mette in luce un secondo aspetto della sua biografia: non era solo uno scultore, ma operava anche come mediatore nel mondo delle collezioni d’arte storica. Il luogo storico vicino a Habitat che porta il suo nome ricorda quindi un maiorchino la cui carriera si è estesa ben oltre i confini dell’isola, pur rimanendo strettamente legata ad essa.

«Es Foner» e la memoria collettiva

Tra le opere più famose di Rosselló c’è anche “Es Foner”, la raffigurazione di un guerriero preromano mentre lancia una pietra con la fionda. La figura fa riferimento ai lanciatori delle Baleari, la cui abilità era famosa in tutto il Mediterraneo e che venivano impiegati, tra gli altri, dai Cartaginesi come mercenari. Il modello originale in gesso risale al 1898; la famosa versione in bronzo fu fusa solo negli anni ’50. Nel 1970 il Consiglio comunale di Palma ha dichiarato la statua simbolo della città.

Per la visita a Habitat, quest’opera è importante soprattutto come riferimento storico-artistico. La statua, ben nota al pubblico, si trova a Palma e non va confusa con quella dello scultore Llorenç Rosselló a Habitat. Aiuta però a capire perché il nome dello scultore compaia ancora oggi negli spazi pubblici di Maiorca.

La visita

La cosa più interessante dell’incontro con lo scultore Llorenç Rosselló è proprio il suo nome. Questo ti porta a una biografia dell’artista in cui si intrecciano diversi centri artistici della fine del XIX secolo: i primi lavori a Lima, la formazione sulla lavorazione del marmo a Carrara, la scena artistica moderna di Parigi e infine il ritorno a Maiorca. Se conosci queste tappe, puoi contestualizzare meglio il luogo storico presso Habitat.

Prima di partire, controlla le condizioni di accesso attualmente in vigore. Per questa destinazione non sono registrati orari di apertura fissi né un costo d’ingresso obbligatorio. Questo è particolarmente importante se vuoi visitare il luogo come tappa a sé stante e non solo nell’ambito di un soggiorno presso Habitat. Prima di partire, controlla anche la posizione esatta all’interno dell’area di destinazione su una mappa aggiornata.

Per capire meglio, vale la pena separare mentalmente le opere più famose di Rosselló. “Desolación” rappresenta il suo passaggio a una scultura di impronta simbolista. «Es Foner», invece, riprende una figura storica dell’isola: il lanciatore balearico. Entrambe le opere illustrano aspetti diversi della sua produzione, ma non si trovano automaticamente qui da Habitat.

La visita è quindi particolarmente interessante per chi ama la storia dell’arte, per chi va alla ricerca di tracce del passato e per i viaggiatori che hanno un legame con Alaró. Rosselló ha vissuto ad Alaró ed è stato considerato uno dei più importanti scultori di Maiorca, anche se il corpus delle sue opere giunte fino a noi è rimasto piuttosto esiguo.

Non è possibile stabilire con certezza un andamento costante dell’afflusso di visitatori né un orario della giornata da preferire. Chi viene appositamente, quindi, non dovrebbe fare affidamento su presunti periodi di calma, ma adattare la visita alle condizioni attuali sul posto. Per prepararti sui contenuti, basta conoscere le tappe principali: Carrara, Parigi, «Desolación», la collezione Despuig e la morte prematura di Rosselló a Maiorca.

Come arrivare e dove parcheggiare

Dall’aeroporto di Palma, il percorso segue prima la Ma-30, poi la Ma-13 e infine la Ma-13A in direzione di Habitat. Fino a Habitat ci sono 27 chilometri su strada; il viaggio dura circa 43 minuti. Queste indicazioni si riferiscono espressamente alla zona di destinazione Habitat e non necessariamente al sito storico di Escultor Llorenç Rosselló. Per l’ultimo tratto, quindi, ti consiglio di controllare la posizione esatta su una mappa aggiornata.

Dal centro di Palma, il percorso si snoda lungo la Ma-13 e la Ma-13A. I 24 chilometri su strada fino a Habitat richiedono circa 48 minuti. Anche se il tragitto è più breve rispetto a quello dall’aeroporto, il viaggio può richiedere più tempo a causa del passaggio in centro città. Anche in questo caso vale quanto detto prima: il tempo di percorrenza indicato arriva fino a Habitat; il proseguimento del viaggio o il tratto finale a piedi fino alla meta storica non sono indicati separatamente.

Se hai intenzione di usare i mezzi pubblici, nelle vicinanze troverai la fermata dell’autobus Alaró, contrassegnata dal numero 1001. Dal nome della fermata, però, non si capisce se ci sia un accesso diretto al centro storico. Prima di partire, ti consiglio di controllare sia il collegamento attuale fino ad Alaró che il percorso successivo per arrivare a Habitat, invece di inserire solo il nome dell’attrazione come destinazione finale.

Per trovare parcheggio non ci sono indicazioni affidabili su un’area di sosta dedicata ai visitatori. È quindi meglio pianificare il viaggio fino a Habitat e decidere solo una volta lì, seguendo la segnaletica locale e verificando dove è possibile parcheggiare. L’accesso non va confuso con le sedi delle opere di Rosselló a Palma: destinazioni del navigatore come «Es Foner», S’Hort del Rei o Parc de la Mar portano nel capoluogo dell’isola e non all’Escultor Llorenç Rosselló presso Habitat.

Consigli da chi vive sul posto

  • Guarda le due opere precedenti

    Se prima di andare a visitarla dai un’occhiata alle immagini di “Desolación” e “Es Foner”, capirai meglio l’ampiezza dell’opera di Rosselló: da una parte l’interiorità simbolista, dall’altra il vivace lanciatore delle Baleari.

  • Non andare a Es Foner

    Il famoso scultore di Rosselló si trova a Palma. L'escultor Llorenç Rosselló presso Habitat è un'altra destinazione. Per questo, quando cerchi il posto su una mappa, controlla la posizione presso Habitat e non inserire solo il nome d'arte.

  • Pensare anche a Carrara e Parigi

    Il nome si capisce meglio se si guarda al percorso di vita di Rosselló: alle prime attività a Lima sono seguite gli studi a Carrara e, dal 1893, la fase creativa decisiva a Parigi.

Le linee di autobus per Scultore Llorenç Rosselló in sintesi

LineaPercorsoCorse al giornoPrima corsaUltima corsa
342Alaró - Estació - Consell8706:1823:04
331Alaró - Orient609:5217:53

Dati ufficiali degli orari GTFS (TIB/SFM), senza informazioni in tempo reale. I numeri si riferiscono a tutte le fermate nel paese; le corse nei fine settimana e nei giorni festivi possono variare — controlla con l'operatore prima di partire.

Come arrivare in autobus

  • Alaró (1001) · 0,3 km In linea d'aria

    • 331Alaró - Orient · Fine settimana
    • 342Alaró - Estació - Consell · Tutti i giorni

Dati sugli orari: dati GTFS ufficiali (TIB/EMT), senza informazioni in tempo reale — controlla gli orari con l'operatore prima di partire.

30°C Habitat
Cos’è Escultor Llorenç Rosselló da Habitat e perché vale la pena andarci?
"Escultor Llorenç Rosselló" è un punto di riferimento storico su Habitat, il cui nome ricorda lo scultore maiorchino Llorenç Rosselló. La cosa più interessante è proprio la storia dietro a questo nome: Rosselló ha lavorato inizialmente a Lima, si è formato a Carrara e nel 1893 si è stabilito a Parigi. Lì, con la sua opera principale “Desolación”, si è dedicato alla scultura moderna di impronta simbolista. La visita è particolarmente consigliata a chi è alla ricerca di tracce della memoria locale e di capitoli meno noti della storia dell’arte maiorchina.
Quali sono gli orari di apertura e i prezzi dei biglietti?
Per l’Escultor Llorenç Rosselló presso Habitat non ci sono orari di apertura fissi né un biglietto d’ingresso obbligatorio. Dato che le condizioni di accesso possono cambiare, ti consiglio di controllare la situazione aggiornata appena prima di partire. Questo vale soprattutto se hai in programma di visitare questo luogo storico come meta a sé stante. Ti consiglio anche di controllare in anticipo la posizione esatta su Habitat, perché se cerchi solo il nome dell’artista potresti finire alle famose opere di Rosselló a Palma e quindi andare nel posto sbagliato.
Come si arriva dall’aeroporto di Palma a Escultor Llorenç Rosselló?
Dall’aeroporto di Palma, il percorso segue la Ma-30, poi la Ma-13 e infine la Ma-13A. Fino a Habitat ci sono 27 chilometri su strada; per il tragitto dovresti mettere in conto circa 43 minuti. Questi tempi valgono espressamente solo fino a Habitat e non necessariamente fino alle porte del centro storico. L’ultimo tratto va pianificato con una mappa aggiornata. Se imposti la navigazione solo per Llorenç Rosselló o “Es Foner”, potresti finire per sbaglio davanti a un’opera dell’artista a Palma invece che alla tua destinazione, Habitat.
Come si arriva dal centro di Palma a Habitat?
Dal centro di Palma, per arrivare a Habitat devi prendere la Ma-13 e poi la Ma-13A. Il percorso è di 24 chilometri su strada e ci vogliono circa 48 minuti. Il tempo indicato si riferisce all’area di destinazione di Habitat; un eventuale tratto a piedi o un breve tragitto in auto fino alla posizione esatta dello scultore Llorenç Rosselló non è incluso separatamente. Prima di partire, quindi, ti consiglio di controllare non solo il percorso stradale, ma anche l’indicazione esatta della posizione della meta storica.
Si può arrivare a Escultor Llorenç Rosselló in autobus?
Nelle vicinanze c'è la fermata dell'autobus di Alaró, contrassegnata con il numero 1001. Può servire come punto di riferimento se arrivi con i mezzi pubblici, ma non si trova proprio nelle immediate vicinanze del centro storico di Habitat. Ti consiglio quindi di controllare prima gli orari aggiornati per arrivare ad Alaró e poi pianificare il resto del tragitto fino a Habitat. Gli orari possono subire variazioni; inoltre, la ricerca della destinazione dovrebbe essere impostata chiaramente su Habitat, per evitare di finire in uno dei punti di Palma collegati a Rosselló.
Lo scultore Llorenç Rosselló è lo stesso autore della statua Es Foner a Palma?
No. “Es Foner” è un’opera di Llorenç Rossellós a Palma e non è l’attrazione di cui parliamo qui vicino a Habitat. La statua raffigura un guerriero preromano mentre scaglia una pietra e ricorda i famosi lanciatori delle Baleari. L’originale in gesso risale al 1898; la versione in bronzo è stata fusa negli anni ’50. Nel 1970 il Consiglio comunale di Palma ha dichiarato la statua simbolo della città. Il legame con «Escultor Llorenç Rosselló» vicino a Habitat riguarda esclusivamente l’artista.
Quale opera ha reso famoso Llorenç Rosselló?
L’opera più importante di Rosselló è “Desolación”. Ha modellato la figura in gesso l’anno dopo essersi stabilito a Parigi; la versione in marmo risale al 1897. La storia dell’arte classifica quest’opera come una scultura moderna con radici simboliste e richiami ad Auguste Rodin. Rosselló espose l’opera più volte, ma non ricevette abbastanza commissioni per costruire un’opera completa.
Che legame aveva Llorenç Rosselló con Maiorca e Alaró?
Rosselló è nato a Maiorca, ha vissuto ad Alaró ed è morto nel 1901, sempre sull’isola. Nel frattempo, la sua carriera ha avuto un percorso decisamente internazionale: l’emigrazione della sua famiglia lo ha portato a Lima, i suoi studi a Carrara e nel 1893 si è trasferito a Parigi. Negli ultimi tre anni della sua vita ha lavorato anche come mercante d’arte per la collezione del cardinale Despuig, che si trova a Maiorca. Lo spazio presso Habitat rende così omaggio a un artista il cui linguaggio formale moderno si è sviluppato fuori dall’isola, ma la cui biografia è rimasta strettamente legata a Maiorca.