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Llorenç Riber a Lluc: monumento letterario a Escorca

Llorenç Riber, Mallorca
Дмитрий Мозжухин, Wikimedia Commons, CC BY 3.0 (Ritaglio/ridimensionamento via mallorca.com)

Nel cuore del santuario di Lluc, non incontri Llorenç Riber in una sala museale, ma in una piazza che racchiude all’aperto la storia letteraria di Maiorca. Il busto del poeta, sacerdote e traduttore fa parte di un piccolo complesso monumentale nei pressi dei Porxets. Se ti capita di passare da Lluc, qui puoi passare per un attimo dal patrimonio religioso a quello linguistico dell’isola.

È facile non notare questa attrazione. Non ha né le dimensioni di un monumento a sé stante né l’allestimento di una mostra. Il suo fascino sta nel contesto: oltre a Riber, vengono omaggiate altre due personalità, Miquel Costa i Llobera e Antoni Maria Alcover, che hanno lasciato un segno nella lingua e nella letteratura di Maiorca. I testi accanto ai busti rendono questa piazza molto più di una semplice fila di ritratti in pietra.

Questo posto è particolarmente interessante per i lettori, per chi è curioso di storia e cultura e per i visitatori che non vogliono vedere Lluc solo come meta di pellegrinaggio. Il percorso di vita di Riber spazia dalla poesia maiorchina, passando per l’interesse per la lingua catalana, fino alle traduzioni dei classici latini. Il busto riassume questa biografia insolita in un volto e un nome: solo osservando attentamente l’insieme riesci a cogliere il quadro più ampio.

Una precisazione importante: qui ci si riferisce esclusivamente al monumento a Llorenç Riber a Lluc, vicino a Escorca. La casa natale di Riber, ovvero la casa a lui intitolata a Campanet, è un’altra attrazione turistica e non va confusa con questo luogo commemorativo.

Storia e significato

Quando Llorenç Riber descriveva la piazza del paese della sua infanzia, ne faceva un mondo a sé stante. In *La minyonia d’un infant orat*, pubblicato nel 1935, ricordava quella piazza come un teatro, un luogo di gare e il fulcro delle esperienze infantili. Chiesa, rondoni, campi in maturazione, papaveri e ciliegi: li ha uniti in un’immagine in cui l’architettura e la natura appaiono ugualmente vive. Il testo spiega meglio di una semplice biografia perché un monumento a Riber in una piazza pubblica sembri così azzeccato.

Llorenç Riber

Riber era originario di Campanet e ha ricevuto parte della sua formazione a Lluc, prima di frequentare il seminario di Palma. In seguito, proprio lì, ha insegnato retorica e poetica. Il legame con Lluc non era quindi solo simbolico: il santuario faceva parte del suo percorso formativo, mentre il mondo montano e la cultura rurale di Maiorca costituivano il suo background letterario.

Il suo lavoro andava ben oltre le sue poesie. Riber collaborò al dizionario catalano iniziato da Antoni Maria Alcover, faceva parte della cerchia della rivista *Mitjorn* e partecipò al Primo Congresso Internazionale sulla lingua catalana. Ai Jocs Florals di Barcellona, nel 1910, è stato nominato Mestre en Gai Saber, un riconoscimento di grande tradizione per la produzione poetica. Il volume *Sol Ixent*, pubblicato nel 1912, mostra l’influenza di Miquel Costa i Llobera, il cui busto oggi si trova accanto a quello di Riber.

Traduttore dei classici

Dopo essersi trasferito a Barcellona nel 1913, Riber si dedicò intensamente alla traduzione di autori latini in catalano. I suoi lavori furono pubblicati nella collana Bernat Metge, un importante progetto editoriale dedicato alla letteratura classica. Spicca in particolare la sua traduzione dell’Eneide. Per questo il busto a Lluc non ricorda solo un poeta locale, ma anche un mediatore tra la letteratura antica e i lettori catalani di oggi.

Questa versatilità rende Riber una figura dalle mille sfaccettature. Era sacerdote e insegnante di letteratura, scriveva poesie e prosa religiosa, ha collaborato alla stesura di un dizionario e ha tradotto opere dell’antichità. Il suo percorso di vita tocca così diverse sfere culturali che a Maiorca sono strettamente intrecciate: la formazione ecclesiastica, l’erudizione classica, la memoria regionale e la cura della lingua catalana.

Il monumento di Lluc

I busti di Llorenç Riber e Miquel Costa i Llobera sono opera della scultrice Remígia Caubet. Sono stati inaugurati nel 1984 in occasione del centenario dell’incoronazione della Mare de Déu de Lluc. Il monumento dedicato ad Antoni Maria Alcover è stato aggiunto nel 2001; è stato realizzato da Llorenç Ginard e donato dal Comune di Manacor.

L’attuale trio non è nato tutto in una volta. All’inizio sono stati onorati due poeti le cui opere sono strettamente legate a Maiorca e a Lluc. In seguito si è aggiunto Alcover, linguista, sacerdote e forza trainante del progetto del dizionario catalano. Proprio perché Riber collaborava con Alcover ed era influenzato da Costa i Llobera, i tre busti sembrano quasi una conversazione in pietra sulla poesia, la lingua e l’identità culturale.

Cosa c'è da vedere

La cosa fondamentale non si capisce dalle dimensioni del monumento, ma da ciò che lo circonda. Chi si limita a scattare una foto ricordo del busto e poi se ne va, vede solo un ritratto. Chi invece osserva insieme le tre teste, i testi che le accompagnano, i Porxets e la fontana storica, ovvero l’abbeveratoio, riconosce un piccolo spazio storico-culturale.

Il busto di Llorenç Riber

Il busto di Riber raffigura lo scrittore come una personalità onorata pubblicamente. Non si tratta né di una tomba né di una casa-museo, ma di un monumento commemorativo scolpito nel Santuari de Lluc. L’opera di Remígia Caubet, insieme al busto di Costa i Lloberas, fa parte della parte più antica dell’attuale complesso.

Quando visiti questo posto, vale la pena non limitarti a notare solo la somiglianza di un ritratto. Ciò che conta davvero è il ruolo che viene attribuito a Riber in questo luogo: lo si vede tra un poeta che ammirava e un linguista con cui ha collaborato. Questa disposizione trasforma le biografie individuali in un capitolo comune della storia intellettuale di Maiorca.

Miquel Costa i Llobera

Anche il busto di Miquel Costa i Llobera, che si trova lì vicino, è stato realizzato da Remígia Caubet e inaugurato nel 1984. L’importanza di Costa i Llobera per Riber non era solo di natura letteraria in senso generale. La sua influenza si nota nella raccolta di poesie di Riber *Sol Ixent*, e lui stesso scrisse una poesia per Riber dopo che questi era stato nominato *Mestre en Gai Saber *.

È proprio questo riferimento testuale a rendere particolarmente significativa la vicinanza dei due busti. Davanti ai monumenti puoi leggere brani degli autori onorati o testi che parlano di loro. Nel caso di Riber, la traccia porta a quella poesia che Costa i Llobera gli ha dedicato in occasione del premio poetico. Da due ritratti affiancati nasce così un legame letterario documentato.

Antoni Maria Alcover

Il busto di Antoni Maria Alcover completa il complesso dal 2001. Alcover era un sacerdote, un linguista e una figura chiave nella raccolta del lessico catalano. Riber ha collaborato al dizionario da lui avviato. Anche in questo caso, la vicinanza fisica ha quindi una ragione di fondo e non è solo decorativa.

Se li confronti, ti accorgi che il monumento ad Alcovers è stato realizzato da un altro scultore ed è stato aggiunto in un secondo momento. Il gruppo scultoreo che vediamo oggi racconta quindi anche l’evoluzione della cultura della memoria a Lluc: il complesso, inizialmente dedicato ai poeti, è stato ampliato con l’aggiunta di uno studioso il cui progetto linguistico era legato proprio all’opera di Riber.

I testi accanto ai busti

Davanti ai busti ci sono delle citazioni letterarie. Fanno parte del complesso la *Cançó dels pelegrins de Lluc* di Costa i Llobera, le riflessioni di Alcober sul regionalismo e la poesia che Costa i Llobera scrisse in occasione della nomina di Riber a *Mestre en Gai Saber *. Questi testi non sono semplici didascalie, ma la chiave per capire il luogo.

Chi ha tempo per leggere, quindi, scopre una forma insolita di monumento. Il volto ricorda la persona, mentre i testi rendono visibili relazioni e pensieri. Senza i testi, l’insieme rimane solo un gruppo di busti; con essi, invece, diventa una piccola tappa letteraria all’interno del santuario.

Els Porxets

I busti si trovano nella zona dei Porxets. Questi edifici servivano in origine ad accogliere i numerosi pellegrini che arrivavano a Lluc con i loro cavalli e animali da soma. Oggi questi locali sono usati come alloggi per famiglie. Il complesso storico dei Porxets è protetto come monumento storico-artistico.

Questo contesto conferisce alla composizione una profondità in più. I poeti e il linguista non si trovano in un parco neutro, ma in un luogo che per molto tempo è stato caratterizzato dall’arrivo, dall’accoglienza e dal pellegrinaggio. La letteratura, la religione e la storia concreta del pellegrinaggio si incontrano qui in modo diretto.

La pozione del 1589

Al centro della piazza c'è un abbeveratoio risalente al 1589. Ricorda l'uso che si faceva un tempo dei Porxets, quando i pellegrini arrivavano con gli animali e avevano bisogno di un posto dove stare e di qualcosa da mangiare sia per loro che per i loro animali. Questo elemento storico, che a prima vista sembra insignificante, è quindi molto più di un semplice ornamento della piazza.

Durante la passeggiata, l’abbeveratoio collega i diversi strati temporali: la vecchia infrastruttura del luogo di pellegrinaggio, i busti dei poeti inaugurati nel 1984 e il monumento aggiunto in seguito da Alcove. Se li includi in questa riflessione, la piazza non ti apparirà solo come un luogo commemorativo, ma come una parte conservata della storia quotidiana di Lluc.

La visita

La cosa migliore è non iniziare la visita proprio davanti al busto di Riber, ma con una breve panoramica della piazza. Per prima cosa si notano i Porxet come cornice architettonica, poi l’antico abbeveratoio e infine i tre ritratti. Questo ordine evita che Llorenç Riber sembri un monumento isolato.

Un tour in tre tappe

Per prima cosa, vale la pena confrontare i tre busti. I nomi Costa i Llobera, Riber e Alcover rappresentano orientamenti diversi, ma i loro percorsi di vita si sono incrociati nel campo della letteratura e della tutela della lingua. Dopodiché dovresti leggere i testi riportati davanti ai monumenti. È solo lì che capirai perché Costa i Llobera si trova proprio accanto a Riber e perché Alcover fa parte del gruppo.

Per concludere, puoi dare un’occhiata ai Porxets e all’abbeveratoio. Così, da una breve visita nasce un piccolo racconto su Lluc: un tempo i pellegrini arrivavano qui con i loro animali; più tardi, nello stesso posto, si rendeva omaggio agli scrittori che univano la formazione religiosa, l’esperienza del paesaggio maiorchino e la cultura catalana.

Quanto tempo bisogna mettere in conto?

Per dare un’occhiata al busto basta una breve sosta. Se vuoi capire davvero questo luogo d’interesse, ti ci vorrà più tempo, perché il contenuto vero e proprio è distribuito su diversi monumenti e pannelli informativi. È meglio non pianificare la visita in base a un numero fisso di minuti, ma in base al tuo interesse per la lettura. Il monumento non richiede una visita prolungata come in un museo; la durata dipende dal tuo interesse nel confrontare e contestualizzare.

Puoi tranquillamente dare un’occhiata al busto mentre fai un giro per Lluc. Non è una meta che richiede un’intera giornata e non dovresti andarci aspettandoti una mostra, manoscritti originali o stanze ricostruite. Queste cose le trovi alla Casa Ribers a Campanet, non in questo monumento a Escorca.

Orari di apertura e accesso

Per questo sito turistico non ci sono orari di apertura o condizioni di ingresso specifici registrati in modo affidabile. Dato che si trova all’interno del Santuari de Lluc, ti consiglio di controllare le condizioni di accesso attuali dell’area prima di partire. Le informazioni relative ad altre strutture a Lluc non sono automaticamente valide anche per questo monumento.

Come arrivare e dove parcheggiare

Il viaggio verso Escorca ti porta dalla pianura alla Serra de Tramuntana. È importante distinguere tra il territorio comunale, il santuario di Lluc e la posizione esatta del busto: i chilometri stradali e i tempi di percorrenza indicati valgono fino a Escorca. L’ultimo tratto, all’interno dell’area di Lluc, si percorre a piedi fino alla piazza dei Porxets.

Dall'aeroporto di Palma

Dall’aeroporto di Palma, Escorca dista 52 chilometri in auto. Il viaggio dura circa 64 minuti e si percorre la Ma-30, la Ma-13 e poi la Ma-2130. La Ma-13 copre il lungo tratto verso il nord dell’isola; poi, passando per la Ma-2130, si sale verso le montagne in direzione di Lluc ed Escorca.

Non confondere l'indicazione dell'orario con il tempo di percorrenza a piedi fino al busto. Una volta arrivati a Lluc, parcheggi l'auto e poi ti orienti all'interno del complesso in direzione della piazza e dei Porxets. Per quest’ultimo tratto non c’è una distanza precisa, quindi è meglio usare il nome dei Porxets o il gruppo di busti come punto di riferimento.

Dal centro di Palma

Dal centro di Palma, la distanza su strada fino a Escorca è di 49 chilometri. Il viaggio dura circa 68 minuti e segue la Ma-13 e la Ma-2130. Anche se il percorso è un po’ più breve rispetto a quello dall’aeroporto, il tempo di percorrenza effettivo risulta più lungo. Il traffico cittadino e il punto di partenza a Palma possono influire ulteriormente sulla durata effettiva del viaggio.

La Ma-2130 si immette nella rete stradale della Serra de Tramuntana all’altezza di Lluc. Nel resto del territorio comunale passa anche la Ma-10, che collega Escorca ad altre parti della catena montuosa. Per arrivare da Palma, però, il percorso documentato che passa per la Ma-13 e la Ma-2130 rimane il punto di riferimento principale.

Parcheggi e autobus

Dato che il monumento si trova nell'area di Lluc, per l'auto dovresti usare uno dei parcheggi regolari del santuario. Una volta parcheggiata, prosegui a piedi; i tre busti e i Porxets sono indicazioni migliori per trovarlo rispetto al solo nome di Llorenç Riber.

Anche in autobus Lluc è ben collegata. La fermata di Lluc è più vicina alla tua destinazione rispetto a quelle del Coll de sa Batalla o di Menut. Una volta scesi, il percorso prosegue a piedi verso la zona del santuario e la piazza dei Porxets.

Le linee di autobus per Llorenç Riber in sintesi

LineaPercorsoCorse al giornoPrima corsaUltima corsa
312Lluc - Inca - Muro3208:3218:03
231Port de Sóller - Alcúdia1610:1519:58

Dati ufficiali degli orari GTFS (TIB/SFM), senza informazioni in tempo reale. I numeri si riferiscono a tutte le fermate nel paese; le corse nei fine settimana e nei giorni festivi possono variare — controlla con l'operatore prima di partire.

Come arrivare in autobus

  • Lluc (19011) · 0,1 km In linea d'aria

    • 231Port de Sóller - Alcúdia · Tutti i giorni
    • 312Lluc - Inca - Muro · Tutti i giorni
  • Coll de sa Batalla 1 (19003) · 1,2 km In linea d'aria

    • 312Lluc - Inca - Muro · Tutti i giorni
  • Coll de sa Batalla 2 (19002) · 1,2 km In linea d'aria

    • 312Lluc - Inca - Muro · Tutti i giorni
  • Menut 1 (19015) · 1,3 km In linea d'aria

    • 231Port de Sóller - Alcúdia · Tutti i giorni
  • Menut 2 (19014) · 1,3 km In linea d'aria

    • 231Port de Sóller - Alcúdia · Tutti i giorni

Dati sugli orari: dati GTFS ufficiali (TIB/EMT), senza informazioni in tempo reale — controlla gli orari con l'operatore prima di partire.

Nei dintorni

Escorca non ha un centro abitato tradizionale con una serie continua di strade, negozi e case. Il territorio comunale si estende su gran parte della Serra de Tramuntana, mentre la vita pubblica si concentra soprattutto in singoli luoghi. Lluc è il punto di riferimento più importante dal punto di vista storico-culturale e, allo stesso tempo, la cornice immediata del busto di Llorenç Riber.

Lluc

Una visita al monumento si può abbinare a un giro per il Santuari de Lluc. Il busto non va considerato solo come un elemento accessorio, ma come un richiamo al fatto che Lluc, oltre al suo significato religioso, è stato anche un luogo di istruzione e letteratura. Riber ha frequentato la scuola qui; Costa i Llobera ha scritto su Lluc e Alcover ha lasciato un segno importante nella ricerca sulla lingua catalana.

I Porxets raccontano anche il lato pratico del pellegrinaggio. Un tempo offrivano riparo ai pellegrini e ai loro animali, oggi servono ad altre forme di soggiorno. L’abbeveratoio al centro della piazza conserva il ricordo di questo uso antico. Anche senza visitare a fondo il resto del santuario, qui puoi tracciare un ampio arco che va dal pellegrinaggio storico al moderno omaggio letterario.

Serra de Tramuntana

Lluc si trova tra le montagne della Serra de Tramuntana, il cui paesaggio e la cui storia culturale sono strettamente legati tra loro. Per Riber, Maiorca non era solo il luogo da cui proveniva, ma anche uno spazio di esperienza letteraria. La sua descrizione della piazza di Campanet mostra con quanta precisione osservasse le pareti delle chiese, gli animali, i campi e le piante, e come li mettesse in relazione tra loro con le parole.

Chi abbina la visita al monumento a un soggiorno in questo paesaggio montano, trova così un secondo modo per avvicinarsi alla sua opera. Non si tratta di spacciare un determinato panorama per un soggetto di Riber. Piuttosto, si capisce da quale mondo isolato siano scaturite le sue immagini della natura, la sua formazione religiosa e il suo interesse per la cultura maiorchina.

Altre mete a Escorca

Nel territorio comunale ci sono famose mete naturalistiche ed escursionistiche come il Torrent de Pareis, Sa Calobra e il bacino idrico del Cúber. A seconda del percorso, puoi collegarle a Lluc, ma è meglio pianificarle come escursioni a sé stanti. Le strade di montagna e le rispettive condizioni di accesso determinano quale combinazione sia più sensata da fare in una giornata.

Se invece vuoi una giornata culturale più incentrata su un tema specifico, ti consiglio di restare a Lluc e di includere il complesso monumentale nel tuo itinerario. Chi poi visita Campanet può scoprire il luogo di origine di Riber. La Casa di Llorenç Riber che si trova lì è però un’attrazione a sé stante; il busto a Lluc ricorda invece il suo legame con il santuario e il suo ruolo nella storia della letteratura maiorchina.

Consigli da chi vive qui

  • Prima leggi i testi

    La chiave per capire il complesso si trova proprio davanti ai busti: lì c’è, tra le altre cose, la poesia che Costa i Llobera dedicò a Riber dopo la sua nomina a Mestre en Gai Saber. È solo così che si capisce il legame tra i due monumenti.

  • Non dimenticare l'abbeveratoio

    L'abbeveratoio del 1589 al centro della piazza spiega la funzione originaria dei «Porxets». Un tempo qui venivano accolti i pellegrini e i loro animali: un dettaglio storico che passa un po' in secondo piano rispetto ai tre busti.

  • Confronta tutte e tre le teste

    Riber non va considerato isolatamente. Costa i Llobera ha influenzato la sua poesia, e lui ha collaborato al progetto del dizionario di Alcover. I tre busti formano quindi una rete ben leggibile della storia della letteratura maiorchina.

  • Da non confondere con Campanet

    La meta a Lluc è un busto nella zona dei Porxets, non la casa dello scrittore. La casa natale di Riber e il luogo commemorativo a lui dedicato a Campanet sono un’altra attrazione con una storia tutta sua.

Il posto giusto per farlo

Escorca nella descrizione della località
27°C Escorca
Cos’è l’attrazione turistica Llorenç Riber a Escorca?
Si tratta del busto del poeta, sacerdote e traduttore maiorchino Llorenç Riber, che si trova all’interno del Santuari de Lluc. È situato nella zona dei Porxets e fa parte di un complesso che comprende anche i monumenti dedicati a Miquel Costa i Llobera e Antoni Maria Alcover. Il luogo non è né un museo a sé stante né un luogo di sepoltura. La sua attrattiva sta proprio nell’insieme dei tre ritratti, dei testi letterari, degli alloggi storici per i pellegrini e dell’abbeveratoio risalente al 1589.
Perché vale la pena andare a vedere il busto di Llorenç Riber?
Il busto mette in luce un aspetto di Lluc che, al di là del pellegrinaggio e della storia religiosa, rischia di passare un po’ inosservato. Riber era un poeta, insegnante di retorica e poetica, collaboratore di un progetto di dizionario catalano e traduttore dei classici latini. Accanto a lui ci sono Costa i Llobera, che ha influenzato la sua poesia, e Alcover, al cui progetto linguistico era legato. Chi legge i testi accanto ai monumenti non si imbatte quindi solo in tre nomi, ma in una piccola rete della storia culturale maiorchina.
Dove si trova esattamente il monumento a Llorenç Riber?
Il monumento si trova a Lluc, nel territorio comunale di Escorca, precisamente nella zona dei Porxets del Santuario di Lluc. Per orientarti, cerca il gruppo di tre busti e l’abbeveratoio storico al centro della piazza. Il nome da solo può creare confusione, perché a Campanet c’è un altro luogo commemorativo dedicato a Riber. L’attrazione di questa pagina è esclusivamente il busto a Lluc; la casa a Campanet non fa parte né del monumento né dell’area del santuario.
Quali sono gli orari di apertura e i prezzi dei biglietti?
Per il busto di Llorenç Riber non ci sono orari di apertura o prezzi d’ingresso specifici e aggiornati. Dato che il monumento si trova all’interno del Santuari de Lluc, prima di andarci ti consiglio di controllare le condizioni di accesso attuali del sito. Gli orari o i prezzi di altre strutture a Lluc, come un museo o singoli spazi interni, non vanno automaticamente applicati al busto. Per organizzare la visita è quindi fondamentale distinguere tra il complesso monumentale liberamente accessibile e le offerte soggette a regolamenti separati.
Quanto dura la visita?
Il busto da solo si può vedere velocemente con un breve giro, ma sarebbe solo la superficie. Per una comprensione più approfondita, dovresti dare un’occhiata anche ai monumenti dedicati a Costa i Llobera e Alcover, ai testi davanti ai busti, ai Porxets e all’abbeveratoio. Non c’è una durata fissa per la visita. Chi conosce la letteratura catalana o vuole approfondire i riferimenti testuali può fermarsi più a lungo; non è invece da aspettarsi un tour approfondito del museo.
Come si arriva dall'aeroporto di Palma a Llorenç Riber, a Lluc?
Dall’aeroporto di Palma, il percorso indicato passa prima sulla Ma-30, poi sulla Ma-13 e infine sulla Ma-2130 in direzione di Escorca e Lluc. Fino a Escorca ci sono 52 chilometri di strada; il viaggio dura circa 64 minuti. Queste indicazioni terminano espressamente a Escorca e non includono l’ultimo tratto a piedi all’interno del sito. Una volta arrivati, il veicolo va lasciato in un parcheggio regolare di Lluc, dopodiché si prosegue a piedi fino alla piazza dei Porxets e al gruppo dei tre busti.
Come si arriva dal centro di Palma?
Dal centro di Palma, la distanza su strada fino a Escorca è di 49 chilometri. Il viaggio dura circa 68 minuti e si percorre lungo la Ma-13 e la Ma-2130. Questi valori valgono fino a Escorca, non fino a proprio davanti al piedistallo del busto. A Lluc si lascia l’auto; l’ultimo tratto si percorre a piedi all’interno dell’area del santuario fino ai Porxets. Per orientarti sul posto, è più utile cercare il trio composto da Riber, Costa i Llobera e Alcover piuttosto che aspettarti di trovare un edificio museale segnalato separatamente.
Si può raggiungere quella attrazione in autobus?
Lluc è raggiungibile con gli autobus pubblici. Per visitare il santuario, la fermata Lluc (19011) è più comoda rispetto alle fermate Coll de sa Batalla 1 (19003), Coll de sa Batalla 2 (19002) o Menut 1 (19015). Una volta scesi, il percorso a piedi ti porta all’area del Santuari e poi verso la zona dei Porxets. Non c’è una fermata dedicata esclusivamente al busto; fa parte della meta turistica più ampia di Lluc. Per orientarti una volta arrivato, cerca il gruppo di tre busti di Llorenç Riber, Miquel Costa i Llobera e Antoni Maria Alcover, oltre all’abbeveratoio storico che si trova nella piazza.
Il busto di Llorenç Riber è adatto a una visita con i bambini?
Come breve sosta durante un giro a Lluc, il busto è una tappa adatta anche ai bambini. Non aspettarti però un museo interattivo, postazioni ludiche o una mostra con oggetti originali. Il posto diventa più interessante se gli adulti raccontano la storia in modo chiaro: tre busti di scrittori stanno uno accanto all’altro perché il loro lavoro era legato, e l’antico abbeveratoio ricorda che un tempo i pellegrini arrivavano con gli animali. Per i bambini più piccoli, questo dettaglio concreto dovrebbe essere più facile da capire rispetto alle iscrizioni letterarie.
Cosa puoi fare mentre sei in zona?
La cosa più ovvia è fare un giro al Santuari de Lluc, perché il busto fa parte di questo posto sia dal punto di vista storico che geografico. I Porxets e l’abbeveratoio dovrebbero essere inclusi direttamente nel percorso di visita. Nel resto del territorio comunale di Escorca si trovano mete famose come Sa Calobra, il Torrent de Pareis e il bacino idrico di Cúber; si tratta però di escursioni a sé stanti, la cui combinazione dipende dall’itinerario e dalla pianificazione della giornata. Se vuoi approfondire la biografia di Riber, puoi anche visitare Campanet, ma devi distinguere chiaramente la sua casa lì dal monumento a Lluc.
Chi ha realizzato il busto e da quando si trova a Lluc?
Il busto di Llorenç Riber è stato realizzato dalla scultrice Remígia Caubet. È stato inaugurato insieme al busto di Miquel Costa i Llobera nel 1984, quando a Lluc si è celebrato il centenario dell’incoronazione della Mare de Déu. Il monumento ad Antoni Maria Alcover è stato aggiunto solo nel 2001 ed è opera di Llorenç Ginard. Il trio di monumenti, che oggi sembra un insieme compatto, è stato quindi realizzato in più fasi e unisce due scultori a due diverse ricorrenze commemorative.