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La croce austriaca a Betlem: meta escursionistica nel nord-est di Maiorca

Croce austriaca

La Croce Austriaca vicino a Betlem è una di quelle mete di Maiorca che non ti aspettano sul ciglio della strada. Si trova nel paesaggio montuoso della parte nord-orientale dell’isola e si raggiunge a piedi. Il percorso è una parte fondamentale dell’esperienza: un itinerario segnalato parte dall’Ermita de Betlem e sale fino alla vetta con un dislivello di circa 220 metri. Questa meta è perfetta soprattutto per chi preferisce raggiungere a piedi un punto di riferimento storico piuttosto che limitarsi a scattare una foto veloce. Alla fine dell’escursione, la croce si erge come punto di arrivo ben visibile. È proprio questa semplicità a distinguere questo luogo dai monumenti culturali più famosi dell’isola.

Per la salita dovresti lasciare tempo e attenzione a sufficienza per il ritorno. Un gruppo di escursionisti ha impiegato circa un’ora e mezza dall’Ermita de Betlem alla vetta. Se vuoi esplorare anche Betlem, l’eremo o un altro tratto della Serra de Llevant, ti conviene quindi organizzare un’escursione di mezza giornata a sé stante piuttosto che una breve sosta.

Cosa c'è da vedere

La croce austriaca

La meta non è un vasto complesso edilizio, ma un singolo punto ben preciso nel paesaggio montano. La Croce Austriaca funge da meta e punto di riferimento per gli escursionisti: ci si avvicina passo dopo passo attraverso il terreno sopra Betlem. Il suo fascino deriva quindi non tanto da una ricchezza di dettagli architettonici, quanto dalla sua posizione isolata. È proprio all’arrivo che capisci perché non ha senso separare la croce dal percorso che ci porta. Dopo la salita, segna la vetta raggiunta e dà all’escursione un punto finale inconfondibile. Il luogo si rivela come meta escursionistica.

La vetta

Un itinerario documentato verso l’Österreicher Kreuz indica circa 220 metri di dislivello tra il punto di partenza e la meta. A prima vista sembra fattibile, ma su un sentiero di montagna richiede comunque resistenza e una buona pianificazione dei tempi. La vetta è il momento clou naturale della gita: qui finisce la salita, il gruppo si riunisce presso la croce e solo dopo inizia il ritorno o il proseguimento del percorso pianificato in precedenza.

Il posto fa parte dell’entroterra montuoso di Betlem. Da queste parti si aprono continuamente scorci verso la baia di Alcúdia; anche i sentieri intorno all’Ermita de Betlem sono molto frequentati proprio per questa vista sulla costa, sul mare e sul Massís d’Artà. All’Österreicher Kreuz, quindi, non è solo l’edificio in sé a essere al centro dell’attenzione. Altrettanto importante è il passaggio dall’insediamento costiero al paesaggio montano più tranquillo delle Serres de Llevant.

L'accesso dall'Ermita de Betlem

L’Ermita de Betlem è indicata come punto di partenza collaudato. Da lì, un gruppo di escursionisti ha raggiunto la Croce Austriaca dopo circa un’ora e mezza. L’eremo si trova sopra la costa, nel Massís d’Artà, e si raggiunge da Artà tramite una strada piena di curve. Già il punto di partenza ti porta in un’atmosfera completamente diversa rispetto ai paesi sul mare, immergendoti in un paesaggio montano brullo e mediterraneo.

L’Ermita è ben più di un semplice parcheggio all’inizio del percorso. Questo eremo, fondato nel 1805, ha un lungo viale di cipressi e una cappella neoclassica. Se decidi di includerla nella tua gita, ti consiglio comunque di considerarla un’attrazione a sé stante: la Croce Austriaca non si trova all’interno del complesso monastico, ma ci si arriva a piedi partendo da lì.

Un percorso alternativo parte da Betlem. Dall’insediamento costiero parte un antico sentiero di pellegrinaggio che porta all’Ermita; per questo percorso di andata e ritorno si calcolano circa sei chilometri, circa tre ore e circa 310 metri di dislivello. Questo sentiero non va confuso con la successiva salita alla Croce Austriaca. Chi vuole unire entrambi i percorsi deve quindi prepararsi a un'impresa molto più lunga e dovrebbe pianificare il percorso con precisione in anticipo.

La visita

Dal punto di partenza alla croce

La tipica escursione non parte proprio dalla croce, ma dalla scelta di un punto di partenza adatto. Per l’itinerario di cui abbiamo prove dirette, si arriva prima in auto all’Ermita de Betlem e da lì si parte a piedi. Poi segue la salita fino alla vetta. Un gruppo di escursionisti ha percorso questo tratto in circa un’ora e mezza, superando un dislivello di circa 220 metri.

Questo tempo si riferisce solo alla salita. A questo vanno aggiunte le pause alla croce, la discesa ed eventuali deviazioni, quindi un programma che tenga conto solo di un’ora e mezza non è sufficiente. È meglio prevedere un margine di tempo ampio, che permetta anche di camminare più lentamente, fare pause per orientarsi e tornare indietro mentre c’è ancora luce.

Chi da Betlem sale prima lungo l’antico sentiero dei pellegrini verso l’Eremita, intraprende un percorso diverso e decisamente più lungo. Già solo il tragitto di andata e ritorno tra Betlem e l’eremo è descritto come un’escursione di circa tre ore, di media difficoltà. Il percorso aggiuntivo fino alla Croce Austriaca dovrebbe essere affrontato solo se sei in forma, hai tempo a sufficienza e hai pianificato bene il percorso.

Ora del giorno e affluenza dei visitatori

Per l’Österreicher Kreuz non ci sono dati affidabili sulle ore di punta. È comunque consigliabile partire presto se scegli l’Ermita de Betlem come punto di partenza: proprio vicino all’eremo ci sono pochi parcheggi. Inoltre, partendo presto avrai più energie per la salita, la pausa una volta arrivato e il ritorno completo.

Nelle giornate calde, anche la natura stessa dell'escursione ti spinge a partire presto. Il percorso prevede soprattutto spostamenti su terreni accidentati. Il tempo, l'esposizione al sole e il tempo che manca al tramonto sono quindi più importanti di una fascia oraria fissa per le visite.

Prima di partire, controlla le condizioni di accesso aggiornate. Non sono indicati orari di apertura fissi né il prezzo del biglietto. Dato che l'itinerario documentato si percorre a piedi e i punti di partenza o i percorsi possono cambiare, una mappa escursionistica aggiornata è più utile che cercare al volo il punto di partenza dell'escursione.

Come arrivare e dove parcheggiare

Da Palma a Betlem

Dal centro di Palma, il percorso passa per la Ma-15, poi per la Ma-3322 e la Ma-3331. Fino a Betlem ci sono 75 chilometri su strada; il viaggio dura circa 71 minuti. Queste indicazioni terminano espressamente nell’insediamento costiero di Betlem, non proprio alla Croce degli Austriaci. C’è un percorso escursionistico segnalato che porta dall’Ermita de Betlem alla Croce.

Se scegli Betlem come punto di partenza, puoi seguire l’antico sentiero di pellegrinaggio verso l’Ermita de Betlem. Il percorso ad anello descritto tra il paese e l’eremo è lungo circa sei chilometri e presenta un dislivello di circa 310 metri. Se da lì vuoi raggiungere anche la Croce Austriaca, il percorso si allunga notevolmente. Questa combinazione richiede una preparazione diversa rispetto alla partenza direttamente dall’Ermita.

Dall'aeroporto di Palma a Betlem

Dall’aeroporto di Palma il percorso passa anch’esso per la Ma-15, la Ma-3322 e la Ma-3331. Fino a Betlem il tragitto è di 73 chilometri su strada; per il viaggio ci vogliono circa 65 minuti. Anche in questo caso, la distanza e il tempo di percorrenza si riferiscono esclusivamente a Betlem. Per l’ultimo tratto fino al vero e proprio punto di partenza dell’escursione bisogna prevedere del tempo in più.

Se vuoi partire direttamente dall’Ermita de Betlem, dopo aver guidato verso nord-est, cerca l’accesso all’eremo. Ci si arriva da Artà tramite una strada di montagna asfaltata e piena di curve. Il percorso richiede attenzione a causa delle curve e del possibile traffico in senso opposto; lì è più comodo guidare un’auto piccola piuttosto che una larga.

Parcheggi nei punti di partenza

Proprio davanti all’Ermita de Betlem ci sono solo pochi posti auto disponibili. Partire presto aumenta le possibilità di trovare posto lì. La strada finisce all’eremo, quindi se i posti sono tutti occupati ci sono poche alternative. Prima di partire, tieni anche presente che dopo l’escursione dovrai tornare indietro percorrendo la stessa strada di montagna.

A Betlem c'è un parcheggio segnalato all'inizio del sentiero del monastero. È perfetto per le escursioni all'Ermita e per i giri lungo la costa. Da qui parte la variante più lunga da percorrere a piedi. Le auto vanno parcheggiate solo nelle aree designate, senza bloccare vialetti, sentieri o accessi alle proprietà.

Non risulta presente alcuna fermata dell'autobus nelle immediate vicinanze dell'Österreicher Kreuz. Per un itinerario pianificato esclusivamente con i mezzi pubblici manca quindi un collegamento documentato in modo affidabile fino al punto di partenza dell'escursione. È più pratico usare la propria auto o una combinazione ben organizzata tra viaggio in auto e un'escursione più lunga.

Nei dintorni

Betlem

Betlem si trova tra il mare e le alture del Massís d’Artà. Questo piccolo insediamento costiero è il punto di riferimento più vicino alla Croce Austriaca, anche se la meta vera e propria si trova più in alto, nel territorio circostante. Chi inizia o conclude qui l’escursione noterà il netto contrasto tra la costa aperta e il paesaggio montuoso dell’entroterra.

Da Betlem parte anche l’antico sentiero di pellegrinaggio verso l’Ermita de Betlem. Attraversa un terreno roccioso con pini, ulivi e la palma nana tipica di Maiorca. Il sentiero è segnalato con punti rossi e piccoli ometti di pietra ed è considerato di media difficoltà. Per la Croce Austriaca, però, serve solo come possibile prolungamento; l’escursione alla Croce, di cui si ha testimonianza diretta, inizia più in alto, presso l’eremo.

Eremo di Betlem

L'eremo è la tappa culturale perfetta per completare l'escursione. È stato fondato nel 1805; gli ultimi monaci che ci vivevano hanno lasciato il monastero nel 2010 per motivi di età. All'ingresso conduce un lungo viale di cipressi. La cappella ha una pianta a croce, una cupola decorata con affreschi e opere d’arte sacra.

Nelle vicinanze si trovano la Font de s’Ermita, che un tempo serviva per l’irrigazione, e una grotta di Lourdes. Questi luoghi non vanno considerati solo come tappe di passaggio. Se dopo la discesa hai ancora un po’ di tempo, puoi dare un’occhiata con calma ai dintorni dell’Ermita prima di affrontare il tortuoso viaggio di ritorno.

Artà e la Serra de Llevant

Artà è il punto di partenza della strada di montagna che sale all’Ermita. Il paese è quindi perfetto per concludere una giornata di escursioni, soprattutto se dopo il percorso hai voglia di fare una sosta. Un gruppo di escursionisti ha poi abbinato la propria gita alla Croce Austriaca con una visita a Sant Salvador ad Artà: un esempio lampante di come si possa combinare un percorso di montagna un po’ fuori mano con una visita ad Artà.

Anche le escursioni più lunghe nella Serra de Llevant partono dai dintorni di Betlem e dell’Ermita. Sentieri costieri, calette rocciose e punti panoramici più in alto rendono la zona molto attraente, ma richiedono una chiara distinzione dei percorsi. La Croce Austriaca non dovrebbe essere aggiunta di sfuggita a un altro itinerario senza ricalcolare i tempi di percorrenza, il dislivello e il percorso di ritorno.

Il posto giusto per farlo

Betlem nella descrizione della località

Informazioni utili per la visita

Attrezzatura e orientamento

Le scarpe robuste sono un must. Già il percorso di pellegrinaggio tra Betlem e l’Ermita è descritto come un’escursione in montagna di media difficoltà; anche per arrivare alla Croce Austriaca devi fare una salita, non è certo una passeggiata su strada lastricata. Una mappa aggiornata o un percorso salvato in anticipo ti saranno d’aiuto, perché la destinazione non è accessibile in modo continuo come se fosse un’attrazione turistica all’interno di un centro abitato.

È consigliabile portare con te acqua e qualcosa da mangiare. Lungo il sentiero da Betlem all’Ermita non ci sono punti di ristoro. Se parti direttamente dall’eremo, il percorso è più breve, ma dovrai comunque affrontare la salita, fare una pausa e tornare indietro in un terreno montuoso.

Sole, tempo e tempo a disposizione

Proteggersi dal sole è più importante che pianificare la gita al minuto. Il percorso si snoda attraverso un paesaggio mediterraneo aperto. Prima di partire, vale la pena dare un’occhiata alla temperatura, al vento e ai possibili cambiamenti del tempo. Se le condizioni sono incerte, scegliere una meta più vicina è la scelta più sensata.

L'ora e mezza indicata si riferisce solo alla salita dall'Ermita alla vetta. Il percorso di ritorno va aggiunto per intero. Se parti da Betlem, ci vogliono già circa tre ore solo per il giro fino all’Ermita, senza contare un’eventuale deviazione verso la croce. Arrivare tardi al punto di partenza non è quindi l’ideale per questa escursione.

Con i bambini

Per i bambini, l’Österreicher Kreuz non è una semplice sosta turistica. Sono fondamentali l’esperienza escursionistica, la forma fisica e la capacità di camminare con attenzione in montagna per un periodo prolungato. Per il percorso di pellegrinaggio tra Betlem e l’Ermita si consiglia che i bambini siano un po’ più grandi; per la salita aggiuntiva fino alla croce, la famiglia dovrebbe valutare separatamente se i bambini sono all’altezza.

I genitori dovrebbero prestare particolare attenzione alle energie da tenere da parte per il ritorno, perché anche per quello bisogna avere riserve di energia sufficienti. L’Ermita de Betlem può quindi essere la meta principale più adatta per le famiglie, mentre la croce va visitata solo se hai abbastanza esperienza e sei in forma quel giorno.

Natura dell'obiettivo

C'è un percorso escursionistico segnalato che va dall'Ermita de Betlem alla Croce Austriaca. Chi viene qui dovrebbe trovare il bello nel percorso stesso, nella posizione appartata e nel raggiungere la vetta. I tempi di percorrenza indicati si riferiscono solo fino a Betlem; da lì in poi si prosegue in auto fino al punto di partenza dell’escursione oppure si prosegue già a piedi. Proprio il carattere escursionistico del luogo richiede una preparazione più accurata rispetto a molte altre attrazioni di Maiorca.

Consigli da chi vive sul posto

  • Parti dall'Ermita

    Il percorso documentato inizia all’Ermita de Betlem. Da lì, un gruppo di escursionisti ha raggiunto la Croce Austriaca in circa un’ora e mezza, superando un dislivello di circa 220 metri.

  • Partire presto per l'Ermita

    Proprio davanti all’Ermita de Betlem ci sono pochi posti auto. Partire presto rende più facile trovare parcheggio e ti lascia anche più tempo per la salita, la sosta in vetta e il ritorno.

  • Non confondere i due modi

    Il percorso di pellegrinaggio da Betlem all’Ermita è già di per sé un’escursione a sé stante, lunga circa sei chilometri, della durata di circa tre ore e con un dislivello di circa 310 metri. La salita alla croce va aggiunta solo dopo.

  • Ammira l'Ermita in tutta tranquillità

    Dopo l'escursione, vale la pena dare un'occhiata alla storia del punto di partenza: il viale dei cipressi, la cappella, la sorgente e la grotta di Lourdes rendono l'Ermita de Betlem molto più di un semplice parcheggio.

  • Conclusione ad Artà

    Un gruppo di escursionisti ha concluso la giornata a Sant Salvador, ad Artà. Questo luogo storico si trova proprio sulla strada del ritorno dall’Ermita ed è perfetto per una pausa dopo la camminata.

28°C Betlem
Cos’è la Croce austriaca a Betlem?
La Croce Austriaca è una vetta raggiungibile a piedi nel paesaggio montuoso sopra Betlem, nel nord-est di Maiorca. Un’escursione documentata partiva dall’Ermita de Betlem e portava alla croce con un dislivello di circa 220 metri. La visita è strettamente legata alla salita e al raggiungimento di questo punto di arrivo così caratteristico. Un gruppo di escursionisti ha impiegato circa un’ora e mezza dall’eremo alla vetta; a questo si sono poi aggiunte le pause e il ritorno.
Perché vale la pena fare l'escursione all'Österreicher Kreuz?
Il fascino sta proprio nel mix tra una posizione appartata, un’escursione in montagna e una meta ben precisa. Si raggiunge la croce seguendo un percorso documentato che parte dall’Ermita de Betlem. Per questo il percorso stesso è parte fondamentale dell’esperienza. I dintorni del Massís d’Artà e della Serra de Llevant sono caratterizzati da un paesaggio montano mediterraneo; durante le escursioni in questa zona si aprono panorami verso la baia di Alcúdia. La meta è particolarmente consigliata a chi vuole unire un’escursione a un punto di riferimento storico.
Quali sono gli orari di apertura e i prezzi dei biglietti all’Österreicher Kreuz?
Per l’Österreicher Kreuz non ci sono orari di apertura fissi né un prezzo d’ingresso. Prima di partire, quindi, ti consiglio di controllare le condizioni di accesso aggiornate e lo stato del percorso escursionistico che hai scelto. Per pianificare l’escursione, sono particolarmente importanti le condizioni meteorologiche, la luce del giorno e il tempo a disposizione per il ritorno completo. Il percorso segnalato parte dall’Ermita de Betlem e richiede circa un’ora e mezza per arrivare in vetta. Le informazioni relative all’Ermita de Betlem non vanno applicate automaticamente alla Croce.
Come si arriva da Palma all’Österreicher Kreuz?
Dal centro di Palma, il percorso si snoda prima sulla Ma-15, poi sulla Ma-3322 e sulla Ma-3331 fino a Betlem. Il tragitto fino a Betlem è di 75 chilometri su strada e il viaggio dura circa 71 minuti. Questi tempi si riferiscono espressamente all’insediamento costiero e non all’Österreicher Kreuz. Per percorrere l’itinerario escursionistico documentato, devi poi raggiungere il punto di partenza presso l’Ermita de Betlem. In alternativa, puoi iniziare a piedi già a Betlem, ma il percorso di pellegrinaggio verso l’eremo allunga notevolmente l’impresa.
Quanto tempo ci vuole per arrivare dall'aeroporto di Palma?
Dall’aeroporto di Palma il percorso passa per la Ma-15, la Ma-3322 e la Ma-3331. Fino a Betlem ci sono 73 chilometri su strada; il viaggio dura circa 65 minuti. Questo è solo il tratto percorribile in auto fino al paese. Se vuoi partire dall’Ermita de Betlem, devi mettere in conto anche il tragitto per raggiungere l’eremo. Dopodiché inizia la vera e propria salita a piedi, per la quale un gruppo di escursionisti ha impiegato circa un’ora e mezza per arrivare in vetta. Le pause, il ritorno e le eventuali deviazioni non sono incluse in questo tempo di percorrenza.
Da dove parte l'escursione verso l'Österreicher Kreuz?
Il punto di partenza più vicino è l’Ermita de Betlem. Un gruppo di escursionisti è arrivato in auto fino all’eremo e da lì ha raggiunto la Croce Austriaca in circa un’ora e mezza. Il dislivello da superare era di circa 220 metri. Da distinguere da questo è l’antico percorso di pellegrinaggio, che parte già giù a Betlem e conduce inizialmente all’Ermita. Questo percorso di andata e ritorno è descritto come lungo circa sei chilometri, con una durata di circa tre ore e un dislivello di circa 310 metri; il tragitto fino alla croce rappresenterebbe una tappa aggiuntiva.
Quanto tempo dovresti prevedere per la visita?
Per la salita dall’Ermita de Betlem alla vetta ci vuole circa un’ora e mezza, secondo quanto riportato. Questo tempo non include né la sosta alla Croce Austriaca né la discesa. Ti consiglio quindi di riservarti molto più tempo e di mettere da parte un po’ di margine per orientarti, per un’andatura più lenta e per eventuali cambiamenti del tempo. Se inizi il percorso direttamente da Betlem, il tempo necessario aumenta notevolmente: solo il tragitto di andata e ritorno tra Betlem e l’Ermita dura circa tre ore. Quando pianifichi il tempo, fai attenzione a non confondere queste due tratte.
Si può parcheggiare all’Österreicher Kreuz o arrivarci in autobus?
Per il percorso escursionistico segnalato, l’Ermita de Betlem funge da punto di partenza. Proprio davanti all’eremo ci sono solo pochi posti auto, quindi è meglio partire presto. A Betlem c’è anche un parcheggio segnalato all’inizio del sentiero del monastero; da lì, però, il percorso si allunga notevolmente, perché bisogna prima percorrere il sentiero dei pellegrini fino all’Ermita. Non risulta presente alcuna fermata dell’autobus nelle immediate vicinanze della Croce Austriaca. Se hai intenzione di arrivare esclusivamente con i mezzi pubblici, non c’è quindi un collegamento documentato in modo affidabile fino all’inizio del percorso escursionistico.
Qual è il momento migliore della giornata per fare l'escursione?
Non ci sono dati certi sulle ore di punta per l’Österreicher Kreuz. Comunque, partire presto è la scelta migliore, soprattutto se parti dall’Ermita de Betlem. Lì ci sono pochi parcheggi disponibili. Inoltre, partire presto ti lascia un margine di tempo per la salita di circa un’ora e mezza, una pausa una volta arrivati a destinazione e il ritorno completo alla luce del giorno. Nelle giornate calde, così puoi affrontare gran parte dello sforzo prima che il caldo diventi troppo intenso, senza però dare per scontato che un orario specifico garantisca un numero ridotto di visitatori.
L'Österreicher Kreuz è un posto adatto per una gita con i bambini?
La visita va considerata un’escursione in montagna e non una breve passeggiata. Per la salita dall’Ermita ci vogliono circa un’ora e mezza e si superano circa 220 metri di dislivello; poi bisogna mettere in conto anche il tempo per il ritorno. Il percorso di pellegrinaggio da Betlem all’Ermita è considerato di media difficoltà ed è consigliato a bambini più grandi con esperienza di escursionismo, ma il tratto aggiuntivo fino alla croce va valutato a parte. Fattori decisivi sono la forma fisica, il passo sicuro, il tempo e avere abbastanza energie per il ritorno. Per le famiglie senza esperienza, l’Ermita da sola potrebbe essere la meta più adatta.
Che attrezzatura ti conviene portare per l'escursione?
Scarpe robuste, acqua a sufficienza, protezione solare e un itinerario aggiornato fanno parte di una preparazione adeguata. L’accesso prevede una salita in terreno montuoso. Chi parte da Betlem, in fondo alla valle, dovrebbe inoltre tenere presente che lungo il percorso di pellegrinaggio descritto verso l’Ermita non ci sono punti di ristoro. È utile avere una mappa salvata offline, così come un po’ di tempo in più che tenga conto non solo dell’andata, ma anche delle pause e dell’intero percorso di ritorno. Prima di partire, controlla anche la temperatura, il vento e i possibili cambiamenti meteorologici.
Cosa puoi fare mentre sei in zona?
L’aggiunta più ovvia è l’Ermita de Betlem, visto che funge anche da punto di partenza dell’escursione segnalata. L’eremo, fondato nel 1805, ha un viale di cipressi e una cappella neoclassica; nelle vicinanze si trovano una sorgente e una grotta di Lourdes. Giù sulla costa, Betlem è l’ideale come punto di partenza o di arrivo. Al ritorno, Artà è perfetta per una pausa e una visita al paese. Un gruppo di escursionisti documentato ha poi unito il proprio percorso alla Croce Austriaca con Sant Salvador ad Artà.