Plaça Cort – La piazza storica del municipio di Palma
Nel cuore del labirinto di vicoli del centro storico, la Plaça Cort si apre come un piccolo palcoscenico urbano. Davanti alla facciata riccamente articolata del municipio si erge un ulivo secolare; ai bordi della piazza la gente si siede sulle terrazze, mentre in mezzo si incrociano i passi della gente del posto, delle guide turistiche e dei visitatori del centro storico. La piazza non è grande, ma proprio per questo è facile coglierne tutti i dettagli.
Plaça Cort non è tanto una meta da visitare da sola per un lungo soggiorno, quanto piuttosto la chiave per capire Palma. Fin dal Medioevo, qui batte il cuore politico della città. Il tribunale, il municipio, le feste pubbliche e gli incontri di tutti i giorni hanno plasmato questo luogo. Se guardi più da vicino, scoprirai nella facciata dell’Ajuntament, nel tronco nodoso dell’Olivera de Cort e persino in una banchetta di pietra dall’aspetto insignificante storie che vanno ben oltre una semplice sosta per scattare una bella foto.
La piazza è particolarmente interessante per chi ama scoprire l’architettura e la storia della città direttamente sul posto. Anche le famiglie possono divertirsi a cercare forme nel tronco dell’ulivo, mentre chi scatta foto troverà tanti soggetti suggestivi tra la chioma dell’albero, la facciata del municipio e le stradine che conducono alla piazza. Allo stesso tempo, la Plaça Cort è un ottimo punto di riposo e di orientamento durante una passeggiata tra la Cattedrale, la Plaça Major e il Passeig del Born. La piazza in sé si visita senza percorsi complicati, ma per apprezzarne la storia ci vuole un po’ di attenzione: molti dei dettagli più belli si trovano sopra l’altezza degli occhi, si nascondono nelle decorazioni in legno o saltano all’occhio solo quando capisci il legame tra l’antico tribunale medievale e l’attuale municipio.
Storia e significato
Il nome ti porta dritto nella Palma medievale. “Cort” indicava la corte, ovvero il luogo in cui si riuniva la giurisdizione feudale o reale. La Plaça Cort non era quindi solo uno spazio aperto tra le case, ma un luogo in cui si esercitavano la giustizia e il potere. Da questa funzione si è sviluppato il suo ruolo, ancora oggi riconoscibile, di centro politico della città.
Il tribunale medievale
In Plaça Cort venivano prese decisioni che influenzavano la vita pubblica di Palma. La tradizione sul nome è insolitamente chiara nelle fonti: la piazza ricorda l’antica sede del tribunale. Questo retaggio storico non è visibile sul posto attraverso le mura di un’area giudiziaria recintata; continua invece a vivere nell’uso che si fa ancora oggi di quel luogo. Dove un tempo si tenevano le udienze, oggi c’è la sede dell’amministrazione comunale.
È proprio questa continuità a rendere speciale Plaça Cort. Molte piazze storiche, col passare del tempo, diventano semplici scenografie. Qui, invece, il rapporto tra architettura e potere pubblico rimane visibile: davanti al municipio si tengono riunioni ed eventi ufficiali, mentre la normale vita quotidiana va avanti come sempre. Il centro politico non è quindi un quartiere recintato, ma fa parte dei percorsi del centro storico.
Il municipio in trasformazione
Il municipio domina il lato della piazza con la sua facciata di rappresentanza. L’aspetto attuale risale al periodo tra il 1649 e il 1680, opera dei maestri d’opera maiorchini Pere Bauçá, Miquel Oliver e Bartomeu Calafat. Lo stile manierista e la ricchezza ornamentale barocca si fondono qui con elementi più antichi e altri aggiunti in seguito. La città stessa descrive l’edificio come un connubio di influenze gotiche, barocche e moderniste.
In origine l'edificio era la sede dei tribunali; oggi è il municipio di Palma. Il cambio di funzione ha trasformato l'istituzione, ma non ha intaccato l'importanza del luogo come centro delle decisioni pubbliche. Dal 1931 l'edificio è sotto tutela speciale in quanto bene culturale. Chi si trova davanti alla facciata, quindi, non vede solo un edificio storico che ospita gli uffici pubblici, ma un vero e proprio archivio visibile dell’immagine che la città vuole dare di sé.
Feste e vita sociale
La Plaça Cort viene ancora oggi usata per eventi comunitari. Tra le tradizioni citate ci sono le feste di Natale, i festeggiamenti in onore di Sant Sebastià e la Festa de l’Estendard del 31 dicembre. Quest’ultima ricorda la conquista cristiana della città ed è considerata una delle più antiche tradizioni festive civiche d’Europa.
In giornate come queste, la forza originaria della piazza emerge in modo particolarmente evidente: da luogo di passaggio si trasforma in spazio di ritrovo. Il municipio fa da palcoscenico, le strade adiacenti conducono la gente nella piazzetta e l’ulivo rimane lì, come punto centrale e tranquillo. Quando non ci sono feste, l’atmosfera è più quotidiana, ma la stessa struttura di base rimane riconoscibile.
Cosa c'è da vedere
All’inizio di solito è l’ulivo ad attirare l’attenzione. Poi lo sguardo si sposta sulla facciata del municipio, sale verso la struttura in legno a sbalzo e torna all’altezza della panchina di pietra. Il modo migliore per scoprire Plaça Cort è proprio questo movimento tra la grande visione d’insieme e i piccoli dettagli che si tendono a trascurare.
Olivera de Cort
La nodosa Olivera de Cort fa da punto focale verde davanti al municipio. Si stima che l’albero abbia più di 600 anni. In origine cresceva nella tenuta di Pedruixella Petit, vicino a Pollença, ed è stato trasferito a Palma nel 1989. Da allora è considerato un simbolo di pace e stabilità.
Il suo tronco non è un cilindro liscio e dritto, ma un intreccio di rigonfiamenti, pieghe, aperture e parti ricresciute. Da qui è nato un piccolo gioco di osservazione locale: nella corteccia si riconoscono volti e altre forme. La più famosa è l’«Orella de Mallorca», l’«orecchio di Maiorca», una struttura simile a un orecchio nel legno. Se fotografi l’albero solo da lontano, rischi di non notare facilmente questo dettaglio.
L'effetto dell'olivo sta anche nel contrasto con l'ambiente urbano. Il suo tronco irregolare spicca davanti alla facciata ordinata del municipio; la chioma aggiunge un tocco di vitalità tra pietra, legno e le facciate del centro storico. L’albero non è quindi solo una curiosità botanica, ma il motivo che rende la piazza davvero unica.
Facciata del municipio
La facciata del municipio unisce lo stile manierista a quello barocco. Ha un aspetto maestoso, anche se non c’è una vasta piazza d’armi davanti. Dato che la Plaça Cort è piuttosto piccola, ti ritrovi proprio di fronte all’edificio. Questo rende un po’ difficile avere una vista frontale completamente libera, ma ti permette di vedere da vicino cornici, aperture e il lungo balcone.
Il balcone si estende in modo suggestivo lungo la facciata e sottolinea il ruolo pubblico dell’edificio. Da lì, il municipio può aprirsi verso la gente che si trova nella piazza; l’architettura e lo spazio di ritrovo sono in stretta relazione tra loro. Quando lo osservi, vale quindi la pena non solo cogliere l’ordine simmetrico, ma anche cercare le diverse tracce stilistiche storiche che conferiscono all’edificio il suo aspetto sfaccettato.
Sporgenza del tetto in legno
In alto si trova uno dei dettagli più belli, ma spesso trascurati: l’imponente sporgenza del tetto in legno. I suoi intagli e i suoi rilievi si rivelano solo quando alzi lo sguardo di proposito. Dal centro della piazza si nota bene il rapporto tra la massiccia struttura in legno e la facciata in pietra.
Per chi scatta foto, un primo piano è spesso più significativo della solita foto d’insieme. La struttura in legno racconta di un’epoca in cui anche gli elementi costruttivi venivano trattati come facciate di rappresentanza. Con la luce che cambia, le sporgenze e le rientranze risaltano in modo diverso; per questo vale la pena dare un’altra occhiata da un’angolazione leggermente diversa.
L'orologio di Figuera
Tra gli elementi caratteristici del municipio c’è il Rellotge d’en Figuera. Questo orologio storico fa parte di quei dettagli della facciata che mantengono vivo il ricordo dell’edificio nella vita quotidiana della città. Unisce l’aspetto monumentale della facciata a una funzione molto pratica: rendere visibile il tempo.
In questa piazza affollata, l’orologio passa un po’ in secondo piano rispetto all’ulivo e al balcone. Se osservi la facciata sistematicamente dal basso verso l’alto, la noti con maggiore consapevolezza. Insieme alle decorazioni in legno e alla panchina di pietra, costituisce uno degli elementi che nelle descrizioni locali vengono ripetutamente citati come tratti distintivi dell’Ajuntament.
Banc del "se non fosse"
All’altezza dei passanti ti aspetta uno degli aneddoti più simpatici della piazza. La panchina di pietra davanti alla facciata del municipio è conosciuta popolarmente come “banc del si no fos”, che significa più o meno “la panchina del ‘se non fosse per…’”. Secondo la tradizione locale, qui gli abitanti di Palma si sedevano al sole invece di andare al lavoro e iniziavano le loro giustificazioni con l’espressione maiorchina «Si no fós per…».
Per questo la panchina viene anche chiamata “panchina dei pigri”. Proprio perché dal punto di vista architettonico è molto meno appariscente di un balcone o di una sporgenza del tetto, è facile non notarla. La sua storia, però, aggiunge un tocco umano alla severa facciata del municipio: oltre alla giurisdizione, alla politica cittadina e alle feste ufficiali, in Plaça Cort c’è sempre spazio anche per l’arte della buona scusa.
La visita
Il modo migliore per iniziare la scoperta non è con la macchina fotografica, ma con un breve giro intorno all’ulivo. Da ogni angolazione, il rapporto tra tronco, chioma e municipio cambia. Dopodiché, ti consiglio di posizionarti vicino al lato opposto della piazza per osservare la facciata, dalla panchina di pietra fino alla sporgenza del tetto.
Dalla visione d'insieme ai dettagli
Plaça Cort è uno spazio urbano piuttosto compatto. Se ci passi solo per andare alla cattedrale, basta una breve sosta. Per l’olivo, l’«orecchio di Maiorca», la facciata del municipio, l’orologio storico e l’aneddoto sulla panchina, invece, dovresti prenderti un po’ più di tempo. Con una pausa su una delle terrazze lì vicino, la tua sosta turistica può trasformarsi in un’occasione per osservare più a fondo la vita quotidiana del centro storico.
La piazza non è un museo con un percorso prestabilito. La sua vera bellezza sta proprio nell’osservare: la gente arriva da vari vicoli, si ferma sotto le chiome degli alberi, scatta foto alla facciata o prosegue il proprio cammino per Palma. Chi arriva qui dopo una visita guidata spesso nota più cose rispetto al primo passaggio casuale, perché in quel momento la funzione dell’ex sede del tribunale diventa più chiara.
Momenti tranquilli e momenti vivaci
Durante il giorno, Plaça Cort è una delle tappe più famose del centro storico di Palma. Le visite guidate, i passanti e le terrazze rendono la piazza sempre vivace. La sera la piazza di solito si fa più tranquilla; l’illuminazione mette in risalto il municipio e l’albero in modo diverso rispetto alla luce del giorno. Se vuoi soprattutto scattare foto e osservare i dettagli delle facciate, ti conviene scegliere un momento in cui c’è meno traffico di passaggio.
Durante le celebrazioni ufficiali, l’atmosfera cambia radicalmente. Natale, Sant Sebastià e la Festa de l’Estendard trasformano la piazza in un vero e proprio palcoscenico. Questo può essere particolarmente affascinante dal punto di vista culturale, ma non è il momento giusto per una visita tranquilla dedicata all’architettura. Prima di organizzare una visita mirata, ti consiglio quindi di controllare gli eventi in programma.
Distinguere tra piazza e municipio
Per la Plaça Cort in sé non sono stati registrati orari di visita fissi né prezzi d’ingresso. L’Olive, la facciata a vista completa, il balcone, le decorazioni in legno, l’orologio e la famosa panchina di pietra si possono ammirare dalla piazza. Questo rende la Plaça Cort una tappa facile da inserire in un giro del centro storico.
Come arrivare e dove parcheggiare
Dall’aeroporto di Palma, il percorso prosegue sulla MA-19 verso Palma. La distanza fino al centro città è di 11 chilometri su strada e il viaggio dura circa 20 minuti. Queste indicazioni valgono espressamente fino a Palma; il traffico, le limitazioni di accesso e la ricerca di un parcheggio in centro potrebbero allungare l’ultimo tratto.
L'ultimo tratto attraverso Palma
Plaça Cort si trova nel centro storico, dove le stradine strette e le vie più trafficate del centro antico si incrociano. L'auto non è quindi l'ideale per arrivare proprio lì, ma è meglio usarla per raggiungere un parcheggio multipiano ai margini o all'interno del centro. L'ultimo tratto lo puoi fare a piedi; così potrai vivere in prima persona il passaggio dalle grandi arterie di traffico ai vicoli più stretti del centro storico.
Se arrivi dall’aeroporto, puoi raggiungere Palma tramite la MA-19. Quando usi il navigatore, non impostare la destinazione direttamente davanti al municipio senza pensarci due volte, perché nel centro storico ci sono delle restrizioni di accesso. Fai particolare attenzione alla segnaletica che indica le zone riservate ai residenti. Un parcheggio multipiano in posizione centrale ti evita di girare a vuoto per le stradine strette.
Parcheggi per visitare il centro storico
Come punti di partenza più comodi si indicano il parcheggio sotto Plaça Major e quello al Parc de la Mar. Da Plaça Major, una passeggiata nel centro storico ti porta alla piazza del municipio; partendo dal Parc de la Mar, puoi abbinare la visita alla cattedrale e al Palazzo Reale. Entrambe le opzioni fanno di Plaça Cort una tappa di un giro a piedi, invece che il punto di arrivo di un viaggio in auto.
Il parcheggio di Plaça Major è in posizione centralissima, ma a partire da mezzogiorno può essere molto affollato. Anche quello del Parc de la Mar spesso si riempie a partire da mezzogiorno. Se vuoi evitare il traffico inutile in centro, puoi scegliere un parcheggio più periferico lungo le strade principali e considerare il tragitto fino a Plaça Cort come parte della visita della città.
Come arrivare in autobus
Ci sono diverse fermate dell'autobus nella zona di Plaça de Joan Carles I e lungo il percorso verso la Cattedrale. Da lì, il percorso prosegue attraverso il centro fino a Plaça Cort. Dato che le fermate, i percorsi delle linee e gli orari possono subire variazioni, ti consiglio di controllare gli orari aggiornati per il collegamento specifico.
Arrivare con i mezzi pubblici ha un vantaggio fondamentale: non devi preoccuparti di trovare parcheggio né di raggiungere il centro storico. Da lì, a piedi, puoi raggiungere facilmente Plaça Cort, il Passeig del Born, i dintorni della cattedrale o Plaça Major.
Le linee di autobus per Piazza Cort in sintesi
| Linea | Percorso | Corse al giorno | Prima corsa | Ultima corsa |
|---|---|---|---|---|
| 35 | Aquàrium - Pl. Reina | Catedral | 8 | 07:10 | 15:20 |
| 3 | Pont d'Inca / Joan Carles I | 6 | 07:37 | 10:06 |
| 20 | Portopí - Son Espases | 6 | 07:17 | 08:51 |
| 25 | s'Arenal - Pl. Reina | Catedral | 6 | 09:45 | 12:41 |
Dati ufficiali degli orari GTFS (TIB/SFM), senza informazioni in tempo reale. I numeri si riferiscono a tutte le fermate nel paese; le corse nei fine settimana e nei giorni festivi possono variare — controlla con l'operatore prima di partire.
Come arrivare in autobus
1048-pl. de Joan Carles I · 0,1 km In linea d'aria
- 25s'Arenal - Pl. Reina | Catedral · 06:36–21:01 · Tutti i giorni
- 35Aquàrium - Pl. Reina | Catedral · 06:21–22:41 · Tutti i giorni
985-pl. de Joan Carles I · 0,1 km In linea d'aria
- CCCircular Centre Ciutat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
105-pl. de Joan Carles I - Catedral · 0,1 km In linea d'aria
- 3Pont d'Inca / Joan Carles I · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 4Ses Illetes - Pl. Columnes · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 7Son Gotleu - Son Serra - Sa Vileta / Son Vida · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 20Portopí - Son Espases · 06:06–22:40 · Tutti i giorni
53-pl. de Joan Carles I - Catedral · 0,1 km In linea d'aria
- 4Ses Illetes - Pl. Columnes · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 7Son Gotleu - Son Serra - Sa Vileta / Son Vida · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 20Portopí - Son Espases · 06:06–22:40 · Tutti i giorni
986-pl. de la Reina - Catedral · 0,1 km In linea d'aria
- 35Aquàrium - Pl. Reina | Catedral · 06:21–22:41 · Tutti i giorni
- CCCircular Centre Ciutat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
453-pl. de la Reina - Catedral · 0,2 km In linea d'aria
- 25s'Arenal - Pl. Reina | Catedral · 06:36–21:01 · Tutti i giorni
52-pl. del Mercat · 0,2 km In linea d'aria
- 4Ses Illetes - Pl. Columnes · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 7Son Gotleu - Son Serra - Sa Vileta / Son Vida · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 20Portopí - Son Espases · 06:06–22:40 · Tutti i giorni
- 35Aquàrium - Pl. Reina | Catedral · 06:21–22:41 · Tutti i giorni
7-pl. de la Reina - Catedral · 0,2 km In linea d'aria
- 35Aquàrium - Pl. Reina | Catedral · 06:21–22:41 · Tutti i giorni
106-pl. del Mercat · 0,2 km In linea d'aria
- 3Pont d'Inca / Joan Carles I · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 4Ses Illetes - Pl. Columnes · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 7Son Gotleu - Son Serra - Sa Vileta / Son Vida · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 20Portopí - Son Espases · 06:06–22:40 · Tutti i giorni
662-pl. de Cort · 0,3 km In linea d'aria
- CCCircular Centre Ciutat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
54-Jaume III · 0,4 km In linea d'aria
- 4Ses Illetes - Pl. Columnes · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 7Son Gotleu - Son Serra - Sa Vileta / Son Vida · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 20Portopí - Son Espases · 06:06–22:40 · Tutti i giorni
104-Jaume III · 0,4 km In linea d'aria
- 3Pont d'Inca / Joan Carles I · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 4Ses Illetes - Pl. Columnes · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 7Son Gotleu - Son Serra - Sa Vileta / Son Vida · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
- 20Portopí - Son Espases · 06:06–22:40 · Tutti i giorni
- CCCircular Centre Ciutat · 08:00–08:00 · Tutti i giorni
Dati sugli orari: dati GTFS ufficiali (TIB/EMT), senza informazioni in tempo reale — controlla gli orari con l'operatore prima di partire.
Nei dintorni
Da Plaça Cort i vicoli conducono a diverse zone caratteristiche del centro storico. La piazza è quindi un ottimo punto di riferimento: da una parte ci sono la Cattedrale e il Palazzo Reale, dall’altra la Plaça Major, mentre il Passeig del Born segna il passaggio verso le zone più eleganti di Palma, dove fare shopping e passeggiare.
Cattedrale e Almudaina
La cattedrale La Seu e il palazzo reale La Almudaina si prestano bene a essere abbinati a Plaça Cort per un giro storico della città. In questo modo si delinea una sequenza chiara dei diversi centri di potere: il municipio e la città borghese in Plaça Cort, la rappresentanza reale all’Almudaina e l’architettura monumentale religiosa nella cattedrale.
Per questa combinazione, Plaça Cort non dovrebbe essere vista solo come un passaggio. Proprio in contrasto con le dimensioni monumentali della cattedrale, la piccola piazza del municipio sembra intima e vicina alla vita di tutti i giorni. Il vecchio ulivo e le terrazze riportano la storia della città a una dimensione più umana.
Plaça Major e i vicoli del centro storico
Verso Plaça Major, la rete di vie dello shopping e vicoli del centro storico si fa più fitta. Le due piazze hanno ruoli diversi: Plaça Cort è incentrata, dal punto di vista politico e storico, sul municipio, mentre Plaça Major viene percepita più come una grande piazza pubblica della città. Il breve passaggio da una all’altra mostra quanto siano diverse le piazze centrali di Palma.
Quando sei in giro, vale la pena non limitarsi a guardare solo le vetrine. Le facciate, i portali e gli scorci sui cortili storici sono tra le esperienze più suggestive del centro storico. Plaça Cort è un ottimo punto di partenza, perché il suo municipio riunisce diversi stili architettonici.
Passeig del Born e La Llotja
Il Passeig del Born è la tappa ideale se vuoi abbinare la visita a una passeggiata. Proseguendo verso il porto si trova La Llotja. Le mete sono disposte in modo tale da non richiedere spostamenti complicati tra una e l’altra; il centro storico diventa così, a piedi, un racconto unico e continuo.
Se hai un po’ più di tempo a disposizione, puoi includere anche Es Baluard o la zona del Parc de la Mar. Plaça Cort rimane comunque un ottimo punto di riferimento per fare una pausa, anche grazie ai bar e alle terrazze che la circondano.
Il posto giusto per farlo
Palma nella descrizione della localitàInformazioni utili per la visita
La Plaça Cort non richiede un’attrezzatura particolare, ma sì un po’ di attenzione alle condizioni di un centro storico. Il pavimento e i vicoli adiacenti rendono consigliabile indossare scarpe comode, soprattutto se abbini la visita alla piazza con la cattedrale, la Plaça Major o La Llotja.
Fotografare in spazi ristretti
Per avere una visione d’insieme del municipio, il lato opposto della piazza è di solito più utile rispetto a una posizione proprio davanti alla facciata. L'ulivo può essere inserito di proposito nella composizione; da altre angolazioni, però, la sua chioma nasconde parti dell'edificio. Vale la pena scattare foto di dettaglio soprattutto alla sporgenza intagliata del tetto, all'orologio e al tronco contorto.
Se cerchi l’“Orecchio di Maiorca”, dovresti fare il giro dell’albero e osservare da vicino la corteccia. Il bello sta proprio nel scoprire la forma da soli. Alla luce del tramonto, la struttura illuminata risalta di più, mentre di giorno si notano meglio i dettagli della facciata.
Con i bambini
Per i bambini, questo posto funziona al meglio come una breve tappa alla scoperta. Cercare i volti e l’“Orella de Mallorca” nel tronco dell’ulivo è più coinvolgente di una lunga spiegazione sull’amministrazione comunale. Anche la storia della panchina, dove a quanto pare si passava il tempo a inventare scuse invece di lavorare, è facile da raccontare.
Bisogna tenere presente che si tratta di una piazza vivace nel centro città e non di un parco giochi. Il passaggio dei pedoni, le terrazze affollate e gli eventi possono limitare lo spazio a disposizione per muoversi. È meglio abbinare una pausa più lunga a una passeggiata nel centro storico, piuttosto che venire qui solo per la piazza.
Cosa non c'è da aspettarsi
Plaça Cort non è né un parco esteso né un’attrazione turistica a sé stante con un percorso prestabilito. Il suo fascino sta proprio nel connubio tra l’architettura del municipio, l’ulivo e la vita pubblica che qui si svolge continuamente. Chi si aspetta solo un grande monumento potrebbe liquidare il posto troppo in fretta; chi invece osserva i dettagli, scoprirà diversi livelli della storia della città in uno spazio ristretto.
Già dalla piazza si possono ammirare le caratteristiche principali. Durante le feste e gli eventi ufficiali c'è da aspettarsi più affluenza, mentre una tranquilla visita serale ti fa scoprire il lato più discreto della piazza.
Consigli da chi vive qui
L'orecchio nel tronco d'ulivo
L’“Orella de Mallorca” è una forma simile a un orecchio che si nota nella corteccia dell’Olivera de Cort. Fai un giro lento intorno al tronco e non guardarlo solo di fronte: tra i rigonfiamenti e le pieghe spuntano altre forme che ricordano un volto.
Guarda assolutamente in alto
Molti sguardi si soffermano su Olive e sul balcone. Ma quello che vale davvero la pena vedere è la sporgenza in legno del tetto del municipio, con i suoi dettagli intagliati. Un’inquadratura ravvicinata spesso mostra più della classica foto della facciata.
La banca delle scuse
Sulla facciata del municipio c'è il “banc del si no fos”. Questo soprannome ricorda gli abitanti di Palmes che, a quanto pare, si sedevano qui al sole e iniziavano le loro scuse con “Se non fosse che…”.
Cort al calar della sera
La sera, Plaça Cort di solito diventa più tranquilla e le luci cambiano l'aspetto del municipio e dell'ulivo. È una bella alternativa alla vivace visita diurna, soprattutto per scattare foto suggestive all'aperto.
Collegare tre centri di potere
Plaça Cort, il Palazzo Reale di La Almudaina e la Cattedrale di La Seu si prestano a un percorso coerente nel centro storico: in questo modo puoi confrontare direttamente la rappresentazione urbana, quella reale e quella ecclesiastica.