Planetario di Costitx a Maiorca – Le stelle a portata di mano

# Planetario di Costitx a Maiorca – Le stelle a portata di mano **Il Planetario di Maiorca si trova nel piccolo comune di Costitx, nell'[L'entroterra di Maiorca](/mallorca/regionen/mallorca-binnenland). Oltre alla cupola, che serve per proiettare il cielo stellato, il complesso comprende anche un osservatorio dove si svolgono ricerche scientifiche.** ## Spettacolari proiezioni stellari nella cupola metallica ![Vacanze al Planetario di Costitx a Maiorca](https://bdxzfonmrkxnitywscrc.supabase.co/storage/v1/object/public/content-images/mallorca/sights/planetarium-costitx/planetarium-costitx-mallorca.jpg?class=float-right ) Il Planetario di Maiorca, inaugurato nel 1991, è dotato di una tecnologia all’avanguardia. Il proiettore del planetario è in grado di proiettare circa 6.000 stelle con la massima precisione. Il risultato è una rappresentazione del cielo notturno che lascia i visitatori a bocca aperta. Sotto la cupola metallica di 14 m di diametro trovano posto più di 100 spettatori, che possono ammirare questo spettacolo affascinante seduti su comode poltrone. Gli spettacoli si tengono ogni venerdì e sabato. Le proiezioni, ricche di dettagli, sono accompagnate da impressionanti simulazioni al computer che mostrano la storia della formazione della Terra e del sistema solare. Inoltre, il Planetario di Maiorca a Costitx può proiettare in tempo reale immagini provenienti dal telescopio collegato e da numerosi altri osservatori in tutto il mondo. Per farlo, si utilizzano una connessione ultraveloce [Internet a Maiorca](/magazin/mallorca-news/internet-mallorca) e un software sviluppato appositamente per questo progetto. ## Osservazione del cielo all'osservatorio Oltre al planetario, anche l’osservatorio annesso è aperto ai visitatori. Viene utilizzato per la ricerca astrofisica e gode di grande prestigio a livello internazionale. Dall’inaugurazione nel 1991, sono stati scoperti alcuni asteroidi vicini alla Terra e ne sono state calcolate le orbite attorno al Sole. Vale davvero la pena visitare l’osservatorio soprattutto da metà luglio a metà agosto. In questo periodo, ogni notte si possono vedere centinaia di stelle cadenti, che i maiorchini chiamano «le lacrime di San Lorenzo». In una sala Astromedia adiacente vengono allestite mostre su temi sempre diversi. Tra i progetti attuali c’è una mostra sui meteoriti, che presenta tutta una serie di questi corpi celesti. Le proiezioni al planetario si tengono in spagnolo, catalano e inglese. Conoscere una di queste lingue è utile per capire i processi cosmici e i concetti di astrofisica. Il planetario è aperto il venerdì e il sabato a partire dalle 20 circa.