Porta des Moll: la porta medievale di Alcúdia

Già dall’esterno, la Porta del Moll dimostra perché il centro storico di Alcúdia è molto più di una semplice cornice pittoresca. Due torri merlate incorniciano il passaggio in pietra; dietro di esse inizia la fitta rete di stradine della città fortificata. La porta, spesso chiamata anche Porta del Moll o Porta di Xara, era il collegamento orientale verso il porto ed è ancora oggi uno degli accessi più caratteristici al centro storico.
Il fascino non sta tanto in un lungo programma di visita quanto in un’immagine chiara e immediatamente comprensibile: qui si può ancora capire come fosse organizzata una città medievale tra mura, porta e via d’accesso. Se ti trovi davanti alle torri, passi sotto l’arco e poi ti volti indietro, in pochi passi vivi il passaggio dallo spazio aperto antistante alla zona protetta della città. La Porta des Moll è quindi perfetta sia per chi ama la storia, sia per i fotografi e i visitatori che vogliono esplorare Alcúdia a piedi. La porta in sé si visita in un attimo, ma acquista una profondità notevole se vista insieme alle mura adiacenti, ai vicoli del centro storico e alla seconda porta della città ancora conservata.
La Porta non è più suggestiva come singolo soggetto fotografico, ma come punto di partenza di un giro turistico. La mattina presto la luce illumina bene la pietra e di solito c’è più tranquillità; nei giorni di mercato, invece, si scopre il lato vivace dell’antico ingresso della città, quando nei dintorni c’è decisamente più gente in giro.
Storia e significato
Quando, verso la fine del XIII secolo, si iniziò a costruire le fortificazioni di Alcúdia, non si trattava certo di un’opera architettonica di prestigio. Il nord di Maiorca doveva essere protetto dagli attacchi dal mare, soprattutto dalle incursioni dei pirati. Fu il re Giacomo II a far progettare le fortificazioni; nel XIV secolo ne nacque la cinta muraria che ancora oggi caratterizza l’aspetto del centro storico.
Le mura medievali della città
La fortificazione seguiva una pianta quasi quadrata. La sua lunghezza totale è stimata in 1,5 chilometri ed era protetta da 26 torri. Gran parte delle mura è ancora intatta. Colpisce la tecnica di costruzione senza malta: le pietre venivano disposte in modo tale che il peso, la forma e l’accurata stratificazione garantissero la stabilità della muratura. Con un’altezza media di sei metri, la struttura separava visibilmente l’area urbana dalla campagna circostante.
Questa cinta muraria non era un confine inespugnabile. Nonostante la sua solidità, nel corso della storia la fortificazione è stata superata più volte. È proprio qui che sta il suo significato: non racconta di una fortezza completamente sicura, ma di una città che ha dovuto reagire a minacce ricorrenti. Le porte come la Porta des Moll erano allo stesso tempo un punto debole e un collegamento vitale con l’esterno.
La Porta des Moll come porta del porto
La Porta des Moll si trovava sul lato est e apriva la città verso il porto, che era importante per la zona già molto prima della costruzione delle mura medievali. In epoca romana, Pollentia sfruttava l’accesso alla costa; però lì non ci sono tracce conservate di un antico porto. La Porta del Moll risale a un’epoca molto più tarda e non va confusa con strutture romane. Rappresenta l’Alcúdia medievale, che si riorganizzò all’interno di una cerchia muraria chiusa.
Due porte, due direzioni
Oltre alla Porta del Moll, a est, Alcúdia ha un altro accesso storico ancora intatto: la Porta de Santa Sebastià. Mentre la Porta del Porto segnava la via verso est, la Porta di Santa Sebastià si trovava sulla strada che portava a Palma. Entrambe le porte illustrano bene l’antico sistema di circolazione della città: chi arrivava ad Alcúdia non entrava da qualsiasi parte, ma passava attraverso un punto ben definito e controllabile.
Oggi questo confine non è più di natura militare. Eppure la Porta des Moll continua a fungere da soglia. All’esterno si vedono chiaramente le torri e il corpo delle mura; pochi passi più avanti, stradine strette si snodano tra le case del centro storico. L’edificio non è quindi solo un monumento ai margini di Alcúdia, ma svolge ancora oggi, in modo ben visibile, la sua funzione storica fondamentale di ingresso alla città.
Cosa c'è da vedere
La prima impressione migliore la si ha davanti alla porta. Da qui puoi ammirare insieme entrambe le torri, il passaggio centrale e i tratti di muro adiacenti. Il complesso non sembra un arco di trionfo isolato, ma piuttosto un passaggio ben integrato nella linea difensiva. È proprio questo legame tra porta e mura la sua caratteristica architettonica più importante.
Le due torri merlate
Due imponenti torri coronate da merli fiancheggiano la Porta des Moll. La loro posizione ti fa capire subito perché una porta della città dovesse essere particolarmente protetta: chi voleva raggiungere il passaggio si avvicinava a una zona stretta, controllabile da entrambi i lati. I merli disegnano una sagoma suggestiva contro il cielo e conferiscono alla Porta il suo aspetto inconfondibile.
Vale la pena non guardare le torri solo di fronte. Da un lato si capisce meglio come sono collegate alle parti di muro adiacenti e quanto sia compatto l’intero complesso. Da questa prospettiva, la porta sembra meno una facciata decorativa e più parte di un sistema difensivo continuo.
L'arco
Tra le torri si apre l’arco di pietra. Questo incornicia il percorso e costituisce il vero e proprio passaggio verso il centro storico. Quando ci passi attraverso, la percezione cambia rapidamente: davanti alla porta si apre uno spazio stradale più ampio, mentre dietro l’asse prosegue tra i vicoli storici. La maestosità della struttura si apprezza meglio dal vivo che in foto, perché il passaggio ti fa percepire la profondità delle mura e del complesso della porta.
Non puoi perderti una seconda occhiata dal lato del centro storico. Molti visitatori si limitano a fotografare la famosa facciata esterna e poi proseguono per la loro strada. Dall’interno, però, si capisce particolarmente bene che la Porta non è stata progettata solo per essere una facciata di rappresentanza. Era un passaggio funzionale che collegava due zone della città molto diverse tra loro.
La successiva Murada d’Alcúdia
A destra e a sinistra si estende la cinta muraria medievale. I suoi strati di pietra dall’aspetto irregolare, le torri e la coronamento chiuso dimostrano che la porta è solo una parte di un complesso molto più grande. È solo in questo contesto che si capisce la dimensione storica: la città era circondata da una cinta muraria lunga 1,5 chilometri, le cui 26 torri, disposte a brevi intervalli, garantivano una maggiore sicurezza.
Non tutte le parti visibili sono accessibili direttamente dalla Porta des Moll. La parte del cammino di ronda accessibile al pubblico si trova presso la Porta de Santa Sebastià. Se vuoi ammirare le fortificazioni dall’alto, ti consiglio quindi di proseguire il giro attraverso il centro storico fino a questa porta occidentale, invece di cercare una scalinata alla Porta del Moll.
Carrer del Moll e il lato del centro storico
Oltre la porta, la Carrer del Moll conduce al centro storico. Il nome della strada conserva l’antico orientamento verso il porto e rende ancora oggi evidente il collegamento tra la porta e la via di transito. Più all’interno si susseguono case a schiera restaurate, piccoli negozi, caffè e ristoranti; proprio davanti alla porta, però, è la muratura a lasciare l’impressione più forte.
Proprio la vista dal vicolo verso l’arco più luminoso è affascinante. Mostra la Porta non come un simbolo isolato, ma come un’uscita incorniciata dal fitto centro storico. Al mattino questo asse è spesso più tranquillo e la luce mette in risalto con maggiore nitidezza la struttura della pietra. Per i fotografi si creano così due soggetti diversi: la vista esterna simmetrica con entrambe le torri e lo sguardo dall’interno della città verso l’esterno attraverso il passaggio.
Il cancello come punto di riferimento
La Porta del Moll è perfetta per capire la struttura di Alcúdia. Da qui puoi iniziare un giro lungo le mura, proseguire per i vicoli fino alla Plaça de la Constitució e poi uscire di nuovo da un altro tratto delle fortificazioni. La porta rimane comunque un punto di riferimento facilmente riconoscibile.
L'attrazione è proprio l'edificio stesso: le sue torri, l'arco, i collegamenti con le mura e il ruolo, ancora oggi evidente, di ingresso alla città. Se ti prendi un po' di tempo per ammirare le diverse angolazioni, scoprirai molto di più rispetto a una semplice foto ricordo scattata di fronte.
La visita
Per goderti al meglio la visita, inizia fuori dalle mura, dove puoi ammirare al meglio la forma complessiva della Porta des Moll. Poi il percorso ti porta attraverso l’arco nel centro storico. Una volta dentro, vale la pena fermarsi e voltarsi indietro, perché questo semplice cambio di prospettiva ti fa capire molto di più sulla funzione della porta rispetto a una semplice vista frontale.
Una breve sosta o l'inizio di un giro turistico
Per vedere solo la porta basta fermarsi un attimo con attenzione. Chi vuole fotografare i dettagli architettonici, osservare i raccordi con le mura e confrontare i due lati, ci metterà un po’ più di tempo. Il vero vantaggio, però, è abbinarlo a una passeggiata nel centro storico circondato dalle mura.
Un percorso ben strutturato segue inizialmente la Carrer del Moll verso il centro. Da lì, il percorso può proseguire verso la Porta de Santa Sebastià e il cammino di ronda accessibile da lì. Così, quella singola porta diventa un’introduzione all’intero sistema difensivo: prima l’accesso orientale al porto, poi i vicoli all’interno della cinta muraria e infine una vista dall’alto da un altro tratto della struttura.
Presto al mattino
Di prima mattina l'atmosfera è di solito più tranquilla e la luce illumina bene la muratura. Se vuoi fotografare la facciata simmetrica senza troppi passanti, in quel momento troverai le condizioni ideali. Anche il passaggio e la Carrer del Moll si possono osservare con più attenzione, prima che il centro storico si animi.
Più tardi, nel corso della giornata, il movimento diventa parte integrante del quadro. La Porta continua a essere un punto di accesso molto frequentato e non un modello architettonico chiuso al pubblico. La gente arriva dal centro storico, si ferma a scattare foto o inizia qui il proprio giro. Questo uso è storicamente del tutto appropriato: una porta della città è sempre stata un luogo di arrivo e di partenza.
Giorni di mercato
Nei giorni di mercato, la zona intorno alla Porta si riempie decisamente di gente. Nei dintorni del centro storico si trovano, tra le altre cose, abbigliamento, gioielli, articoli in pelle, frutta, verdura e prodotti per la casa. Se cerchi l’atmosfera del mercato, vedrai la porta come un vivace punto di accesso alla città. Per scattare foto architettoniche senza distrazioni o goderti una vista tranquilla sull’arco, è meglio scegliere un altro momento.
Il maggior numero di visitatori cambia anche il carattere del percorso. Invece di un approccio tranquillo alle fortificazioni, il percorso ti porta proprio nel cuore della vivace Alcúdia. Entrambe le cose hanno il loro fascino, ma le aspettative dovrebbero essere adeguate: fare un giro al mercato e osservare con attenzione le costruzioni sono due esperienze diverse.
Accesso e condizioni attuali
Visto che non ci sono orari di apertura e informazioni sui biglietti affidabili, ti consiglio di controllare le condizioni di accesso attuali prima di andare. Questo vale soprattutto se il programma prevede non solo il passaggio attraverso la porta, ma anche la visita ai tratti percorribili delle mura della città. Non si accede al cammino di ronda direttamente dalla Porta des Moll, ma dalla zona della Porta de Santa Sebastià.
Se vuoi approfondire la storia dell'architettura, puoi tranquillamente inserire la Porta in un tour storico della città. Senza contesto, vedi solo una porta in pietra molto fotogenica; ma se conosci la storia del "Hafenweg", il pericolo dei pirati e la cinta muraria, diventa una chiave per capire l'Alcúdia medievale.
Come arrivare e dove parcheggiare
Da Palma, il percorso principale per raggiungere il centro storico in direzione nord passa per la MA-13. Le distanze e i tempi di percorrenza indicati valgono fino ad Alcúdia, non fino alle porte della città. L'ultimo tratto arriva ai margini del centro storico; da lì ci si avvicina a piedi alla Porta del Moll.
Dall'aeroporto di Palma
Dall’aeroporto di Palma, la distanza in auto fino ad Alcúdia è di 58 chilometri. Il viaggio dura circa 45 minuti e si percorre la Ma-30 e poi la Ma-13. Una volta arrivati ad Alcúdia, dirigiti verso il centro storico e il lato est delle mura della città. Per gli ultimi metri, è meglio parcheggiare l’auto fuori dal centro storico, che è piuttosto stretto.
Dal centro di Palma
Dal centro di Palma, in auto, sono 55 chilometri fino ad Alcúdia. Il viaggio dura circa 49 minuti e segue per lo più la Ma-13. L’autostrada attraversa l’interno dell’isola in direzione nord; è solo una volta arrivati nel centro di Alcúdia che inizi a orientarti verso il centro storico fortificato e la Porta del Moll.
Parcheggiare nel centro storico
I parcheggi si trovano soprattutto lungo la circonvallazione esterna che circonda il centro storico, tra cui quello sull’Avinguda del Príncep d’Espanya. Nelle vicinanze del centro storico ci sono anche posti auto lungo la strada. Nei giorni di grande affluenza e durante il mercato, è meglio aspettarsi un traffico più intenso di auto in cerca di parcheggio. Trovare un posto fuori dalle mura ti evita di dover guidare per le stradine strette e rende l’avvicinamento alla porta più suggestivo.
La Porta si trova sul lato est della cinta muraria. Quando scegli dove parcheggiare, vale quindi la pena chiederti se vuoi solo vedere la porta o se hai in programma un giro completo del centro storico. Per un giro ad Alcúdia, quasi tutti i parcheggi lungo la circonvallazione esterna vanno bene; se vuoi andare proprio alla Porta del Moll, resta sul lato est del centro storico.
In autobus
Ci sono diverse fermate dell’autobus nei dintorni del centro storico. In particolare, le zone del Centre històric e di Pol·lèntia sono un ottimo punto di riferimento se arrivi a piedi; puoi raggiungere il centro storico anche dalle fermate vicino a Ses Forques. La Porta si trova proprio all’interno del centro storico, quindi l’ultimo tratto va fatto a piedi. Ti consiglio di controllare gli orari e i collegamenti prima di partire.
Le linee di autobus per Porta di Moll in sintesi
| Linea | Percorso | Corse al giorno | Prima corsa | Ultima corsa |
|---|---|---|---|---|
| 324 | Can Picafort - Alcúdia | 315 | 00:01 | 23:49 |
| 302 | Can Picafort - Palma | 229 | 00:01 | 23:55 |
| 315 | Sa Pobla - Badia d'Alcúdia | 126 | 06:51 | 23:29 |
| 322 | Pollença - Port d'Alcúdia | 115 | 07:00 | 23:55 |
| A32 | Can Picafort - Aeroport | 84 | 00:06 | 23:17 |
| 327 | Alcúdia - Estany Petit | 72 | 07:47 | 23:42 |
| 325 | Alcúdia - Cala Rajada | 58 | 08:27 | 22:38 |
| 323 | Alcanada - Es Mal Pas | 1 | 08:10 | 08:10 |
Dati ufficiali degli orari GTFS (TIB/SFM), senza informazioni in tempo reale. I numeri si riferiscono a tutte le fermate nel paese; le corse nei fine settimana e nei giorni festivi possono variare — controlla con l'operatore prima di partire.
Come arrivare in autobus
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Dati sugli orari: dati GTFS ufficiali (TIB/EMT), senza informazioni in tempo reale — controlla gli orari con l'operatore prima di partire.
Nei dintorni
Appena oltre la Porta des Moll inizia il centro storico di Alcúdia. Stradine strette si snodano tra case storiche restaurate e conducono a piazzette, negozi, bar e ristoranti. La porta non è quindi un punto isolato, ma il punto di partenza naturale per un giro nel centro storico cinto da mura.
Centro storico di Alcúdia
Da Carrer del Moll si prosegue verso il centro fino a Plaça de la Constitució. Lì Alcúdia si mostra dal suo lato più urbano, mentre prima la Porta segnava il confine fortificato. È proprio questo contrasto a rendere interessante la passeggiata: nel giro di poche strade, il panorama passa da mura imponenti a piazze e case di città abitate.
Per farti un'idea completa, il giro non dovrebbe limitarsi ai viali principali. Se ogni tanto torni verso le mura, capirai meglio quanto fosse stretto il centro storico. La Porta des Moll rimane un ottimo punto di partenza e di riferimento.
Porta di Santa Sebastià e cammino di ronda
Sul lato opposto del centro storico si trova la Porta de Santa Sebastià, la seconda grande porta della città ancora in piedi. Lì c’è il tratto delle mura accessibile al pubblico. La combinazione di entrambe le porte mostra le fortificazioni da due punti di vista diversi: alla Porta del Moll si nota l’orientamento storico verso il porto, mentre alla Porta di Santa Sebastià si vede l’accesso alla strada per Palma e la possibilità di percorrere una parte del cammino di ronda.
Durante una passeggiata nel centro storico puoi visitare entrambe le porte. È molto più interessante che andare solo alla Porta des Moll e ripartire subito dopo aver scattato una foto, perché è proprio il percorso attraverso la città fortificata a farti capire la grandezza e l’ordine dell’intero complesso.
Pollentia e il patrimonio romano
A sud del centro storico si trovano i siti archeologici della Pollentia romana, con il Foro, La Portella e il Teatro. Non fanno parte della Porta del Moll e risalgono a un’epoca molto più antica, ma offrono un contrasto davvero interessante. La visita unisce due capitoli diversi della storia di Alcúdia: la città romana di Pollentia e la fortezza medievale con la sua porta del porto.
È proprio questo lasso di tempo a evitare che si facciano spesso confusione. La Porta del Moll non è una porta romana, ma fa parte delle mura medievali della città. Pollentia spiega il significato più antico del luogo; la Porta racconta come Alcúdia, molti secoli dopo, sia stata protetta e resa accessibile.
Port d’Alcúdia e la baia
L'orientamento storico della porta che conduce al porto si capisce meglio con una visita a Port d’Alcúdia. Il porto di oggi ha una zona commerciale e un’area per le barche più piccole, con il molo dei pescatori e la marina. In questo modo, l’orientamento storico della porta che conduce al porto rimane ben chiaro.
Anche le spiagge della baia di Alcúdia si possono abbinare alla visita al centro storico. In questo modo si crea un programma giornaliero che unisce storia e costa, senza ridurre la Porta stessa a una semplice tappa intermedia. Per capire bene l’opera architettonica, dovresti dedicare prima un po’ di tempo alla visita della città fortificata.
Il posto giusto per farlo
Alcúdia nella descrizione della localitàInformazioni utili per la visita
La Porta des Moll è un edificio che si trova nello spazio pubblico della città. Il suo fascino deriva dall’architettura e dalla sua posizione all’interno delle mura cittadine.
Scattare foto con due prospettive
La famosa vista si gode dall’esterno del centro storico, dove le due torri e l’arco si incastrano perfettamente nell’inquadratura. Ma vale la pena provare anche la direzione opposta: dietro la porta, lo sguardo dalla Carrer del Moll si spinge verso l’esterno attraverso il passaggio in pietra. Chi si limita a fotografare la facciata, si perde la funzione spaziale della Porta.
Di prima mattina c’è meno gente in giro e la luce fa risaltare chiaramente le superfici in pietra. Nei giorni di grande affluenza ci vuole un po’ di pazienza, perché la Porta viene ancora usata come ingresso. I passanti, però, fanno parte del luogo e mettono meglio in risalto le dimensioni delle alte torri rispetto a una foto completamente deserta.
Spazio urbano e cammino di ronda
La Porta si trova in una zona urbana molto trafficata, e sia nel passaggio che sulle strade adiacenti bisogna fare attenzione agli altri pedoni e al traffico. Inoltre, il cammino di ronda accessibile non si trova proprio vicino alla porta, ma vicino alla Porta de Santa Sebastià.
Sole, mercato e folla
La facciata si trova all’aperto, quindi nelle giornate luminose e calde è consigliabile proteggersi dal sole. Se vuoi osservare la porta da vicino e scattare qualche foto, ti conviene abbinare la visita a una passeggiata nel centro storico.
Nei giorni di mercato l’atmosfera è più vivace e affollata. È l’ideale per chi vuole vivere Alcúdia tra bancarelle e vita di strada. Se invece cerchi una vista libera sulle torri e sugli archi, ti conviene andare la mattina presto, quando c’è meno gente.
Cosa non fa parte della Porta
Il nome e la posizione rispetto al porto possono creare un po’ di confusione. La Porta non si trova nell’odierno porto di Port d’Alcúdia, ma ai margini orientali del centro storico. Inoltre, non fa parte della Pollentia romana, anche se gli scavi di quest’ultima si trovano proprio vicino a quella che poi sarebbe diventata Alcúdia.
Anche il famoso tratto di mura percorribile non si raggiunge dalla Porta des Moll. La porta merita una visita soprattutto per le sue torri ben conservate, l’arco e il suo ruolo di ingresso storico alla città. Se conosci questi confini, puoi pianificare la visita in modo più realistico e distinguere chiaramente le diverse epoche di Alcúdia.
Consigli da chi vive sul posto
Scatta foto anche dall'interno
La maggior parte delle foto è stata scattata davanti alle due torri. Altrettanto suggestiva è la vista dalla Carrer del Moll, guardando indietro attraverso l’arco: mostra la Porta come una vera e propria soglia tra lo stretto centro storico e l’ampio spiazzo antistante.
Andare a segno subito
La mattina presto l'ambiente è di solito più tranquillo e la luce mette in risalto la struttura della pietra in modo particolarmente nitido. È il momento migliore per scattare una foto simmetrica all'aperto con il minor numero possibile di passanti.
Come cercare correttamente il camminamento di difesa
Alla Porta del Moll non c'è la famosa scalinata pubblica che porta alle mura della città. Se vuoi percorrere il cammino di ronda, continua il giro del centro storico fino alla Porta di Santa Sebastià, sul lato occidentale.
Collegare entrambe le porte della città
La Porta del Moll e la Porta di Santa Sebastià si possono visitare entrambe durante una passeggiata nel centro storico. In questo modo capirai meglio la direzione storica del porto a est e l’antica strada per Palma a ovest.
Scegliere il mercato o la tranquillità
Nei giorni di mercato, la zona intorno al cancello è particolarmente vivace, ma anche decisamente più affollata. Questo momento è perfetto per godersi l’atmosfera del mercato; se invece preferisci ammirare l’architettura e scattare foto in tutta tranquillità, ti conviene arrivare presto in un giorno meno affollato.