Algaida a Maiorca: guida alla località e al comune
Algaida è uno di quei posti nell’entroterra di Maiorca che non vivono di una singola attrazione. Il suo fascino nasce dall’insieme di un centro storico che si è sviluppato nel tempo, il paesaggio aperto del Pla de Mallorca e il vicino Puig de Randa. La Plaça Major ne costituisce il cuore; fuori dal paese iniziano i campi, i vigneti e le case di campagna sparse qua e là.
Per i visitatori, Algaida è soprattutto un’alternativa tranquilla alle località costiere. Puoi abbinare una passeggiata al mercato settimanale, alla tradizionale lavorazione del vetro o a una gita ai santuari del Puig de Randa. Chi invece si aspetta grandi vie dello shopping, un fitto programma museale o la vita da spiaggia, qui è nel posto sbagliato. Algaida si scopre attraverso i singoli dettagli, i percorsi brevi e il rapporto tra il paese e il paesaggio culturale.
Per chi vuole vivere a Maiorca in modo permanente, il posto ha un altro valore, altrettanto importante. Negozi di alimentari, ristoranti, attività sportive e alloggi caratterizzano una vita quotidiana che non dipende esclusivamente dai turisti. Allo stesso tempo, l’ambiente rimane rurale: nel centro compatto del paese molte distanze sono brevi, mentre le fincas e le case fuori dal paese dipendono molto di più dall’auto.
Il nome Algaida indica sia il centro principale che il comune, di cui fanno parte anche Pina e Randa. Questa distinzione è importante per orientarti, perché alcune delle mete più famose – soprattutto i santuari del Puig de Randa – non si trovano proprio nel centro del paese, ma fanno parte del comune e sono strettamente legate alla sua storia.
Storia di Algaida
Il nome arabo del paese
Il nome Algaida è di origine araba e si traduce con “bosco”. Probabilmente si riferisce al paesaggio boscoso nei pressi di Randa, a sud dell’odierno capoluogo. Anche la storia dell’insediamento risale all’epoca moresca: si pensa che tutto sia partito da un antico insediamento agricolo, una cosiddetta «alqueria». Il nome del paese conserva così un ricordo del periodo precedente alla conquista cristiana di Maiorca.
La prima menzione scritta
Algaida compare per la prima volta in un documento del 1232. Da quell’insediamento contadino si è sviluppato un paese, la cui base economica è stata a lungo costituita dai campi, dai vigneti e dalle fattorie circostanti.
Ramon Llull e il Puig de Randa
Il Puig de Randa ha avuto un ruolo storico speciale. Il filosofo e studioso maiorchino Ramon Llull visse su questa montagna, che divenne un luogo di ritiro religioso e di ricerca spirituale. Nel luogo dove in seguito sorse il Santuari de Cura, fin dal 1275 c’era un eremo francescano. La tradizione legata a Llull, l’antico centro di insegnamento e i raduni religiosi spiegano perché la vetta sia molto più di un semplice belvedere.
Sulle pendici e sulla cima sono sorti, nel corso del Medioevo, diversi santuari. Sant Honorat risale al XIV secolo, Nostra Senyora de Gràcia al XV; Cura occupa la terrazza più alta. Queste tre tappe trasformano la montagna in un piccolo paesaggio storico, dove si fondono devozione, cultura e isolamento.
Da centro agricolo a comune residenziale
Algaida è rimasta strettamente legata all’agricoltura, ma ha sviluppato anche un’attività artigianale. In particolare, la produzione del vetro è diventata famosa anche al di fuori del comune. Oggi a questo si aggiungono la ristorazione, il commercio alimentare, le attività sportive, gli alloggi per le vacanze e il turismo rurale. Il paese non è quindi né un semplice villaggio agricolo né una semplice cornice turistica: il suo centro è dedicato alla vita quotidiana, mentre il paesaggio è al tempo stesso luogo di vita, area di lavoro e meta di escursioni.
Cose da vedere ad Algaida
Chiesa di Sant Pere e Sant Pau
La chiesa parrocchiale di Sant Pere i Sant Pau è un edificio storico nel centro del paese. Nell’architettura e nelle decorazioni si fondono elementi gotici e barocchi, per cui non è interessante solo come singolo monumento artistico.
Plaça Major
La Plaça Major è il cuore di Algaida. Nei giorni normali è una piazzetta di paese piuttosto intima; il venerdì diventa invece il luogo dove si tiene il mercato settimanale. Se vuoi capire davvero questo posto, ti consiglio di iniziare il giro proprio da qui. La Plaça non è tanto una piazza monumentale e rappresentativa, quanto piuttosto il centro vitale di un paese di campagna abitato.
Santuario di Nostra Signora di Cura
Cura si trova sulla cima del Puig de Randa ed è il più famoso dei tre santuari. Il luogo conserva la memoria di Ramon Llull, di un antico centro di insegnamento e dell’uso religioso della montagna. C’è un museo dedicato a Llull e alla storia del santuario; le opere d’arte sacra e i reperti in mostra arricchiscono la visita. Il panorama sull’isola rende Cura anche uno dei punti di riferimento più importanti dell’entroterra di Maiorca.
Oltre alle sale storiche, al santuario c’è anche una struttura ricettiva e un ristorante. Così puoi goderti la vetta non solo per una breve sosta fotografica. Tuttavia, non bisogna confondere Cura con una semplice vetta naturale accessibile a tutti: si tratta di un luogo ricco di significato religioso e storico-culturale, dove è opportuno comportarsi con la dovuta discrezione.
Santuario di Sant Honorat
Sant Honorat si trova su una terrazza intermedia del Puig de Randa e risale al XIV secolo. Rispetto al più famoso santuario in vetta, questo complesso sembra più appartato. La sua posizione spiega perché eremiti e comunità religiose abbiano scelto questa montagna: l’altitudine crea una certa distanza dai centri abitati, senza però perdere di vista la pianura di Maiorca.
Santuario di Nostra Signora di Gràcia
Il santuario di Nostra Senyora de Gràcia, risalente al XV secolo, occupa la più bassa delle tre tappe religiose. Se visiti tutti e tre i santuari, non dovresti considerare Gràcia solo come una tappa di passaggio. Il complesso si trova sulla terrazza più bassa del Puig de Randa, mentre Cura occupa quella più alta.
Museo Ramon Llull
Il Museo Ramon Llull vicino a Cura presenta la montagna come il luogo in cui ha operato uno dei più importanti pensatori maiorchini. Questo conferisce alla visita un contesto intellettuale e storico che va oltre l’architettura ecclesiastica. L’interesse di Llull per la conoscenza, la religione e il rapporto tra cristiani, ebrei e musulmani è uno dei motivi per cui Randa occupa un posto speciale nella storia culturale di Maiorca.
Puig de Randa
Il Puig de Randa si erge imponente dall’entroterra dell’isola, per lo più pianeggiante. È al tempo stesso un punto di riferimento paesaggistico, un belvedere e una montagna storica meta di pellegrinaggi. La salita in auto collega i tre santuari; dalle zone più alte lo sguardo spazia su gran parte di Maiorca e, quando il cielo è limpido, arriva fino a Palma e alla Serra de Tramuntana.
Produzione del vetro
Algaida è famosa per la sua vetreria. Questo mestiere è una delle caratteristiche più distintive del paese. Più che un semplice giro di shopping, è il processo di lavorazione a essere interessante: dalla massa di vetro incandescente, tramite rotazione, soffiatura e modellatura, nascono vasi e oggetti decorativi. La visita offre un contrappunto artigianale alle chiese e ai santuari.
Attrazioni a Algaida
Il mercato settimanale
Plaça Major e Carrer Major
Il mercato settimanale si tiene il venerdì mattina in centro. Le bancarelle si concentrano in Plaça Major e possono estendersi fino a Carrer Major. Questo cambia notevolmente l’atmosfera del centro del paese, altrimenti tranquillo: la piazza diventa un punto di ritrovo, la spesa quotidiana si sposta all’aperto e lungo la via principale c’è più traffico pedonale rispetto ai normali giorni feriali.
Il mercato è rivolto soprattutto agli abitanti di Algaida e dei paesi vicini. Proprio per questo è interessante per i visitatori. Invece di un’offerta incentrata sui souvenir, qui dominano i prodotti alimentari freschi e gli articoli di uso quotidiano. Frutta e verdura si affiancano a formaggi, salumi e frutta secca; a seconda della settimana si aggiungono piante, fiori, vestiti, scarpe, articoli in pelle, libri e piccoli prodotti artigianali.
Caratteristiche del mercato
Il mercato di Algaida è di dimensioni contenute e si presta bene a essere abbinato a una passeggiata nel centro del paese. Non è un motivo per dedicargli un’intera giornata, ma è un modo vivace per entrare nell’atmosfera del posto. È soprattutto nelle prime ore del mattino che la scelta di prodotti freschi è più ampia; verso mezzogiorno alcuni venditori iniziano già a smontare le bancarelle.
Se arrivi in auto, tieni presente che venerdì i parcheggi vicino a Plaça Major sono più affollati. È meglio non cercare di arrivare proprio fino al mercato, ma parcheggiare un po’ fuori dal centro più affollato e percorrere gli ultimi tratti a piedi. Dopo la spesa, puoi concederti una pausa in paese; poi avrai tempo a sufficienza per visitare la vetreria o il Puig de Randa.
Il mercato si tiene tutto l’anno ed è quindi importante anche per chi vive qui. Unisce i prodotti alimentari regionali ai beni di uso quotidiano e dimostra che il centro non è frequentato solo nei mesi di vacanza. Per farti una prima idea di Algaida, il venerdì è il giorno più vivace della settimana, mentre le altre mattine sono più adatte a un giro architettonico più tranquillo.
Mercati a Algaida
Un mercato con date, orari di apertura e offerta nel calendario del mercato.
Shopping e artigianato
Vetro soffiato a bocca
L'artigianato più famoso di Algaida è la lavorazione del vetro soffiato. Il vetro soffiato a bocca presenta piccole differenze intenzionali nella forma, nella superficie e nelle sfumature di colore; sono proprio queste tracce del processo di lavorazione a distinguerlo dai prodotti industriali di massa. Se cerchi un prodotto che abbia un legame duraturo con questo posto, qui troverai un riferimento più convincente rispetto ai soliti souvenir di Maiorca.
Fare la spesa in centro
Algaida ha un'offerta alimentare ben sviluppata, pensata per soddisfare le esigenze quotidiane della gente del posto. I supermercati e i piccoli negozi di alimentari sono più importanti per gli abitanti rispetto ai negozi turistici. I visitatori trovano quindi più cose per il picnic, la casa vacanze e l’autosufficienza che una vasta zona commerciale. Le distanze in centro sono brevi, ma l’offerta è distribuita tra i singoli negozi anziché in un’unica zona pedonale.
Il venerdì il mercato amplia l’offerta con prodotti freschi e articoli di uso quotidiano sempre diversi. Anche al di fuori dell’orario mattutino del mercato, Algaida rimane un posto dove fare la spesa per le necessità quotidiane. Per acquisti più consistenti o per una vasta scelta di moda e negozi specializzati, Palma è la scelta più indicata. Questa chiara divisione dei ruoli fa parte del carattere del posto: il centro è pensato per vivere, mangiare e fare la spesa, non per lo shopping turistico.
Prodotti del territorio
Campi, vigneti e aziende agricole caratterizzano il paesaggio. I prodotti alimentari regionali si trovano soprattutto al mercato e nei locali, non in un grande quartiere dedicato allo shopping. Quando fai la spesa, vale la pena chiedere la provenienza e chi l’ha prodotto, invece di attribuire automaticamente ad Algaida ogni prodotto dall’aspetto rustico. La tradizione artigianale locale più forte rimane quella del vetro; per quanto riguarda i prodotti alimentari, l’attenzione è rivolta soprattutto al resto del Pla de Mallorca.
Aziende e fornitori di servizi locali
I settori più importanti nell'elenco per Algaida — ciascuno con indirizzo, contatti e orari di apertura.
- Restaurant / Gastronomy19 voci
- Supermarket15 voci
- Excursions & Activities13 voci
- Vacation Rental12 voci
- Sports & Fitness10 voci
- Hotel / Accommodation8 voci
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Attività ed escursioni
Il Puig de Randa come meta della giornata
La gita in auto o l’escursione sul Puig de Randa è l’attività più ovvia nei dintorni di Algaida. Se vuoi visitare tutti e tre i santuari, non pensare di fare solo una breve sosta panoramica sulla montagna. Gràcia, Sant Honorat e Cura si trovano a quote diverse e offrono ciascuno un’impressione diversa. A piedi, percorri solo i sentieri adatti; la strada non può sostituire un sentiero escursionistico.
In bici nel Pla de Mallorca
I dintorni di Algaida combinano strade di campagna pianeggianti con la ripida salita del Puig de Randa. Per questo sono perfetti sia per giri tranquilli in pianura che per percorsi più impegnativi. Campi, vigneti, Pina e Randa fungono da punti di riferimento, senza che il percorso debba necessariamente passare per le zone costiere super affollate di turisti. Le strade di campagna, però, sono utilizzate anche dai residenti, dai mezzi di consegna e dai veicoli agricoli. È consigliabile guidare con prudenza, soprattutto agli incroci, nei tratti stretti e durante la salita verso Randa.
Passeggiate ad Algaida
Il centro del paese è perfetto per una passeggiata breve e senza particolari difficoltà. Plaça Major, la chiesa parrocchiale, Carrer Major e le vie residenziali adiacenti ti danno una bella idea dello stile architettonico tradizionale. Il giro è caratterizzato da facciate, portali e dall’alternanza tra strade centrali e vicoli tranquilli; non aspettarti però una lunga lista di monumenti spettacolari.
Gita a Pina e Randa
Pina e Randa fanno parte del comune e si possono facilmente abbinare ad Algaida. Randa è il punto di partenza per il monte che porta lo stesso nome e per i suoi santuari, mentre Pina rappresenta un altro insediamento rurale del territorio comunale. Questa combinazione mette in evidenza che Algaida non è costituita solo dal capoluogo, ma da diversi villaggi e da un vasto territorio agricolo.
Non ci sono spiagge proprio vicino ad Algaida. Una giornata al mare e una visita al paese dovrebbero quindi essere considerate come due attività distinte. Il vero fascino di Algaida sta nell’entroterra: cultura, artigianato, strade di campagna, panorami e gastronomia sono motivi ben più convincenti per fare una gita qui piuttosto che usarla come semplice tappa di passaggio verso la costa.
Feste ed eventi
Sant Honorat e Sant Antoni
A gennaio il comune festeggia Sant Honorat e Sant Antoni. Il programma invernale unisce le celebrazioni religiose alla cultura popolare, alle usanze legate al fuoco, alla musica, alla danza e agli eventi collettivi. Algaida, Pina e Randa fanno tutte parte della stessa tradizione festiva, anche se alcune attività si svolgono in località diverse.
Per i visitatori questo periodo è particolarmente interessante, perché le celebrazioni non dipendono dalla stagione turistica estiva. Fuochi, eventi serali ed elementi religiosi fanno parte della vivace cultura della comunità. Se vuoi partecipare, ti consiglio di dare un’occhiata al programma annuale: l’orario, i luoghi degli eventi e le chiusure stradali possono variare.
Sant Jaume
Sant Jaume è l’evento clou del calendario delle feste di luglio. Il programma si svolge nell’arco di diversi giorni e comprende cerimonie religiose, musica, attività per le famiglie e eventi serali estivi. Il giorno più importante è il 25 luglio, quando i Cossiers ballano per le strade di Algaida. In questo periodo il centro è decisamente più affollato e vivace rispetto a una normale giornata estiva.
I Cossiers di Algaida
I Cossiers sono una delle tradizioni locali più preziose. Queste danze si tramandano da secoli e sono protette come patrimonio culturale immateriale. Non sono una semplice esibizione folcloristica messa in scena a caso, ma fanno parte del programma della festa e dell’identità locale. La danza è legata al contesto religioso e comunitario di Sant Jaume.
Se vuoi vedere i Cossiers, ti consiglio di controllare non solo il luogo, ma anche l’orario esatto sul programma aggiornato della festa. Le strade e le piazze possono essere molto affollate, e i ballerini si muovono per il centro del paese. Un punto di osservazione un po’ più lontano di solito offre una visuale migliore rispetto alla calca che si forma proprio intorno al gruppo. Il rispetto per le processioni e le cerimonie religiose è ovviamente fondamentale.
Il corso dell’anno mostra due facce diverse di Algaida: a gennaio il quadro è dominato dai falò e dai ritrovi invernali, mentre a luglio dai cossieri e dalla festa patronale estiva. Entrambe le ricorrenze sono più legate alla popolazione che all’intrattenimento turistico e mettono in luce quanto sia vivace la vita del paese al di fuori del normale programma turistico.
Come arrivare e spostarsi
In auto da Palma
Algaida si trova a est di Palma, lungo la MA-15, una delle principali arterie stradali che attraversano questa parte dell’entroterra dell’isola. Dal capoluogo, il percorso porta direttamente ad Algaida senza deviazioni attraverso le località costiere. Per chi fa il pendolare e per chi viene in gita di un giorno, questa posizione è comoda perché il paese ha un’atmosfera rurale, ma non è lontano dalla rete stradale interregionale.
Nel centro le strade sono più strette rispetto a quelle di accesso. Vale quindi la pena non arrivare in auto fino a Plaça Major. Ci sono parcheggi lungo le strade intorno al centro; il venerdì mattina e durante le grandi feste c’è più affluenza. Se parcheggi un po’ più fuori dal centro, raggiungi la chiesa e la piazza con una breve passeggiata ed eviti inutili manovre.
In autobus
Nelle vicinanze c'è una fermata GTFS segnalata a Randa.
A piedi e in bici
All’interno del centro abitato, la Plaça Major, la chiesa, i ristoranti e tanti negozi sono facilmente raggiungibili a piedi. La situazione cambia rapidamente fuori dall’area urbana. Le fincas, le strutture sportive e le singole attività commerciali sono sparse per la campagna; lì le distanze, la mancanza di ombra e il traffico stradale diventano fattori importanti.
La bici è perfetta per le gite sportive, ma non sostituisce l’auto per tutte le famiglie. La Ma-15 e la salita al Puig de Randa richiedono un po’ di esperienza nel traffico, mentre le stradine secondarie più tranquille sono in parte strette e percorse da mezzi agricoli. Per gli ospiti è consigliabile una netta distinzione: esplorare il centro a piedi e raggiungere le mete più lontane in bici o in auto.
Le linee di autobus per Algaida in sintesi
| Linea | Percorso | Corse al giorno | Prima corsa | Ultima corsa |
|---|---|---|---|---|
| 431d | Algaida - Llucmajor | 8 | 08:55 | 17:35 |
Dati ufficiali degli orari GTFS (TIB/SFM), senza informazioni in tempo reale. I numeri si riferiscono a tutte le fermate nel paese; le corse nei fine settimana e nei giorni festivi possono variare — controlla con l'operatore prima di partire.
Come arrivare in autobus
Randa (4019) · 2,2 km In linea d'aria
- 431dAlgaida - Llucmajor · Lun-Ven
Dati sugli orari: dati GTFS ufficiali (TIB/EMT), senza informazioni in tempo reale — controlla gli orari con l'operatore prima di partire.
La vita ad Algaida
La vita di tutti i giorni nel capoluogo
Algaida è un paese abitato e non un complesso turistico stagionale. La forte presenza di supermercati e negozi di alimentari, ristoranti e strutture sportive e per il fitness testimonia una vita quotidiana in cui molte esigenze di tutti i giorni vengono soddisfatte sul posto. Il mercato settimanale amplia questa offerta e il venerdì crea un punto di ritrovo fisso in centro.
Nel centro compatto del paese, i luoghi di interesse quotidiano sono più vicini tra loro rispetto alle zone periferiche sparse. Chi vive in centro spesso può raggiungere a piedi il negozio, il mercato e i locali dove mangiare. Le case ai margini del paese e le fincas offrono più spazio e panorama, ma aumentano la dipendenza dall’auto. Quando scegli dove vivere, quindi, non dovresti considerare solo “Algaida” come nome del paese, ma anche la posizione esatta rispetto al centro e alla strada principale più vicina percorribile in auto.
Andare e tornare da Palma
La posizione proprio sulla Ma-15 rende Algaida interessante per chi lavora o ha appuntamenti regolari a Palma. In auto il percorso è relativamente lineare; il centro di Palma dista 31 chilometri e 38 minuti percorrendo la Ma-15. Un posto di lavoro alla periferia est di Palma va considerato in modo diverso rispetto a una destinazione nel centro affollato.
Centro storico e zone residenziali rurali
Il centro del paese offre case tipicamente mediterranee, distanze brevi e un maggiore contatto con la vita pubblica intorno alla piazza, al mercato e alle feste. Nelle zone periferiche prevalgono terreni più estesi, fincas e ville tra campi e vigneti. Queste forme abitative non si differenziano solo esteticamente: l’accesso, la spesa quotidiana, la manutenzione del terreno e la mobilità hanno un peso maggiore in campagna.
Il comune è caratterizzato dall’agricoltura ed è molto ricercato come zona residenziale. È nel centro che il carattere tipico dei paesini maiorchini si percepisce meglio; nelle zone periferiche, invece, il vicinato è più informale e la vita quotidiana più riservata. Chi vuole entrare in contatto con la vita del comune, trova spunti concreti grazie al mercato, alle attività sportive e alle feste di Sant Honorat, Sant Antoni e Sant Jaume.
Algaida d'inverno
Il paese non perde il suo fascino al di fuori della stagione estiva. Il mercato settimanale si tiene tutto l’anno e, con Sant Honorat e Sant Antoni, una delle feste comunali più importanti cade proprio a gennaio. Questo distingue Algaida dai puri centri costieri, la cui vita pubblica è fortemente legata alla stagione balneare.
Per chi sta pensando di trasferirsi qui, questa stagione è perfetta per farti un’idea realistica del posto. Andare al mercato e fare un giro in un normale giorno feriale ti dà un’idea più chiara di come sarà la tua vita quotidiana rispetto a una breve visita durante la festa patronale estiva.
Informazioni utili per la visita
Tempo necessario e programma della giornata
Per Plaça Major, la chiesa parrocchiale e alcune strade del centro bastano una mattinata tranquilla. Se vuoi visitare anche la vetreria e tutti e tre i santuari sul Puig de Randa, ti conviene dedicarci una buona parte della giornata. Le mete non sono vicine tra loro, e proprio Cura si apprezza meglio se hai tempo per il museo, il complesso e il panorama. Il venerdì mattina è la scelta migliore per chi vuole unire il mercato alla vita del paese; in un altro giorno feriale il centro è più tranquillo e si parcheggia più facilmente.
Parcheggio e orientamento
La Plaça Major è un buon punto di riferimento, ma non è un posto dove puoi stare sicuro di trovare parcheggio. Nelle strade circostanti ci sono posti dove parcheggiare, ma nei giorni di mercato e durante le feste le zone centrali sono più affollate o a volte riservate agli eventi. Trovare un parcheggio ai margini del centro ti evita di dover cercare tra le stradine strette. Da lì puoi raggiungere il centro a piedi senza dover percorrere grandi distanze.
Per il Puig de Randa, devi scegliere con precisione la destinazione da inserire nel navigatore. Cura, Sant Honorat e Gràcia sono località diverse situate a quote diverse. Se digiti solo «Randa», potresti finire nel paese invece che al santuario che cerchi. Allo stesso modo, quando ci sono eventi, controlla se l’appuntamento si tiene ad Algaida, a Pina o a Randa.
Cosa ci si aspetta da Algaida
Algaida non è il posto giusto per un programma di visite intenso, come si farebbe in una città storica. Non c’è la spiaggia, né il lungomare, né una lunga via dello shopping turistica. Vale la pena visitarla per la chiesa parrocchiale, il mercato, l’artigianato del vetro, i dintorni rurali e, soprattutto, per il Puig de Randa con i suoi tre santuari.
Con i bambini, la gita funziona particolarmente bene se si combinano tappe brevi e diverse: il mercato, un breve giro del paese e il panorama dalla montagna. Visitare solo chiese una dopo l’altra, invece, può risultare un po’ noioso. Sul Puig de Randa è importante prestare attenzione ai punti panoramici, rispettare gli spazi sacri e comportarsi con cautela lungo la strada.
Come combinazione, ti consiglio Randa e Pina. Puoi anche fare una capatina in più sulla costa, ma non dovrebbe diventare il fulcro del tuo programma. Algaida mostra proprio quel lato di Maiorca che spesso viene trascurato tra Palma e le spiagge: un paesaggio culturale abitato, i cui paesi hanno mantenuto il proprio ritmo.
Mangiare, bere e dormire a Algaida
Le attività con le migliori recensioni della nostra lista, ordinate in base alle valutazioni di Google — non in base alla pubblicità.
Restaurants
- Pepe Nero4,6· 413 recensioni
- Can Caragol4,6· 222 recensioni
- Restaurante Sa Raval.4,5· 995 recensioni
- Restaurant Treurer Olive Grove4,5· 15 recensioni
- Restaurant Cal Dimoni4,4· 5856 recensioni
- Restaurant Es 4 Vents4,4· 2304 recensioni
- Rock Bar Restaurante Los Ultimos Mohicanos4,4· 1398 recensioni
- Pizzería Il Pellegrino4,4· 456 recensioni
- Cuina i Vins4,4· 78 recensioni
- Bar Marfil4,3· 462 recensioni
- Cafe D Es Poble4,3· 351 recensioni
- Ses Regates Restaurant4,3· 161 recensioni