503 minori migranti non accompagnati: Mallorca chiede aiuto allo Stato
A Mallorca, 503 minori migranti non accompagnati sono affidati all’Instituto Mallorquín de Asuntos Sociales (IMAS). Per la prima volta, il sistema di tutela dell’isola assiste contemporaneamente più di 500 di questi giovani. Per questo, il Consell de Mallorca chiede allo Stato spagnolo più risorse e coordinamento.
Dall’inizio del 2026, secondo il Consell, sono arrivati a Mallorca 226 minori senza familiari di riferimento. Nelle ultime settimane gli arrivi avrebbero subito un’accelerazione. Rispetto al 2019, il loro numero sull’isola è aumentato del 625 percento, secondo il Consell.
Centri fortemente sovraffollati secondo IMAS
Il presidente dell’IMAS e consigliere insulare per gli Affari sociali, Guillermo Sánchez, ha definito allarmante il superamento della soglia dei 500. Il sistema di tutela di Mallorca è al collasso e la situazione continua a peggiorare, ha dichiarato.
Secondo Sánchez, i centri registrano un sovraffollamento superiore al 1.000 percento. Ha inoltre elogiato il personale, chiamato a garantire la tutela e il benessere dei minori assistiti in condizioni sempre più difficili.
Il Consell chiede interventi immediati
Secondo il Consell, questa evoluzione coincide con il rafforzamento della rotta migratoria verso le Baleari. L’arcipelago supera ormai le Canarie per numero di arrivi irregolari. Questo sposta la pressione sulla rotta del Mediterraneo occidentale e ha conseguenze dirette sul sistema di tutela di Mallorca.
Sánchez chiede quindi un intervento immediato dello Stato. Mallorca protegge tutti i minori in arrivo, ma per farlo ha bisogno di decisioni, coordinamento e fondi aggiuntivi. Secondo il Consell, l’IMAS mantiene attivate tutte le risorse disponibili e, nonostante il sovraffollamento estremo, intende garantire un’assistenza dignitosa, sicura e adeguata.
Argomenti: migrazione · questioni sociali · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com