Portocolom: 60 barche tradizionali temono per gli ormeggi fissi
Fino a 60 barche tradizionali potrebbero essere interessate dalle nuove condizioni per gli ormeggi a Portocolom, a Maiorca. L’associazione delle barche tradizionali chiede quindi posti fissi, sicuri e accessibili per le imbarcazioni in legno. Nelle aree restaurate di Sa Bassa Nova 1 e Es Babo, le prime autorizzazioni consentono alle barche di restare in acqua solo da 4 a 6 mesi.
2.862 euro all’anno, ma solo mesi in acqua
Per le Casetas, le autorizzazioni fissano un canone annuo di 2.862 euro. Secondo l’associazione, si tratta di una rottura radicale rispetto al modello precedente: allora le barche potevano restare in mare tutto l’anno ed erano economicamente tutelate sul piano sociale.
L’associazione avverte che tenere le barche restaurate fuori dall’acqua per 6 o 8 mesi potrebbe metterne a rischio il futuro. Già nell’ottobre 2024 aveva segnalato a PortsIB che le imbarcazioni non potevano rimanere a lungo fuori dall’acqua. L’associazione ha proposto di realizzare i lavori per fasi e di trasferire temporaneamente le barche interessate in ormeggi non coinvolti.
L’associazione critica 36 ormeggi di base per imbarcazioni da diporto
Parallelamente, PortsIB sta portando avanti una procedura separata per 36 ormeggi di base destinati alle imbarcazioni da diporto della settima lista. L’associazione ritiene difficile comprendere perché queste barche ottengano posti fissi, mentre le tradizionali imbarcazioni in legno no.
Secondo l’associazione, potrebbe cambiare anche l’immagine di Sa Capella, con i suoi tradizionali „llaüts“ e „bots“. I „bots“ più piccoli e non registrati, inoltre, non avrebbero più alcuna possibilità di ottenere un ormeggio.
Il libro „Catalogació de barques tradicionals de Portocolom 2023-2024“, pubblicato questa estate, documenta 197 barche tradizionali. Più di un terzo si trova a Portocolom. L’associazione chiede ora ormeggi di base per tutto l’anno, tariffe sociali e che le barche tradizionali in legno siano prese in considerazione nell’assegnazione.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com