Ábalos ricorre alla Corte costituzionale contro la condanna a 24 anni
24 anni di carcere per il caso delle mascherine in Spagna: José Luis Ábalos vuole impugnare la condanna davanti alla Corte costituzionale. L’ex ministro dei Trasporti lo annuncia su X giovedì 15 ottobre 2026, sostenendo che siano stati violati i suoi diritti fondamentali.
La Corte suprema respinge la richiesta
Solo il giorno prima, la Corte suprema aveva respinto la richiesta di Ábalos di annullare la sentenza. Lo aveva riconosciuto colpevole di partecipazione a un’associazione a delinquere, corruzione, traffico di influenze e appropriazione indebita. L’ex ministro è in carcere dal novembre 2025.
Ábalos contesta la competenza della Corte
Secondo Ábalos, la Corte suprema non era competente a giudicarlo: prima del processo aveva rinunciato al mandato parlamentare, perdendo così il foro speciale. Per la Corte, invece, conta il momento dell’apertura del processo, quando Ábalos era ancora deputato.
Ábalos accusa la Corte di aver creato una norma procedurale anziché applicare la legge. Sostiene inoltre che sia stato violato il suo diritto a un secondo grado di giudizio in sede penale. Dopo il rigetto della richiesta, afferma di non avere altre possibilità di ricorso davanti alla giustizia ordinaria.
Argomenti: processi
Fonte: Europa Press / Mallorca.com