Menorca: le autocisterne potranno rifornirsi di acqua dissalata
All’impianto di dissalazione di Ciutadella, a Menorca, 2 autocisterne potranno caricare contemporaneamente acqua potabile. Il 3 ottobre il governo delle Baleari ha avviato la gara per costruire una stazione di rifornimento di acqua dissalata. Sarebbe il 1° impianto del genere a Menorca; i lavori dovrebbero costare circa 485.000 euro.
2 punti di carico accanto all’impianto di dissalazione
L’acqua arriverà dal serbatoio dell’impianto di dissalazione. Un nuovo sistema di pompaggio e una condotta di circa 150 metri la porteranno ai punti di carico. La stazione sarà un impianto autonomo, realizzato in un’area esterna.
Gli utenti autorizzati potranno identificarsi con tessere associate ai loro veicoli e selezionare la quantità d’acqua necessaria. Dei contatori misureranno l’acqua erogata. Sono previsti anche il controllo da remoto e la videosorveglianza.
Acqua per le località senza collegamenti idonei alla rete
Le autocisterne porteranno l’acqua dove è necessaria questa forma di approvvigionamento. Secondo l’autorità delle Baleari competente per il mare e il ciclo dell’acqua, potranno anche soddisfare esigenze a cui i collegamenti esistenti alle reti di distribuzione, da soli, non riescono a far fronte.
Il governo vuole così usare più acqua dissalata al posto di quella prelevata dalle falde, per ridurre la pressione sulle riserve sotterranee di Menorca. L’autorità non indica una data per l’entrata in funzione.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com