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Aeroporti delle Baleari: resta la proposta di gestione condivisa

Responsabile del contenuto: Frank Menze

La proposta di dare alle Baleari più voce nella gestione dei propri aeroporti sopravvive allo scioglimento del Parlamento spagnolo. Il Congresso che nascerà dalle elezioni del 29 novembre erediterà la proposta del Parlamento delle Baleari. Lo riferisce Europa Press il 18 ottobre da Madrid.

Archivo - Fachada del Congreso de los Diputados
Europa Press

Il governo ha ritirato il veto

Il Parlamento delle Baleari chiede di gestire i propri aeroporti insieme allo Stato. In un primo momento, il governo spagnolo aveva bloccato la proposta: a suo avviso, avrebbe ridotto le entrate della società che gestisce gli aeroporti, Aena, rendendo necessaria una compensazione. Dopo le pressioni di Més per Mallorca e Francina Armengol, il governo ha ritirato il veto.

Una seconda proposta delle Baleari riguarda la tutela dei minori: chi è stato condannato per molestie ai danni di minori non potrebbe iniziare né proseguire un’attività che comporti contatti regolari con loro.

Le proposte che passano al nuovo Congresso

In tutto restano all’esame 5 proposte di legge presentate dai parlamenti regionali. Si aggiungono 2 riforme degli statuti di autonomia regionali e 7 iniziative popolari, le cosiddette Iniciativas Legislativas Populares. Attraverso queste iniziative, i cittadini propongono di introdurre, modificare o abrogare leggi.

La notizia non dice se e quando il nuovo Congresso deciderà sulla gestione condivisa degli aeroporti delle Baleari.

Argomenti: traffico aereo · politica

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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