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Maiorca, il ministro accusa il Govern di ipocrisia sugli aeroporti

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Nell’esempio di Óscar Puente, un appartamento ad Alcúdia, a Maiorca, resta occupato per tutta l’estate, ma gli ospiti si avvicendano più spesso. Intervenendo a Madrid lunedì 26 ottobre, il ministro dei Trasporti spagnolo ha accusato il Govern di «unerträgliche Heuchelei»: il governo delle Baleari chiede limiti per gli aeroporti, ma non blocca le autorizzazioni per gli appartamenti per le vacanze. Secondo Puente, chi vuole meno turisti deve limitare l’offerta nella destinazione, non negli aeroporti.

El ministro de Transportes y Movilidad Sostenible, Óscar Puente, interviene durante un desayuno informativo de Fórum Europa, en el hotel Mandarin Oriental Ritz, a 26 de octubre de 2026, en Madrid (España).
Europa Press

Perché Puente difende gli aeroporti

Le compagnie aeree possono scegliere autonomamente le proprie rotte in base al diritto europeo, ha spiegato Puente. Se un aeroporto dispone di capacità libera secondo il suo piano di ampliamento, il gestore deve assegnare le fasce orarie necessarie per decolli e atterraggi. Aena, che gestisce gli aeroporti, non può decidere chi arriva. Può però adeguare gli aeroporti al numero di viaggiatori previsto.

Soggiorni più brevi, più viaggiatori

Secondo Puente, l’aumento dei prezzi degli alloggi accorcia i soggiorni. Ecco l’esempio che fa ad Alcúdia: un ospite che prima poteva permettersi 15 giorni in un appartamento ora può pagarne solo 7. Se l’appartamento resta occupato per tutta l’estate, gli ospiti si avvicendano più spesso e passano più frequentemente dall’aeroporto. Alloggi più cari, quindi, non significano necessariamente meno viaggiatori.

Argomenti: traffico aereo · politica · Alcúdia

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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