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Spagna: in caso di sfratto le autorità pagano gli affitti arretrati

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Il governo spagnolo vuole evitare che chi non riesce a pagare l'affitto per difficoltà economiche perda la casa senza avere un'alternativa. Mercoledì 7 ottobre 2026, il Bollettino ufficiale spagnolo ha pubblicato a Madrid 2 decreti del governo sulla casa. Il più importante dovrebbe entrare in vigore giovedì; dopo lo scioglimento del Parlamento, manca ancora la conferma della Ständige Deputation.

La ministra de Vivienda y Agenda Urbana, Isabel Rodríguez
Europa Press

2 mesi per offrire un'altra casa

Se un inquilino in difficoltà economiche rischia lo sfratto perché non ha pagato l'affitto, l'autorità competente ha al massimo 2 mesi dalla comunicazione del tribunale per offrirgli un'altra casa. Se non ci riesce, deve pagare al proprietario gli affitti arretrati, i canoni scaduti nel frattempo e le spese processuali, oppure depositare l'importo presso il tribunale. Il debito risulta così saldato, lo sfratto viene bloccato e il contratto d'affitto resta in vigore.

Se l'autorità non paga neppure in questo caso, diventa debitrice del proprietario. L'inquilino può allora restare nella casa fino alla scadenza del contratto, finché permane la sua difficoltà economica. Lo Stato dovrebbe rimborsare alle comunità autonome le spese che sostengono per questi interventi.

Sfratti sospesi e nuove regole per i proprietari

Gli sfratti di persone in difficoltà economiche sono sospesi fino al 31 dicembre 2030 quando a chiederli sono fondi o società che acquistano in massa prestiti non rimborsati o immobili a prezzi inferiori a quelli di mercato. Se a ricorrere sono altri soggetti, il decreto prevede una sospensione fino a 3 anni, con verifiche annuali e un indennizzo per gli affitti non incassati e le spese per le utenze.

Anche i contratti d'affitto a tempo determinato finiscono sotto esame: se manca una motivazione valida o se ne stipulano più di 2 consecutivi, sono considerati contratti per un'abitazione ordinaria. Quando si affittano singole stanze, la somma dei canoni non può superare l'affitto dell'intera casa. Per le abitazioni destinate agli affitti turistici e le case vuote sono previste maggiorazioni dell'imposta sugli immobili fino al 150% dal 1 gennaio 2027.

Argomenti: casa e abitazioni · politica

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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