Airbnb: i viaggi degli amici sulla mappa e il cibo a domicilio
Una mappa nell’app di Airbnb mostrerà dove hanno alloggiato gli amici. Il 30 settembre 2026 l’azienda ha presentato nuove funzioni per organizzare i viaggi e per il soggiorno: consigli basati sui contatti, una ricerca con intelligenza artificiale (IA) e altri servizi per gli ospiti. Le novità arriveranno gradualmente e, in alcuni casi, saranno disponibili inizialmente solo in determinati mercati.
I viaggi degli amici sulla mappa
Sulla nuova mappa potrai vedere quali destinazioni hanno visitato i tuoi contatti e dove intendono andare. Saranno visibili anche gli alloggi, le esperienze e i servizi prenotati, oltre alle recensioni. Potrai scegliere quali viaggi condividere e con chi, nasconderli o eliminarli e bloccare i contatti.
Una nuova panoramica dei quartieri offrirà inoltre informazioni su ristoranti, attività e trasporti. Airbnb userà i contenuti pubblicati da viaggiatori e host, oltre ad altre fonti.
La ricerca con IA debutta negli USA
La nuova ricerca con IA permetterà di trovare alloggi, esperienze e servizi con richieste vocali o parole digitate. Sarà introdotta inizialmente negli USA. In futuro, i risultati di ricerca mostreranno riepiloghi generati dall’IA con le caratteristiche principali degli alloggi. Potrai anche confrontare direttamente gli alloggi salvati.
L’assistenza clienti via chat con IA è già disponibile in più di 50 lingue. Airbnb ha annunciato anche una funzione vocale per rispondere alle telefonate.
Cibo a domicilio e altri servizi per il soggiorno
In alcune città europee gli ospiti possono già ordinare cibo dai ristoranti locali e farselo consegnare nell’alloggio. Airbnb vuole inoltre estendere all’Europa un servizio di consegna della spesa finora disponibile negli USA.
Altre novità sono state annunciate, per il momento, solo per gli USA: in alcune città un servizio di lavanderia ritirerà gli indumenti e li riconsegnerà. Da novembre, gli ospiti potranno noleggiare articoli per bambini, come passeggini e seggioloni, in più di 60 città statunitensi. Per gli host, Airbnb sta preparando, tra le altre cose, nuovi strumenti per gestire più alloggi e suggerimenti sui prezzi dei pernottamenti.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com