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Maiorca, le Baleari chiedono aiuti UE per trasporto merci ed energia

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Trasportare merci e garantire l’approvvigionamento energetico costa alle imprese di Maiorca e delle altre isole Baleari più che a quelle della terraferma. Per questo il governo delle Baleari chiede aiuti UE per il trasporto merci e misure per rafforzare la sicurezza energetica. La richiesta è contenuta in una lettera della presidente Marga Prohens alla vicepresidente della Commissione europea Teresa Ribera, di cui il governo ha dato notizia il 5 novembre.

La presidenta del Govern, Marga Prohens, y la vicepresidenta ejecutiva de la Comisión Europea para una Transición Limpia, Justa y Competitiva, Teresa Ribera.
Europa Press

Un tetto agli aiuti limita i sostegni

La lettera fa seguito all’incontro tra Prohens e Ribera del 14 ottobre a Bruxelles. In quell’occasione Prohens aveva chiesto di allentare la cosiddetta regola de minimis e di sospenderla temporaneamente, vista l’instabilità internazionale e l’aumento del costo dei combustibili. La regola limita alcuni aiuti a 300.000 euro per impresa nell’arco di 3 anni.

Secondo il governo delle Baleari, questo tetto rende più difficile compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese delle isole. A risentirne soprattutto l’agricoltura e la pesca, per le quali valgono limiti agli aiuti più bassi, mentre combustibile, approvvigionamento e commercializzazione comportano spese aggiuntive.

Chiesti aiuti per merci ed energia

Uno studio commissionato dal governo indica altri svantaggi: trasportare merci via mare e in aereo costa di più, e le imprese devono tenere scorte maggiori di materie prime e altri beni.

Nella lettera si osserva che le norme UE prevedono già aiuti per il trasporto dei residenti nelle regioni periferiche, ma solo per i passeggeri. Il governo delle Baleari chiede di valutare se sia possibile compensare anche i maggiori costi permanenti del trasporto merci.

Per l’energia, lo studio segnala la dipendenza dalle forniture provenienti da fuori delle isole e i collegamenti limitati con altre reti di approvvigionamento. La Commissione europea dovrebbe tenere conto di questi svantaggi quando rivedrà le norme sugli aiuti. Non è ancora chiaro se ne deriveranno nuovi sostegni.

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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