Turismo a Calvià: la Spagna analizza i flussi dei visitatori
A Calvià l’attenzione si concentra sui flussi di visitatori, sulla spesa turistica e sulle opinioni dei residenti. Il 3 novembre 2026, alla World Travel Market di London, la segretaria di Stato spagnola per il Turismo Rosario Sánchez ha presentato un accordo con ABTA, l’associazione britannica delle agenzie di viaggio. L’accordo servirà a studiare l’andamento del turismo a Calvià, Benidorm, Lloret de Mar e Sevilla.
Che cosa analizzerà lo studio sul turismo
Il progetto durerà i prossimi 2 anni. Oltre ai flussi di visitatori e alla spesa turistica, analizzerà la durata dei soggiorni, le opinioni dei residenti e l’impatto sull’ambiente.
I risultati serviranno a pianificare meglio il turismo e a ridurre la pressione sulle destinazioni. Dovrebbero anche contribuire a distribuire più equamente i benefici economici e sociali.
La Spagna punta sui viaggi accessibili
Alla fiera, l’agenzia spagnola del turismo Turespaña ha presentato anche la campagna internazionale «Spain, a Country for All». L’obiettivo è far conoscere la Spagna come destinazione accessibile e inclusiva. Alla campagna collaborano la Fundación ONCE ed esperti di accessibilità.
I dati da gennaio ad agosto 2026 mostrano quanto sia importante il mercato britannico per la Spagna: dal Regno Unito sono arrivati 13,9 milioni di visitatori, il 5,4% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Hanno speso 17.251 milioni di euro, con un aumento del 4,4%.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com