Palma: imprenditore edile arrestato per 23.000 Euro versati
Una donna ha versato oltre 23.000 Euro per l'avvio di una ristrutturazione a Palma di Maiorca, ma secondo la polizia i lavori non sono mai cominciati. La Polizia Nazionale ha arrestato mercoledì il titolare di un'impresa edile con l'accusa di frode. Erano previsti lavori di ristrutturazione e una piscina in un immobile della donna.
Due pagamenti, nessun lavoro edile
Dopo diversi incontri, la donna e l'indagato avevano concordato un prezzo fisso di oltre 46.000 Euro. Dopo la firma del contratto, la donna ha inizialmente versato oltre 4.600 Euro. In seguito, su richiesta dell'imprenditore edile, ha pagato altri oltre 18.400 Euro affinché i lavori potessero iniziare.
Quando le scadenze concordate sono trascorse, secondo la donna l'uomo ha inizialmente spiegato che mancavano le autorizzazioni urbanistiche. In seguito avrebbe indicato un'operazione come motivo del ritardo e fissato una nuova data per l'esecuzione dei lavori.
L'urbanistica non trova alcuna richiesta
La donna si è quindi informata personalmente presso l'ufficio urbanistico sullo stato della richiesta edilizia. Secondo la Polizia Nazionale, le è stato comunicato che non era stata richiesta alcuna autorizzazione per i lavori né a suo nome né a nome dell'impresa edile.
Quando l'imprenditore edile avrebbe smesso di rispondere a chiamate e messaggi, la donna ha sporto denuncia. Gli investigatori del Gruppo per i reati economici e tecnologici hanno identificato e rintracciato l'uomo. Dopo l'arresto, lo hanno condotto davanti all'autorità giudiziaria competente come presunto truffatore.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com