PSOE avverte: Sant Josep indietro di 40 anni nell'edilizia
A Sant Josep de sa Talaia, secondo il PSOE, si rischia un arretramento di 40 anni nella normativa edilizia. Le norme urbanistiche provvisorie, ormai definitivamente scadute, potrebbero avere conseguenze «di gravità incalcolabile», avverte il gruppo socialista in consiglio comunale. A risentirne sarebbero, tra l'altro, gli strumenti per l'edilizia residenziale protetta e le norme contro gli affitti turistici nei condomini.
Scontro sulle norme urbanistiche
Il PSOE accusa il sindaco Vicent Roig di aver sprecato l'occasione per mettere ordine nell'urbanistica del comune. In quasi 4 anni di mandato, Roig non avrebbe fatto «assolutamente nulla», si legge nel comunicato del partito. Ora, secondo i socialisti, Sant Josep torna alla normativa urbanistica del 1986.
Il Comune aveva approvato la proposta per le norme urbanistiche provvisorie nel novembre 2022. Dopo l'insediamento di Roig, critica il PSOE, è stata presentata una nuova proposta senza consenso. Questa avrebbe introdotto modifiche unilaterali e poco trasparenti.
Coinvolti alloggi e affitti turistici
Il PSOE critica inoltre la scelta di Roig di far elaborare in parallelo le norme urbanistiche provvisorie e il nuovo piano urbanistico generale. Questo avrebbe creato grande confusione tra la popolazione: per un documento sono state presentate osservazioni, per l'altro proposte. Secondo i socialisti, il municipio non ha risposto né alle osservazioni né alle proposte.
Con la scadenza delle norme urbanistiche provvisorie, secondo il PSOE, vengono meno le possibilità di riservare aree all'edilizia residenziale protetta o di vietare gli affitti turistici nei condomini.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com