Asili nido privati: le rette potrebbero aumentare del 50 per cento
Per i genitori in Spagna, un posto in un asilo nido privato potrebbe diventare molto più costoso. Se il governo approverà il nuovo rapporto numerico tra educatori e bambini, le rette dovrebbero aumentare dal 40 al 50 per cento. È quanto emerge da uno studio di ACADE, l’associazione delle strutture educative private. Il 22 ottobre, a Madrid, l’associazione mette in guardia dalle conseguenze per le famiglie e le strutture.
Meno bambini per educatore
Il decreto previsto ridurrebbe il numero di bambini per educatore: 4 da 0 a 1 anno, 6 da 1 a 2 anni e 8 da 2 a 3 anni. Secondo ACADE, aumenterebbero così i costi del personale e diminuirebbero i posti disponibili, soprattutto per i bambini da 1 anno in su.
Secondo i calcoli dell’associazione, un asilo nido privato potrebbe passare da un modesto utile a perdite annue comprese tra 55.000 e 90.000 euro. L’aumento delle rette è una previsione di ACADE per il caso in cui il governo approvi il decreto.
L’associazione teme una riduzione dei posti
Secondo ACADE, le strutture private accolgono attualmente 224.405 bambini nel primo ciclo dell’educazione infantile in Spagna, pari al 46,3 per cento dei bambini di questo ciclo. L’associazione teme che, in caso di chiusure, le famiglie possano perdere il posto all’asilo. Ritiene inoltre a rischio circa 60.000 posti di lavoro e il futuro di 5.345 strutture private.
ACADE chiede risorse economiche sufficienti per attuare la modifica prevista e invita il ministero dell’Istruzione a rivedere la bozza.
Argomenti: istruzione · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com