Baleari: 1 bambino su 3 frequenta asili privati convenzionati
Alle Baleari, più di 1 bambino su 3 tra 0 e 3 anni frequenta un asilo privato convenzionato. La quota è del 33,5%, come emerge da un rapporto del sindacato Comisiones Obreras (CCOO) presentato il 10 settembre a Madrid. CCOO chiede quindi di tornare a finanziare maggiormente l'istruzione pubblica e di non ampliare ulteriormente l'offerta privata.
In Spagna queste strutture sono definite “concertados”: centri privati finanziati con fondi pubblici. Secondo il rapporto, a livello nazionale il 48% dei bambini sotto i 3 anni usufruisce di servizi educativi o di cura. Quasi l'11% ha un bisogno educativo o assistenziale non soddisfatto.
Secondo il rapporto, i posti pubblici non bastano
Secondo CCOO, in circa la metà di questi casi le famiglie non riescono ad accedere ai servizi perché non trovano posto o perché sul territorio l'offerta è insufficiente. Il rapporto critica il fatto che, di fronte alla crescente domanda, le amministrazioni talvolta finanzino strutture private invece di potenziare adeguatamente i posti pubblici.
Il rapporto segnala quote particolarmente elevate di strutture private convenzionate in Andalusia, con il 58,4%, a La Rioja, con il 51%, e a Ceuta, con il 46,1%. Alle Baleari la quota è del 33,5%.
CCOO chiede lo stop alle nuove università private
Il sindacato collega la situazione dell'educazione della prima infanzia a una critica più ampia della privatizzazione del sistema educativo. Il segretario generale di CCOO, Unai Sordo, chiede una moratoria di almeno 10 anni, durante i quali non possa essere aperta nessun'altra università privata.
Secondo il rapporto, dal 2000 il numero delle università private in Spagna è passato da 18 a 42. Quello delle università pubbliche è invece rimasto a 50. Oggi il 23% degli studenti dei corsi di laurea triennale e il 50% di quelli dei corsi di laurea magistrale studia in università private.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com