Assistenza alle Baleari: 215 giorni per il primo provvedimento
Alzarsi, lavarsi, mangiare: chi ha bisogno di aiuto per queste attività ha atteso in media 215 giorni alle Baleari per una prima decisione sulle prestazioni legate alla non autosufficienza. UGT indica l’attesa tra i motivi della campagna «Für die Würde der Pflege», avviata mercoledì 7 ottobre 2026. Il sindacato chiede miglioramenti per chi lavora nell’assistenza, per le persone assistite e per le loro famiglie.
Migliaia di persone hanno diritto alle prestazioni
Alla fine del 2025, secondo UGT, alle Baleari più di 38.000 persone avevano ottenuto il riconoscimento del diritto a una prestazione per la non autosufficienza. Circa 34.000 ne ricevevano effettivamente una. Dietro questi numeri, avverte il sindacato, ci sono persone e famiglie con bisogni che non possono aspettare la conclusione di una pratica amministrativa.
La campagna arriva nelle strutture e nei servizi di assistenza
Con la campagna, UGT intende raggiungere alle Baleari le case di riposo, i centri diurni, i servizi di assistenza domiciliare e chi offre servizi di telesoccorso. Il sindacato denuncia i tempi di lavoro serrati, la carenza di personale e stipendi non commisurati alle responsabilità dei lavoratori. Alcune condizioni di lavoro, inoltre, potrebbero mettere a rischio la loro salute.
UGT chiede personale sufficiente, corsi di aggiornamento e sostituzioni garantite in caso di assenza. Il sindacato chiede anche stipendi migliori, posti di lavoro stabili e servizi pubblici adeguati e accessibili. Chi ha bisogno di aiuto nelle attività quotidiane deve ricevere un sostegno più rapido e adeguato.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com