Baleari: le associazioni della memoria lasciano le commissioni
Le associazioni della memoria delle Baleari si ritirano da 2 commissioni. Memòria de Mallorca, Forùm per la Memòria d'Eivissa i Formentera e Memòries de Menorca hanno deciso di lasciare gli organismi dopo una riunione tenutasi giovedì 22 ottobre. Accusano il governo delle Baleari di non coinvolgerle in modo effettivo e, in alcuni casi, di agire al di fuori delle norme vigenti.
Si tratta della commissione per le fosse e gli scomparsi e di quella per la memoria democratica e il riconoscimento. Secondo le associazioni, il governo mette spesso in atto le misure prima che le commissioni possano esaminarle. Le loro proposte vengono poi ignorate senza alcuna spiegazione.
Scontro sui piani e sui monumenti
Le associazioni criticano il governo perché prepara i piani per le fosse senza coinvolgerle e non le informa sulle iniziative per abrogare la legge sulla memoria democratica. Non ricevono risposta neppure alle loro domande e proposte. Citano anche il progetto di realizzare monumenti a Palma, a Maiorca, per ricordare più di 2.000 vittime di sparizioni forzate e più di 6.000 persone morte nei bombardamenti. Il governo, affermano, ha ignorato la proposta.
Un ritorno resta possibile
Maria Antònia Oliver, presidente di Memòria de Mallorca, ricorda inoltre la soppressione della Generaldirektion für demokratisches Gedenken e dello sportello per le vittime del regime di Franco e le loro famiglie. Le associazioni precisano che il ritiro non è definitivo: torneranno a collaborare se il modo di lavorare delle commissioni cambierà davvero e queste riavranno le loro funzioni originarie.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com