Autismo: le storie aiutano i bambini a raccontare con più facilità
Nei video, un capibara affronta diversi compiti. Poi i bambini raccontano le sue storie. Il 16 ottobre 2026, la Universität der Balearen di Palma ha presentato questo nuovo strumento per aiutare i bambini dai 3 ai 7 anni con autismo o disturbi del linguaggio. Una ricercatrice dell'università ha partecipato allo studio.
Prima i gesti, poi le parole
Il metodo combina storie, video, parole e gesti. Per lo studio sono stati creati materiali relativi a 3 storie in catalano. I 16 bambini del gruppo che ha seguito gli esercizi hanno visto prima le versioni senza dialoghi, solo con gesti e movimenti. In una seconda versione sono state aggiunte le parole.
I bambini hanno partecipato a 9 incontri individuali, per lo più con il proprio logopedista. Guidati da specialisti, hanno raccontato parti delle storie o storie nuove. Gli incontri si sono svolti nell'arco di oltre 1 trimestre.
Cosa emerge dal confronto
Prima e dopo gli incontri, il gruppo di ricerca ha valutato come i bambini raccontavano le storie a voce. Alla fine, con una storia nuova, il gruppo che aveva seguito gli esercizi ha ottenuto 3,77 punti su 6. I bambini senza particolari necessità di sostegno hanno ottenuto 4,04 punti. Nel gruppo di confronto, i bambini con disturbi del linguaggio che non avevano seguito il metodo hanno ottenuto 2,29 punti.
Secondo lo studio, i bambini con autismo e disturbi del linguaggio sono migliorati nettamente nel mettere in ordine gli elementi fondamentali di una storia. Serviranno altre ricerche per capire se le differenze riscontrate si mantengono nel tempo. Secondo i ricercatori, il metodo può essere usato anche nelle scuole e nei centri terapeutici, purché le persone coinvolte coordinino il proprio lavoro.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com