Associazione per l'autismo chiede diritti nelle nuove norme
Il nuovo quadro normativo sull'accessibilità cognitiva dovrebbe facilitare alle persone con autismo l'accesso a informazioni, istruzione, assistenza sanitaria e trasporti pubblici. Autismo España chiede però disposizioni chiare e vincolanti, affinché le norme tutelino davvero i loro diritti. Il Consiglio dei ministri ha approvato il regolamento martedì a Madrid.
Secondo la legge, l'accessibilità cognitiva è la caratteristica di servizi, informazioni e ambienti che facilita la comprensione e la comunicazione. Autismo España sottolinea però che, per le persone nello spettro autistico, non basta semplificare i testi o usare pittogrammi.
Non tutti i pittogrammi sono utili
Secondo l'associazione, le difficoltà nel comprendere i messaggi, valutare le situazioni o orientarsi in contesti complessi possono trasformarsi in ostacoli nella vita quotidiana. Ne risentono, ad esempio, l'istruzione, l'assistenza medica, i trasporti pubblici, le pratiche amministrative e la partecipazione alla vita sociale.
L'organizzazione chiede quindi che i pittogrammi non vengano utilizzati indiscriminatamente. Il regolamento dovrebbe considerare anche l'accessibilità sensoriale, coinvolgere il Centro spagnolo per l'autismo e puntare su metodi standardizzati e scientificamente fondati.
L'associazione chiede obblighi vincolanti
Ciò che è comprensibile varia da persona a persona, spiega Autismo España. L'età, le capacità, il contesto socioculturale, le competenze linguistiche e le caratteristiche cognitive e sensoriali influenzano il modo in cui vengono recepite le informazioni.
L'associazione chiede perciò obblighi tecnicamente fondati e vincolanti, invece di semplici dichiarazioni di principio. Ora esaminerà il testo definitivo e continuerà a lavorare per abbattere le barriere che incontrano le persone con autismo.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com