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Autoscuole sotto accusa: fino a 300 euro per cambiare scuola

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Chi cambia autoscuola rischia penali fino a 300 euro, secondo le associazioni dei consumatori. L’Organizzazione dei Consumatori e Utenti (OCU) ha avvertito il 15 settembre a Madrid della possibile presenza di clausole abusive e prezzi poco trasparenti in alcune autoscuole. Sotto accusa, in particolare, i pacchetti “tutto incluso”.

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Le autoscuole devono indicare chiaramente il prezzo totale, IVA inclusa, afferma l’OCU. Deve inoltre essere specificato se comprende le tasse della Direzione Generale del Traffico (DGT), i certificati necessari e altri costi amministrativi. Nel contratto devono figurare anche il numero e la durata delle lezioni pratiche: secondo l’OCU, i pacchetti includono da 8 a 22 ore, mentre ogni lezione dura da 45 a 90 minuti.

Offerte allettanti con costi aggiuntivi

Un’offerta come “Patente B2 a 650 euro, tutto incluso” non è accettabile se le tasse d’esame vengono addebitate separatamente in un secondo momento, spiega l’OCU. Queste tasse ammontano a circa 100 euro. È altrettanto problematico non indicare il numero limitato di lezioni pratiche incluse. Secondo l’organizzazione, di solito ne servono 25, al prezzo medio di 30 euro ciascuna.

Devono essere indicati anche la validità dell’offerta, un eventuale diritto di recesso e le condizioni per fissare le date degli esami e sostenere le prove.

I soldi non vengono restituiti, le lezioni vanno perse

L’OCU segnala altre clausole che ritiene potenzialmente abusive. Tra queste, trattenere il denaro già versato in caso di rinuncia volontaria, senza prevedere un indennizzo equivalente qualora l’autoscuola cessi l’attività.

L’organizzazione critica anche gli ostacoli al cambio di autoscuola o alla cancellazione, come formalità eccessive e costose oppure termini molto lunghi. Secondo l’OCU, le lezioni pratiche già pagate non dovrebbero andare perse se l’autoscuola non dispone di posti. L’organizzazione denuncia inoltre modifiche unilaterali dei prezzi o del contratto senza accordo preventivo.

In caso di controversia, l’OCU consiglia di contestare per iscritto all’autoscuola, documentare quanto accaduto e chiedere una soluzione.

Argomenti: traffico · politica

Fonte: Europa Press / Mallorca.com