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Scuole Baleari: tetti che perdono e carenza di insegnanti

Responsabile del contenuto: Frank Menze

L’avvio dell’anno scolastico alle Baleari comincia giovedì con tetti che perdono, strutture inadeguate e carenza di personale, secondo il sindacato degli insegnanti STEI. Il problema riguarda scuole di tutte e 4 le isole. Anche il caldo nelle aule rende le lezioni quasi impossibili per docenti e alunni, spiega il sindacato.

STEI critica il fatto che in molte scuole interventi di ristrutturazione o lavori sulle strutture siano attesi da anni. Il sindacato chiede quindi misure urgenti contro le temperature elevate e lo scarso comfort termico nelle aule.

Problemi di caldo e lavori ancora aperti

Come esempio, STEI cita il CEIP Es Putxet di Selva. Il nuovo edificio non dispone di alcun sistema di climatizzazione. Inoltre, nell’area dell’ex biblioteca comunale sono presenti numerose carenze.

Anche presso l’IES Maria Àngels Cardona, il CEIP Joan Benejam e il nuovo CIFP Ciutadella restano da completare interventi contro il caldo. Secondo il sindacato, tutte le scuole condividono la preoccupazione per le temperature nelle aule.

A Menorca restano aperte 17 supplenze

Oltre agli edifici, STEI ritiene necessario intervenire soprattutto sul personale. Considerata la grande complessità delle classi, mancano in misura significativa specialisti per seguire gli alunni con particolari esigenze di supporto. Alcune scuole lavorano inoltre con classi molto numerose e con una quota di alunni con bisogni educativi speciali che, secondo il sindacato, supera nettamente il livello adeguato.

A Menorca risulta vacante solo 1 posto, ma nell’ultima procedura erano ancora aperte 17 supplenze. A Eivissa e Formentera mancano inoltre insegnanti di catalano, secondo STEI.

Il sindacato sostiene inoltre la richiesta dell’associazione dei dirigenti delle scuole primarie e dell’infanzia di Mallorca di ritirare il decreto sulle mense scolastiche. La normativa provoca malcontento nelle scuole, compiti aggiuntivi per i team di direzione e possibili differenze tra i centri. STEI chiede negoziati su un modello sostenibile ed equo, con risorse sufficienti.

Fonte: Europa Press / Mallorca.com