Baleari: un'alleanza vuole utilizzare 105.000 abitazioni vuote
Ara Més-Front Ampli vuole destinare all'uso abitativo 105.000 case vuote nelle Baleari. Il 6 novembre, a Palma, la capolista Carme Gomila ha presentato i piani e il motto dell'alleanza per le elezioni del 29 novembre. «Viure bé, viure aquí» esprime l'idea che nessuno debba lasciare le Baleari per poter vivere meglio.
Un tetto agli affitti e limiti all'acquisto di case
L'alleanza vuole fissare un tetto agli affitti, limitare l'acquisto di case da parte di chi non risiede nelle Baleari e vietare gli acquisti a fini speculativi. La cifra di 105.000 abitazioni vuote è fornita dalla coalizione.
Secondo Gomila, l'aumento degli affitti costringe le persone a lasciare il luogo in cui vivono. Molti giovani non possono permettersi una casa tutta loro e le famiglie devono condividere gli alloggi. Per questo la questione abitativa sarà al centro della campagna elettorale.
Al centro anche turismo e redditi
Gomila vuole inoltre rafforzare il potere d'acquisto, i salari, le pensioni e i servizi pubblici, oltre a porre un freno al turismo di massa. Secondo i dati da lei citati, 3 persone su 10 nelle Baleari non possono permettersi nemmeno 1 settimana di vacanza; 1 bambino su 4 è a rischio povertà.
Mateu Berenguer, rappresentante dell'alleanza a Minorca, ha chiesto finanziamenti adeguati alla situazione delle isole e una maggiore voce in capitolo nelle decisioni sul territorio. A Madrid, ha detto, la voce delle Baleari deve essere ascoltata.
Argomenti: casa e abitazioni · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com