Baleari a Bruxelles: 34 emendamenti per contare di più nell'UE
Il governo delle Baleari presenta giovedì 34 emendamenti al Comitato europeo delle regioni, a Bruxelles. Vuole avere più voce in capitolo sulle iniziative europee per la cybersicurezza, i trasporti sostenibili e la democrazia. Secondo il ministero delle Baleari per la Presidenza, il coordinamento dell'azione di governo e la cooperazione locale, sarà la direttrice generale Xesca Ramis a presentare le proposte.
Più voce in capitolo sulla cybersicurezza
15 emendamenti riguardano la revisione prevista delle norme europee sulla cybersicurezza e sulle reti digitali. Le Baleari chiedono che le amministrazioni regionali e locali partecipino maggiormente alle decisioni, abbiano un migliore accesso alle informazioni e ricevano risorse stabili e un sostegno adeguato alle loro possibilità.
Le isole chiedono collegamenti a prezzi accessibili
Altri 15 emendamenti riguardano i trasporti sostenibili. Il governo delle Baleari chiede all'UE di tenere maggiormente conto delle caratteristiche geografiche delle isole: servono più investimenti, una migliore integrazione nelle reti europee di trasporto e misure per garantire collegamenti sostenibili a prezzi accessibili. La maggior parte delle proposte sui trasporti e sulla cybersicurezza ha ottenuto il sostegno necessario oppure è stata recepita, nella sostanza, in proposte di compromesso.
4 proposte sulla democrazia
Con altri 4 emendamenti, il governo delle Baleari si impegna, tra l'altro, a favore dello Stato di diritto, del pluralismo dei media e di una maggiore trasparenza pubblica. Tutte le 4 proposte sono confluite nel testo definitivo dell'iniziativa europea per la democrazia, direttamente o attraverso compromessi.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com