Baleari: superficie per costruzioni in aumento del 55,39%
Nelle Baleari, la superficie registrata per nuove costruzioni e grandi ristrutturazioni è aumentata del 55,39% nel primo semestre del 2026. Si tratta della crescita più marcata tra tutte le regioni spagnole. I dati sono stati pubblicati martedì dal Consiglio superiore degli Ordini degli architetti di Spagna.
In tutta la Spagna, la superficie registrata per nuove costruzioni e grandi ristrutturazioni è cresciuta del 18%, raggiungendo 20,99 milioni di metri quadrati. È il livello più alto dal 2019. Rispetto al primo semestre del 2025, si sono aggiunti quasi 3,2 milioni di metri quadrati.
Le nuove costruzioni trainano la crescita
L’impulso maggiore è arrivato dai nuovi progetti edilizi. In Spagna sono state registrate 72.056 nuove abitazioni, 12.682 in più rispetto a 1 anno prima. La superficie destinata alle nuove costruzioni è salita del 20%, raggiungendo 15,56 milioni di metri quadrati.
Per il Consiglio degli architetti, le nuove costruzioni tornano per la prima volta dal 2019 ai livelli migliori. L’organizzazione avverte però che il numero di nuovi nuclei familiari continua a crescere più rapidamente della costruzione di abitazioni.
Crescono le ristrutturazioni, ma interessano meno abitazioni
A livello nazionale, la superficie destinata alle grandi ristrutturazioni è aumentata del 12%, arrivando a 5,43 milioni di metri quadrati. Nel comparto residenziale ha raggiunto, con 3,10 milioni di metri quadrati, il valore più alto della statistica, attestandosi al 126% in più rispetto al primo semestre del 2019.
Il numero di abitazioni registrate per grandi ristrutturazioni è invece diminuito dell’8%, scendendo a 28.411. Il Consiglio spiega la differenza con interventi parziali sugli edifici, ad esempio su facciate e tetti, volti a migliorare l’efficienza energetica.
La presidente del Consiglio degli architetti, Marta Vall-llossera, ha definito molto positivo questo andamento alla luce della carenza di abitazioni. Ha però invitato alla prudenza a causa dell’incertezza geopolitica, dell’aumento dei tassi d’interesse e dell’esaurimento dei fondi europei Next Generation.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com