Maiorca: 20 bambini ucraini trovano sostegno durante il campo
A Cala Millor, a Maiorca, circa 20 bambini ucraini possono trascorrere 2 settimane lontano dalla guerra. Per ciascuno di loro, 1 dei genitori è morto in guerra mentre prestava servizio come soldato oppure risulta disperso. I bambini sono arrivati sull’isola il 13 ottobre e domenica dovrebbero tornare nelle loro città d’origine.
L’Honorarkonsulat der Ukraine auf den Balearen e l’associazione Tryzub organizzano il W Camp. Sono i primi bambini ucraini a partecipare al campo come gruppo.
Sport, escursioni e colloqui
Il programma comprende sport, giochi, escursioni e colloqui psicologici. I bambini sono seguiti da educatori, terapeuti e psicologi. Negli incontri di gruppo parlano delle loro paure e delle situazioni che affrontano durante la guerra. Imparano anche a gestire i cambiamenti e l’aggressività.
Durante una visita all’Honorarkonsulat der Ukraine auf den Balearen, il console onorario Volodymyr Nosov ha regalato a ogni bambino una console per videogiochi. Secondo Nosov, 2 settimane non bastano a cancellare il peso emotivo che portano con sé. In alcuni bambini, però, si notano netti miglioramenti.
Il ritorno nelle città dove scatta l’allarme aereo
Secondo Nosov, dopo il campo i bambini torneranno in città ucraine dove saranno di nuovo esposti agli allarmi aerei e agli attacchi con missili e droni. Per questo il soggiorno a Maiorca è più di una vacanza al mare: i bambini possono trascorrere del tempo in un luogo sicuro e ricevere il sostegno degli adulti.
Tryzub e l’Honorarkonsulat der Ukraine auf den Balearen vogliono portare avanti stabilmente l’iniziativa, perché più bambini ucraini possano ricevere aiuto psicologico. Stanno già lavorando alla formazione del 2° gruppo per il W Camp.
Argomenti: questioni sociali · sanità · Son Servera
Fonte: Europa Press / Mallorca.com