Recuperato battello affondato a Sant Antoni, olio non visibile
Il battello affondato davanti a sa Punta des Molí, a Sant Antoni de Portmany, Ibiza, è stato recuperato dalla baia. Dopo l'affondamento avvenuto lunedì, il proprietario ha incaricato una ditta specializzata di sollevarlo e trasferirlo in un bacino di carenaggio. In precedenza, una chiazza d'olio in mare aveva spinto il Comune a sostituire la bandiera verde con quella gialla alla Playa es Pouet.
Il battello si trovava a pochi metri dalla costa ed era ancorato in un'area non autorizzata. L'ufficio ambiente del Comune ha monitorato il recupero per le possibili conseguenze sulle vicine zone balneari.
Chiazza d'olio sospinta verso Es Pouet
L'affondamento è avvenuto al di fuori dell'area balneare. Il vento ha però spinto la chiazza d'olio verso la Playa es Pouet. Già lunedì, le squadre intervenute hanno installato barriere antinquinamento per contenere la pellicola di carburante e limitare ulteriori dispersioni in mare.
All'intervento hanno partecipato Ports IB, il soccorso marittimo Salvamento Marítimo, l'autorità portuale Capitanía Marítima e il Comune di Sant Antoni de Portmany.
Il Comune continua a monitorare la baia
Durante i controlli, i responsabili non hanno più rilevato tracce della chiazza d'olio in mare. Dopo il recupero, la zona resta comunque sotto osservazione. Il Comune verificherà che siano mantenute le attuali condizioni di sicurezza e la qualità ambientale.
Argomenti: soccorso in mare · ambiente · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com