Baleari: bonus insulare per agricoltori e pescatori
Il governo delle Baleari chiede un bonus insulare per agricoltori e pescatori: la condizione insulare dovrà avere maggiore peso nei futuri aiuti UE. Mercoledì, il ministro dell'Agricoltura e della Pesca Joan Simonet ha avanzato la richiesta in 2 incontri con il ministero spagnolo a Madrid.
Simonet chiede che la futura Politica agricola comune dell'Unione europea e la politica della pesca tengano conto delle condizioni specifiche delle Baleari. Non possono valere le stesse regole per regioni e flotte molto diverse, ha dichiarato.
Fondi per l'agricoltura direttamente dal ministero
Per la futura Politica agricola comune, il governo delle Baleari chiede che i fondi destinati alla Spagna arrivino direttamente al ministero dell'Agricoltura. Sarà poi il ministero a distribuirli insieme agli assessorati regionali competenti. In questo modo verrebbe eliminato il passaggio attraverso il ministero delle Finanze e le autorità finanziarie regionali.
Nell'assegnazione degli aiuti non dovranno contare soltanto la superficie, l'indirizzo produttivo e le dimensioni economiche di un'azienda. Le Baleari chiedono che siano considerati anche il reale fabbisogno di personale, le condizioni territoriali e l'insularità. Simonet vuole inoltre mantenere misure mirate per patate, pecore e oliveti, oltre agli aiuti per i giovani agricoltori e il ricambio generazionale nelle aziende.
Il governo chiede regole proprie per la flotta costiera
Anche per la pesca e l'acquacoltura, il governo delle Baleari chiede risorse almeno pari a quelle dell'attuale periodo di bilancio UE. L'insularità dovrà essere riconosciuta espressamente come fattore per compensarne le conseguenze sulla pesca marittima e sull'acquacoltura.
Simonet chiede inoltre una categoria giuridica specifica per i pescherecci costieri del Mediterraneo. Si tratta di imbarcazioni lunghe più di 12 metri e meno di 24 metri, impegnate in mare per meno di 24 ore. Il governo intende così adattare meglio le misure alla pesca mediterranea.
Per i controlli, il governo delle Baleari chiede meno prescrizioni burocratiche per la flotta costiera. La priorità dovrà andare ai controlli a terra. Gli obblighi di comunicazione, dichiarazione, classificazione e pesatura dovranno adattarsi alle imbarcazioni che spesso restano in mare meno di 16 ore, senza indebolire i controlli e la tutela delle risorse marine.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com