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Cabrera, 102 comuni chiedono fondi stabili per i parchi nazionali

Responsabile del contenuto: Frank Menze

A Cabrera, i rappresentanti di 102 comuni spagnoli hanno approvato una richiesta comune: i comuni con territori all’interno dei parchi nazionali devono poter contare su fondi certi per più anni. Amuparna, l’associazione che li riunisce, ha comunicato venerdì 30 ottobre 2026 che la dichiarazione è stata approvata all’unanimità.

Representantes de los 102 municipios que conforman Amuparna, en su visita al Parque Nacional de Cabrera para firmar la declaración conjunta de la asociación.
Europa Press

I benefici sono di tutti, i costi soprattutto dei comuni

Secondo l’associazione, i parchi nazionali portano benefici a tutta la società. Sono però soprattutto i comuni in cui si trovano a dover fare i conti con i limiti all’uso del territorio, i costi e le responsabilità legate alla tutela della natura. Molti di questi comuni hanno bilanci ridotti.

La legge spagnola sui parchi nazionali prevede già aiuti per le zone circostanti, ma li subordina alle risorse disponibili in bilancio. Amuparna chiede quindi al governo centrale e ai governi regionali finanziamenti fissi e pluriennali.

Come distribuire i fondi

L’importo destinato a ciascun comune dovrebbe essere stabilito in base a criteri chiari. Amuparna cita, tra gli altri, l’estensione dell’area protetta, i limiti al suo utilizzo, il numero di abitanti e l’affluenza dei visitatori nelle diverse stagioni.

L’associazione vuole inoltre sperimentare forme di sostegno ai comuni per il loro contributo alla tutela della natura. Un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle amministrazioni, soggetti locali e ricercatori dovrà esaminare le proposte. I comuni e i loro abitanti dovrebbero avere più voce nelle decisioni che riguardano i loro territori.

Argomenti: ambiente · politica

Fonte: Europa Press / Mallorca.com

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