Caccia nelle tenute pubbliche di Maiorca: MÉS attacca Bestard
In futuro anche i cacciatori amatoriali potranno cacciare nelle tenute pubbliche di Maiorca. Il Consiglio insulare ha deciso di aprirle alla caccia, come ha comunicato MÉS per Mallorca giovedì 22 ottobre. Il partito accusa Pedro Bestard, secondo vicepresidente del Consiglio insulare e responsabile dell’ambiente, di voler trasformare i terreni pubblici nella sua riserva di caccia personale.
MÉS avverte: possibili conflitti con gli escursionisti
Secondo MÉS, le tenute pubbliche servono a tutelare la natura, a educare e a offrire spazi per il tempo libero. Il partito critica la caccia amatoriale perché finirebbe per mettere in secondo piano queste funzioni.
La portavoce di MÉS Catalina Inés Perelló mette in guardia dai rischi e dai possibili conflitti per gli escursionisti e le famiglie che frequentano queste aree. A suo avviso, il Consiglio insulare non può promuovere le escursioni e al tempo stesso introdurre un’attività che potrebbe limitare l’accesso agli altri visitatori.
I piani di Bestard risalgono a tempo fa
Secondo MÉS, già nel marzo 2025 Bestard aveva annunciato l’intenzione di avviare le procedure per certificare la qualità della caccia grossa nelle tenute pubbliche del Consiglio insulare. Per il partito, la decisione attuale non riguarda una singola misura di controllo della fauna selvatica, ma l’apertura alla caccia amatoriale.
MÉS chiede al presidente del Consiglio insulare, Llorenç Galmés, di fermare l’apertura alla caccia. Secondo il partito, la gestione della fauna selvatica deve basarsi esclusivamente su criteri tecnici, scientifici e di tutela della natura.
Argomenti: ambiente · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com