Caldo a Minorca: non tutti i quartieri ne soffrono allo stesso modo
Le temperature estreme non colpiscono allo stesso modo tutte le persone e tutti i quartieri residenziali di Minorca. Dal 16 al 23 settembre, la Scuola della salute di Minorca pone questa disuguaglianza al centro dell'attenzione presso il Lazzaretto di Maó.
Secondo Ana Ocaña Ortiz, ricercatrice di Fisabio e coordinatrice di un corso, sono particolarmente a rischio le persone oltre i 75 anni, i bambini piccoli e chi soffre di determinate patologie. Ma anche le abitazioni e la configurazione di un quartiere influenzano quanto il caldo possa pesare.
Cemento e assenza di alberi aumentano il caldo
I quartieri con molte superfici impermeabili, come quelle in cemento, pochi alberi e altri elementi che rinfrescano possono essere maggiormente esposti allo stress da caldo. Inoltre, non tutte le famiglie riescono a mantenere una temperatura adeguata in casa durante i periodi di caldo.
Si amplia così anche il concetto di povertà energetica. Non indica più soltanto la difficoltà di riscaldare un'abitazione in inverno, ma anche il problema di mantenerla sufficientemente fresca in estate.
Luoghi pubblici freschi, non solo consigli individuali
Durante le ondate di caldo, molte raccomandazioni si rivolgono ai singoli: bere, evitare le ore più calde e aiutare le persone a rischio. Ocaña chiede anche interventi sulle abitazioni, nei quartieri e nelle città.
La popolazione dovrebbe discutere insieme a esperti e responsabili politici delle misure necessarie. Una partecipazione di questo tipo può far emergere esigenze che le analisi puramente tecniche rischiano di trascurare.
Ocaña cita come esempio gli spazi climatici, ossia luoghi freschi in cui rifugiarsi. Non basta mettere a disposizione ambienti climatizzati: conta anche quali luoghi le persone usano davvero e di cosa hanno bisogno affinché siano accessibili e utili. Nei progetti partecipativi è emerso che i giovani usano persino i supermercati come rifugi freschi informali.
Anche le piscine comunali o le attività condivise in luoghi freschi possono aiutare durante le ondate di caldo, soprattutto a contrastare l'isolamento delle persone più a rischio.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com