Produzione nel settore edile spagnolo cala del 9,8 percento a luglio
A luglio, la produzione edilizia in Spagna è calata del 9,8 percento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Il settore registra così il 7° calo consecutivo. A soffrire maggiormente è stata la costruzione di edifici, la cui produzione è crollata del 35,2 percento.
L'Istituto nazionale di statistica INE ha comunicato i dati lunedì a Madrid. Il calo è stato comunque inferiore di 2,5 punti rispetto a giugno, quando la produzione edilizia era scesa del 12,3 percento.
La costruzione di edifici trascina il dato al ribasso
Oltre al crollo nella costruzione di edifici, la produzione nelle opere di ingegneria civile è diminuita del 4,6 percento. Le attività edili specializzate hanno invece registrato una flessione decisamente più contenuta, dello 0,8 percento.
Al netto degli effetti di calendario e della stagionalità, a luglio la produzione edilizia si è attestata addirittura del 13 percento al di sotto del livello di luglio 2025. A giugno, secondo questo calcolo, il calo era stato del 14,7 percento.
In calo anche rispetto a giugno
Rispetto a giugno, la produzione è diminuita dello 0,3 percento al netto degli effetti stagionali e di calendario. Si tratta del 3° calo mensile consecutivo. Solo la costruzione di edifici ha registrato un calo dell'1,4 percento.
Le attività edili specializzate, invece, sono aumentate del 2 percento rispetto al mese precedente. L'indice generale della produzione nelle costruzioni, IPCO, misura ogni mese l'andamento delle imprese del settore in base al loro valore aggiunto. Dal gennaio 2026 sostituisce la precedente rilevazione del Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com