2.028 abitazioni nelle Baleari grazie a cambi di destinazione d'uso
Nelle Baleari, negli ultimi due anni sono state realizzate 2.028 abitazioni attraverso la riconversione di locali commerciali, il frazionamento di appartamenti, sopraelevazioni e cambi di destinazione d'uso, secondo quanto riferito dall'Asociación Balear de Inmobiliarias Nacionales e Internacionales (Abini). L'associazione immobiliare lo ha comunicato il 18 agosto 2026 a Palma di Maiorca.
Secondo Abini, le oltre 2.000 abitazioni sono destinate stabilmente ai residenti e hanno prezzi regolamentati per legge. L'organizzazione considera queste misure un contributo all'ampliamento dell'offerta abitativa per chi vive sulle isole.
Abini chiede una strategia abitativa a lungo termine
Il presidente di Abini, Daniel Arenas, ha definito preoccupante la situazione, soprattutto per i giovani. Ha spiegato che il fabbisogno abitativo accumulato non può essere risolto nell'arco di quattro anni.
Secondo l'associazione, servono pianificazione a lungo termine, investimenti, certezza del diritto e continuità nelle politiche abitative. Le 2.028 abitazioni aggiuntive non risolvono da sole il problema, ma dimostrano, secondo Abini, che nuovi strumenti e la rimozione di alcuni ostacoli possono creare ulteriore spazio abitativo.
Nuove costruzioni, riqualificazione e procedure più rapide
Tra le ulteriori priorità, Abini ha indicato le nuove costruzioni e l'edilizia agevolata e accessibile. Occorre inoltre rendere disponibili terreni edificabili e semplificare la riqualificazione e la trasformazione degli immobili.
L'associazione si è inoltre espressa a favore della collaborazione tra il settore pubblico e gli operatori privati. Secondo Arenas, per aumentare gradualmente l'offerta abitativa sono necessari anche iter amministrativi più brevi e una pubblica amministrazione più efficiente.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com