A Magaluf le cameriere d'albergo chiedono la pensione anticipata
Le cameriere d'albergo chiedono di andare in pensione prima. Martedì e mercoledì, a Magaluf, a Maiorca, le lavoratrici parleranno delle difficoltà del loro mestiere. La federazione sindacale FeSMC della UGT organizza il convegno a Calvià, dove 3 cameriere racconteranno la loro giornata di lavoro.
Le conseguenze fisiche e psicologiche
Il sindacato vuole richiamare l'attenzione sull'usura fisica e psicologica legata a un lavoro svolto prevalentemente da donne. Sottolinea quanto sia impegnativo sul piano fisico e quanto la fatica si accumuli nel corso della vita lavorativa.
Le lavoratrici chiedono che queste difficoltà vengano riconosciute ai fini pensionistici. Per questo vogliono ottenere i cosiddetti coefficienti di riduzione, che consentirebbero loro di andare in pensione prima.
Intervengono anche politici e imprese alberghiere
Mercoledì interverranno, tra gli altri, la ministra del Lavoro delle Baleari Catalina Cabrer e il portavoce parlamentare socialista Iago Negueruela. In seguito prenderanno la parola i rappresentanti delle imprese alberghiere, tra cui Meliá, Iberostar e RIU.
Alla chiusura, a partire dalle 12.30, sono attesi la ministra spagnola per l'Inclusione, la Sicurezza sociale e le Migrazioni Elma Saiz, la segretaria di Stato per il Turismo Rosario Sánchez e il leader della UGT Pepe Álvarez.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com