Maiorca: 4,6 milioni di euro di canoni balneari in sospeso
Per le spiagge di Magaluf e Santa Ponça, a Maiorca, sarebbero ancora da versare canoni per milioni di euro relativi alle stagioni 2024 e 2025. L’associazione degli imprenditori Adopuma accusa la precedente società di gestione di non aver pagato i canoni per entrambe le spiagge. Il 16 ottobre 2026 l’associazione quantifica l’importo iniziale dovuto per i 2 anni in 4,6 milioni di euro.
Calvià: il Comune non ha ancora ricevuto pagamenti
Secondo Adopuma, il canone annuo ammonta inizialmente a 1,2 milioni di euro per Magaluf e a 1,1 milioni di euro per Santa Ponça: in tutto 2,3 milioni di euro a stagione. Il Comune di Calvià avrebbe comunicato all’associazione di non aver ancora ricevuto alcun pagamento. I canoni sarebbero stati sottoposti a verifica e contestati dalla precedente società di gestione. A causa dei mancati pagamenti, il Comune avrebbe avviato procedimenti amministrativi.
Adopuma accoglie con favore la nuova assegnazione dei servizi sulle spiagge. Il cambio di gestore, però, non chiarisce ancora come saranno recuperate le somme dovute. L’associazione chiede di conoscere l’importo esatto dei crediti ancora da riscuotere e i prossimi passi.
L’associazione segnala altri importi non pagati
Secondo Adopuma, anche a Son Servera, a Maiorca, sarebbero rimasti insoluti più di 1 milione di euro tra il 2022 e il 2025. A Ses Salines, sempre a Maiorca, l’associazione segnala ulteriori pagamenti in sospeso per più di 1 milione di euro. Le società coinvolte avrebbero tutte lo stesso amministratore.
Adopuma chiede ai comuni costieri verifiche più rigorose sulla solvibilità dei gestori e controlli regolari sui pagamenti. In caso di irregolarità, i comuni dovrebbero intervenire rapidamente per evitare che le somme dovute si accumulino nell’arco di più anni.
Argomenti: vita locale · Calvià · Ses Salines · Son Servera
Fonte: Europa Press / Mallorca.com