Baleari: oltre 358.000 di origine straniera, senza piano d'accoglienza
Alle Baleari, chi vuole iscriversi all'anagrafe deve seguire regole diverse a seconda del comune. Lo segnala venerdì 2 ottobre, a Palma, a Maiorca, l'Observatorio de Migraciones en el Mediterráneo dell'Universität der Balearen. L'osservatorio rileva lacune nell'assistenza alle persone provenienti dall'estero. Nell'arcipelago vivono oltre 358.000 persone di origine straniera.
Secondo la ricercatrice Valentina Milano, molti professionisti e organizzazioni svolgono un buon lavoro. Il problema, però, è che manca un modello di accoglienza definito.
Ogni comune ha regole diverse
Secondo l'osservatorio, alle Baleari mancano requisiti comuni per iscriversi all'anagrafe. Ogni comune applica quindi criteri diversi. L'iscrizione è un diritto fondamentale ed è necessaria per accedere a un alloggio e ad altri servizi.
Le autorità richiedono inoltre numerosi documenti. A rendere più difficile l'assistenza c'è anche la scarsa conoscenza delle leggi e dei diritti, sia tra le persone immigrate sia tra le autorità e i professionisti. L'osservatorio segnala inoltre la mancanza di un servizio di consulenza legale che in passato aiutava soprattutto i piccoli comuni a chiarire i dubbi giuridici sulle questioni riguardanti i minori.
I professionisti cercano insieme soluzioni
Milano mette inoltre in guardia da atteggiamenti talvolta discriminatori verso le persone provenienti dall'estero. Gli ostacoli burocratici rendono più difficile il loro ingresso nel mercato del lavoro, anche se molti vorrebbero lavorare e le aziende hanno bisogno di personale.
Venerdì, durante un incontro nel campus universitario di Palma, professionisti e ricercatori hanno condiviso le esperienze maturate nel lavoro quotidiano con le persone immigrate. L'osservatorio vuole individuare problemi concreti e verificare se le amministrazioni possano offrire soluzioni. Dopo il primo incontro del 15 maggio a Menorca, l'ultimo appuntamento della serie è previsto per il 23 ottobre a Eivissa.
Argomenti: migrazione · questioni sociali · politica
Fonte: Europa Press / Mallorca.com