Case vacanza in Spagna: IVA al 10% sugli affitti da dicembre
In Spagna, dal 1 dicembre 2026 sarà introdotta gradualmente l’IVA al 10% sugli affitti turistici brevi. La misura riguarda i soggiorni inferiori a 30 notti negli alloggi che non sono l’abitazione principale del proprietario. È prevista da un nuovo decreto sulla casa, che entra in vigore giovedì 8 ottobre 2026.
Multe salate per le piattaforme
Il decreto rafforza anche i controlli sulle piattaforme di prenotazione. Se non trasmettono alle autorità le informazioni obbligatorie, rischiano multe fino a 1 milione di euro o al 2% del loro fatturato. Il governo vuole così evitare che le abitazioni vengano sottratte al mercato degli affitti a lungo termine.
Dal 1 gennaio 2027, i Comuni potranno inoltre applicare una maggiorazione fino al 150% dell’imposta sugli immobili alle abitazioni a uso turistico e agli immobili sfitti. Il decreto lascia ai singoli Comuni la scelta di avvalersi o meno di questa possibilità.
Nuove regole per i contratti di affitto temporanei
Il governo pone limiti anche agli affitti non turistici: se un contratto temporaneo non ha una motivazione giustificata, oppure se si susseguono più di 2 contratti di questo tipo, il rapporto diventa automaticamente un normale contratto di affitto abitativo. Quando si affittano le singole stanze, la somma dei canoni non può superare l’affitto dell’intero appartamento.
Per proprietari, piattaforme e Comuni scattano quindi scadenze diverse: il decreto è già in vigore, la norma sull’IVA si applicherà da dicembre e la possibilità di aumentare l’imposta arriverà a gennaio.
Argomenti: casa e abitazioni · turismo
Fonte: Europa Press / Mallorca.com