309 milioni per Ceuta: 3 partiti criticano il decreto
Nel Congresso spagnolo i partiti discutono di 309 milioni di euro per Ceuta. Il decreto dovrebbe sostenere la città, dopo il massiccio arrivo di migranti, con misure urgenti sociali ed economiche. Il dibattito si è svolto mercoledì a Madrid.
36,6 milioni di euro del pacchetto sono destinati ad aiuti diretti per lavoratori autonomi e imprese colpiti dalla crisi. Il ministro dell'Economia Carlos Cuerpo ha sollecitato l'approvazione: all'incertezza economica non si deve aggiungere il peso che gli abitanti di Ceuta stanno già sopportando.
PP, Vox e Junts prendono le distanze
PP, Vox e Junts hanno criticato sia il decreto sia la gestione della crisi da parte del governo. Nessuno dei 3 partiti ha precisato in plenaria come voterà sulla revoca o sulla convalida della legge.
Il deputato del PP José Vicente Marí Bosó ha accusato il governo di voler fare soprattutto propaganda con il decreto. Per i cittadini di Ceuta, secondo lui, è fondamentale tornare alla normalità e fare in modo che un episodio simile non si ripeta.
Vox aveva già annunciato il proprio voto contrario. José María Figaredo ha giudicato gli aiuti troppo esigui, parlando di una media di circa 2.000 euro per imprese e lavoratori autonomi.
Junts definisce gli aiuti il conto di un fallimento politico
Il deputato di Junts Josep Maria Cruset ha definito il decreto sugli aiuti il «conto» di un fallimento politico. Governare non significa presentarsi dopo una crisi con la Gazzetta ufficiale e le casse aperte, ma prevenirla e coordinare una risposta, ha dichiarato.
Podemos, EH Bildu e il PNV hanno invece annunciato che voteranno a favore della convalida del decreto.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com