Arresto a Ibiza: il giudice sente Chambers sull'estradizione negli USA
Dopo l’arresto dello scorso luglio a Eivissa, sull’isola di Ibiza, Fergie Chambers è in carcere. Lunedì 28 settembre, alle 12.00, l’attivista filopalestinese e multimilionario comparirà davanti all’Audiencia Nacional, il tribunale nazionale di Madrid. Dovrà dichiarare se acconsente alla sua estradizione negli USA.
Cosa succederà durante l’udienza
Gli USA hanno chiesto l’estradizione di Chambers. Secondo la difesa, il giudice gli spiegherà le ragioni della richiesta e i suoi diritti. Se Chambers non acconsentirà all’estradizione, il giudice deciderà se mantenerlo in carcere o rimetterlo in libertà, secondo fonti giuridiche. All’udienza parteciperà il suo avvocato, l’ex giudice Baltasar Garzón.
L’avvocato teme una persecuzione politica
Il governo spagnolo ha dichiarato di aver concluso martedì scorso una prima fase della procedura. Il tribunale può quindi proseguire l’esame della richiesta di estradizione. La portavoce del governo Elma Saiz ha rimandato alla decisione dei giudici.
Garzón ribadisce l’innocenza di Chambers e vede nella richiesta degli USA indizi di una persecuzione politica legata al suo impegno per la Palestina. La compagna di Chambers, l’attrice Stella Schnabell, ha detto che i 2 hanno un figlio insieme e che lei è al 3° mese di gravidanza. Teme che Chambers possa trascorrere in carcere il primo anno di vita del loro bambino.
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Fonte: Europa Press / Mallorca.com