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Chiusura di Vivanta: cure dentali alle Baleari in pericolo

Responsabile del contenuto: Frank Menze

Dopo la chiusura della rete Vivanta, le cure dentali in corso alle Baleari potrebbero interrompersi. I pazienti devono quindi poter accedere alle proprie cartelle cliniche, radiografie e informazioni sui trattamenti già effettuati o ancora da completare. Per questo, il 18 settembre il Collegio Ufficiale degli Odontoiatri delle Baleari (CODB) chiede maggiori garanzie per assicurare la continuità delle cure.

Una cura dentale è spesso un percorso che dura mesi o persino anni, comunica il Collegio. Se l’assistenza si interrompe all’improvviso, le conseguenze non sono solo economiche: ne risentono anche la sicurezza e la serenità dei pazienti.

Proteggere cartelle cliniche e cure in corso

Il problema emerge con particolare evidenza nei trattamenti lunghi, pagati dai pazienti interamente o in parte in anticipo. Se un fornitore diventa insolvente o chiude improvvisamente, le conseguenze della crisi aziendale possono ricadere sui pazienti, pur non avendo alcuna responsabilità in merito.

La CODB chiede quindi meccanismi che tutelino gli importi versati in anticipo e consentano di proseguire le cure qualora un fornitore non sia più in grado di completare le prestazioni promesse. In caso di trattamenti lunghi, complessi o finanziati, i pazienti dovrebbero conservare la propria documentazione clinica ed economica.

Secondo il Collegio, rientrano tra questi documenti il piano di trattamento, il preventivo, le fatture e le ricevute di pagamento. Possono essere importanti anche i contratti di finanziamento, i consensi, i referti, le radiografie e altri esami diagnostici.

La responsabilità clinica resta agli odontoiatri

Il Collegio chiede al tempo stesso tutele anche per gli odontoiatri. Una chiusura o una riorganizzazione può compromettere la loro stabilità professionale e lavorativa e interrompere bruscamente il rapporto con i pazienti di cui seguivano le cure.

La CODB sottolinea che la responsabilità della struttura aziendale deve essere chiaramente distinta da quella clinica degli odontoiatri. Il fatto che un’azienda cessi l’attività non significa che gli odontoiatri che vi lavorano abbiano voluto abbandonare i propri pazienti o abbiano causato le circostanze dell’interruzione.

Argomenti: sanità

Fonte: Europa Press / Mallorca.com