80.000 Sahrawi: scontro sulla concessione della cittadinanza spagnola
Fino a 80.000 Sahrawi potrebbero beneficiare della cittadinanza spagnola. Il Congresso di Madrid voterà giovedì prossimo un disegno di legge che riguarda le persone nate quando il Sahara Occidentale era sotto amministrazione spagnola.
Sumar prevede un ampio consenso e spera che, oltre al PSOE, anche il PP sostenga la proposta. Enrique Santiago, portavoce di Sumar nella Commissione Giustizia del Congresso, afferma che il PSOE è già a favore della legge. Secondo lui, PP e Junts dovrebbero passare dall'astensione al voto favorevole.
Il voto arriva in una fase delicata: secondo la fonte, oltre 70.000 migranti sono arrivati a Ceuta, mentre i rapporti con il Marocco sono particolarmente sensibili. Santiago ritiene comunque che questa crisi non influirà sul voto.
Sumar: un rimedio alla cittadinanza perduta
Santiago definisce il disegno di legge un rimedio per migliaia di Sahrawi che avrebbero perso la cittadinanza. Afferma che il testo recepisce le posizioni di socialisti e PP. Attribuisce il mancato sostegno finora di PP e Junts a calcoli politici di breve periodo.
Secondo lui, Vox voterà contro la legge. Santiago chiede a tutti i partiti di difendere le decisioni sovrane della Spagna e la sua democrazia.
Podemos non si aspetta un sì dal PP
Podemos guarda al voto con molto più scetticismo. Il coportavoce Pablo Fernández non crede che il PP voterà a favore della legge. Accusa il partito di guardare soprattutto al ritorno elettorale e di criticare il Marocco con estrema cautela.
Fernández motiva la sua valutazione con le relazioni del Marocco con gli USA e Israele. A suo avviso, il PP seguirà le indicazioni dei suoi alleati internazionali e per questo non voterà a favore.
Fonte: Europa Press / Mallorca.com